Permessi 104 part time: quanti giorni spettano?

Redazione - Leggi e prassi

Permessi 104: quanti giorni spettano in caso di part time orizzontale o verticale? Una recente sentenza della Cassazione ha introdotto importanti novità, vediamo quali.

Permessi 104 part time: quanti giorni spettano?

Permessi 104: quanti giorni spettano al lavoratore part time?

Le regole cambiano in caso di orario di lavoro a part time orizzontale e verticale e proprio su questo la Cassazione è recentemente intervenuta a chiarire quali sono i diritti dei lavoratori tutelati dalla legge 104/92.

La legge 104 riconosce ai lavoratori con disabilità e ai genitori, coniuge, parenti o affini entro il 2° grado tre giorni di permesso dal lavoro retribuiti per ciascun mese.

I permessi 104 spettano anche a chi lavora part time, ma ovviamente con alcune specifiche regole. Quando il part time è orizzontale i permessi, pari sempre a tre giorni al mese, vengono rimodulati in base al proprio orario di lavoro.

Cosa succede, invece, per i permessi 104 in caso di part time verticale? La sentenza n. 22925/2017 della Cassazione chiarisce alcune importanti novità sui giorni di permesso in caso di part time verticale.

Cerchiamo di seguito di chiarire, a fronte delle ultime pronunce della Cassazione, a quanti giorni di permesso 104 ha diritto un lavoratore che effettua orario part time orizzontale o verticale.

Permessi 104 part time: quanti giorni spettano?

I giorni di permesso 104 che spettano al lavoratore assunto con orario di lavoro part time variano. La distinzione che deve essere fatta è tra part-time orizzontale o verticale.

Come noto, il part time orizzontale prevede che il lavoratore lavori per l’intera settimana ma con orario di lavoro ridotto rispetto a quello ordinario.

Differente è invece il part time verticale, ovvero quando il dipendente lavora tutta la giornata ma soltanto alcuni giorni della settimana. In sintesi l’orario di lavoro sarà pieno ma a settimana corta.

Vista questa importante differenza, capiamo di seguito quanti giorni di permesso 104 spettano ai dipendenti in part time:

  • in caso di part time orizzontale si avrà diritto sempre a 3 giorni di permessi retribuiti: a cambiare saranno, ovviamente, le ore di permesso, ridotte rispetto a quanto previsto per un dipendente in caso di orario di lavoro pieno;
  • in caso di part time verticale, invece, i giorni di permessi 104 devono essere calcolati in base a quanti sono i giorni della settimana lavorati, secondo quanto stabilito dalla Cassazione.

Permessi 104 part time verticale: ecco quanti giorni spettano

Quando un dipendente ha un orario di lavoro a part time verticale per capire a quanti giorni di permesso 104 avrà diritto nel mese è necessario considerare quanti sono i giorni lavorati nella settimana.

Si tratta di una novità stabilita dalla Cassazione, con l’importante sentenza 22925/2017 con la quale è stato stabilito che il lavoratore ha diritto a tre giorni di permesso al mese quando lavora per più del 50% dei giorni di lavoro ordinari.

Ad esempio, se un dipendente lavora per quattro giorni in una settimana lavorativa di sei giorni, avrà comunque diritto a tre giorni di permesso 104 al mese.

In questo caso il datore di lavoro dovrà riconoscere la piena fruizione dei diritti riconosciuti dalla legge 104/92 che, stando alla pronuncia della Cassazione, è uno strumento “basato sul riconoscimento della cura alle persone con handicap in situazione di gravità, prestata dai congiunti e sulla valorizzazione delle relazioni di solidarietà interpersonale ed intergenerazionale”.

Il principio fissato dalla Cassazione con la sentenza in oggetto risponde non soltanto a quanto previsto dalla legge 104, con la quale sono previste particolari agevolazioni per disabili e per i familiari, ma anche secondo quanto previsto dalla legge (Art. 4, D.Lgs. n. 61/2000) che vieta la discriminazione tra lavoratori part time rispetto a quelli assunti a tempo pieno.

Per maggiori dettagli i lettori possono consultare la guida completa ad agevolazioni e permessi della legge 104/92.