Pensioni: requisiti precoci e Ape aumentano di 4 mesi. Ecco perché

Novità pensioni, 4 mesi in più di lavoro a partire dal 2019. Come influisce l'adeguamento alla speranza di vita sui requisiti per precoci di Quota 41 e per Ape social e volontaria?

Pensioni: requisiti precoci e Ape aumentano di 4 mesi. Ecco perché

Novità pensioni, le ultime notizie segnalano un possibile ritocco dell’adeguamento sulla speranza di vita che potrà avere effetti anche su lavoratori precoci di Quota 41, Ape social e volontaria. La prossima rivalutazione entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2019 per effetto della Legge Fornero e da allora è previsto una correzione ogni 2 anni. Le novità dell’ultima ora indicano un aumento di 4 mesi sul requisito anagrafico per raggiungere lo sperato riposo dopo anni di lavoro.

La novità sulle pensioni di anzianità appena esposte equivarrebbero, se confermate, ad un innalzamento dell’età dagli attuali 66 anni e 7 mesi a 66 anni e 11 mesi: uno in meno prima di arrivare alla cifra tonda dei 67.

Se questo è il quadro segnato dalle ultime notizie sulle pensioni per i requisiti normali, quali sono le conseguenze dell’aumento della speranza di vita per la pensione anticipata calcolata con Ape social o volontaria e per i lavoratori di Quota 41?

Novità pensioni, secondo le ultime notizie dal 2019 per lavoratori precoci scatta la Quota 41,4

Il quadro normativo è chiaro per quanto riguarda i lavoratori precoci. Le novità sui requisiti anagrafici per la pensione anticipata sono più netti a causa del fatto che Quota 41 non è, a differenza delle altre, una forma approvata in via sperimentale. In questo caso infatti è disposto già dalla legge che l’ha introdotta (la n.232 del 2016) la dipendenza dell’età di accesso all’adeguamento alla speranza di vita

Le ultime notizie pensioni che hanno segnalato un aumento di 4 mesi sulla speranza di vita si tramutano per i lavoratori precoci di Quota 41 in un innalzamento del requisito contributivo a 41 anni e 4 mesi. Se confermate, le novità sulle pensioni farebbero sì che a partire dal 2019 si dovrà parlare di Quota 41,4 stante l’incremento di 4 mesi previsto ad oggi.

Novità pensioni, per precoci e Ape 4 mesi in più di lavoro per adeguamento alla speranza di vita

Ben diversa la situazione per Ape social e volontaria. Per queste modalità di anticipi pensionistici ad oggi non è presente alcuna indicazione specifica che faccia riferimento all’adeguamento alla speranza di vita. La motivazione di questa particolarità non deve però far pensare ad alcuno sconto ma è giustificata dal fatto che le novità sulle pensioni anticipate sono state introdotte in via sperimentale solo fino al 31 dicembre 2018.

Dal momento che il prossimo adeguamento avrà decorrenza dal 1° gennaio 2019, nel caso di mancata proroga di Ape social non ci sarebbe bisogno di alcuna novità necessaria sui suoi requisiti d’accesso. Nel caso contrario di una sua riconferma è però probabile che venga aggiunta alla normativa sulla pensione anticipata una clausola sull’adeguamento alla speranza di vita che arriverebbe ad incidere sugli attuali requisiti anagrafici che indicano come età minima i 63 anni di età facendolo levitare di 4 mesi secondo le stime attuali.

Per quanto riguarda l’Ape volontaria nello specifico è però da sottolineare che la novità della riforma pensioni impone che il richiedente non sia a più di 3 anni e 7 mesi dalla pensione di vecchiaia. I 4 mesi in più che sono prospettati dalle ultime notizie dell’Inps farebbero sì che anche questa tipologia di pensione anticipata subirebbe un aumento corrispettivo sui requisiti di anzianità.