Imprese, Nuova Sabatini: proroga nella Legge di Bilancio 2018

Redazione - Incentivi alle imprese

Nuova Sabatini: la proroga è una delle novità per le imprese previste dalla Legge di Bilancio 2018 ed estesa anche per il prossimo anno agli acquisti di beni strumentali. Ecco come funziona.

Imprese, Nuova Sabatini: proroga nella Legge di Bilancio 2018

Nuova Sabatini: la proroga dell’agevolazione nel 2018 è una delle novità per le imprese inserite all’interno della Legge di Bilancio 2018.

La Nuova Sabatini è la meglio conosciuta agevolazione per i beni strumentali, una delle misure che il Governo ha voluto prorogare con la Legge di Bilancio 2018 con l’obiettivo di implementare gli incentivi per le imprese che investono in digitalizzazione.

Le novità per le imprese introdotte dalla Legge di Bilancio 2018 non riguardano soltanto la Nuova Sabatini: accanto ad essa, nel testo inviato al Senato è presente la proroga di super e iper ammortamento per il 2018.

Grazie alle risorse della misura Beni Strumentali Nuova Sabatini 2018 le imprese che intendono effettuare investimenti volti ad accrescere la competitività del sistema produttivo italiano potranno avere accesso agevolato al credito, fino ad esaurimento delle risorse disponibile.

Sono ben 330 milioni di euro le risorse messe a disposizione dalla Legge di Bilancio 2018 al fine di consentire alle imprese di beneficiare della Nuova Sabatini.

L’agevolazione sull’accesso a prestiti e finanziamenti potrà essere richiesta per l’acquisto o il leasing di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

Imprese, Nuova Sabatini: proroga nella Legge di Bilancio 2018

La proroga dell’agevolazione Beni Strumentali nella Legge di Bilancio 2018 è una delle novità per le imprese che si affianca ai nuovi termini previsti per beneficiare di superammortamento al 140% e iper ammortamento al 250%.

In tutti i casi, l’obiettivo della Legge di Bilancio 2018 è quello di sostenere il piano di digitalizzazione delle piccole e medie imprese, interessate da quella che è definita la “quarta rivoluzione” Industria 4.0.

Per tutto il 2018 le PMI che intendono acquistare beni strumentali legati al core business aziendale potranno accedere alle agevolazioni sui finanziamenti previsti dalla Nuova Sabatini.

Ma cos’è e come funziona l’agevolazione Beni Strumentali e chi potrà beneficiare della Nuova Sabatini 2018? Facciamo il punto su regole e istruzioni previste attualmente dal MISE.

Nuova Sabatini, chi può richiedere l’agevolazione beni strumentali

L’accesso all’agevolazione beni strumentali della Nuova Sabatini 2018 è rivolta alle micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda:

  • sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca;
  • sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà;
  • hanno sede in uno Stato Membro purché provvedano all’apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento.

Quali sono i beni strumentali ammessi alla Nuova Sabatini

L’agevolazione Nuova Sabatini prorogata con la Legge di Bilancio 2018 è rivolta, secondo quanto previsto dalla scheda illustrativa del MISE, agli acquisti di beni strumentali nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni” ovvero spese classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell’articolo 2424 del codice civile, come declamati nel principio contabile n.16 dell’OIC (Organismo italiano di contabilità), nonché a software e tecnologie digitali.

Sono quindi escluse le voci “terreni e fabbricati” e “immobilizzazioni in corso e acconti”.

Gli investimenti devono far riferimento ad una sola unità produttiva, e soddisfare i seguenti requisiti:

  • autonomia funzionale dei beni, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito;
  • correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività svolta dall’impresa.

Agevolazioni beni strumentali Nuova Sabatini 2018

Le agevolazioni previste dalla Nuova Sabatini consistono in:

  • concessione da parte di banche e intermediari finanziari, aderenti all’Addendum alla convenzione tra il Ministero dello sviluppo economico, l’Associazione Bancaria Italiana e Cassa depositi e prestiti S.p.A., di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti previsti dalla misura, nonché di un contributo da parte del Ministero dello sviluppo economico rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti;
  • l’investimento può essere interamente coperto dal finanziamento bancario (o leasing).
  • il finanziamento, che può essere assistito dalla garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino all’80% dell’ammontare del finanziamento stesso, deve essere:
    • di durata non superiore a 5 anni;
    • di importo compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro;
    • interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.

Viene inoltre prevista la possibilità di beneficiare di un contributo del MISE in misura pari al valore degli interessi legali sul finanziamento, determinati in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 2,75% per gli investimenti ordinari;
  • 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (contributo maggiorato del 30% introdotto dalla legge di bilancio 2017 per i beni indicati nell’allegato 6/A e nell’allegato 6/B alla circolare 15 febbraio 2017, n. 14036, e ss.mm.ii.).

Per maggiori dettagli i lettori possono consultare lascheda di approfondimento del MISE e l’articolo di approfondimento dedicato alla procedura per richiedere l’agevolazione beni strumentali fino al 31 dicembre 2017.