Intrastat: istruzioni, compilazione e scadenza modello Intra1 e Intra2

Redazione - IVA

Modello Intrastat 2017: che cos'è e come si compila? Ecco tutte le informazioni di maggior rilievo sui modelli Intra1 e Intra2 per istruzioni, invio telematico e scadenze.

Intrastat: istruzioni, compilazione e scadenza modello Intra1 e Intra2

Modello Intrastat 2017: a cosa serve e come è possibile compilarlo? Cerchiamo di fare il punto in tema su istruzioni e scadenza per i modelli Intra1 e Intra2.

Il modello Intra è un adempimento in vigore dal 1993 che impone la comunicazione degli elenchi riepilogativi sui dati delle operazioni IVA effettuate all’interno dell’Unione Europea. Il documento deve essere presentato da tutti i soggetti passivi Iva che hanno prestato (per Intra1) o acquistato (Intra2) beni e/o servizi fuori dall’Italia ma all’interno dell’Unione Europea (UE).

L’invio telematico del modello Intrastat 2017 può essere effettuato a cadenza mensile o trimestrale a seconda del volume delle operazioni IVA di scambio che si sono effettuate con le aziende operanti in altri Paesi dell’Unione Europea. Anche se un decreto varato nel 2016 stava per abrogare Intra2, entrambi i moduli di cui si compone la comunicazione sono obbligatori anche per l’anno in corso.

Ecco la guida completa su istruzioni, compilazione e scadenza del modello Intrastat 2017, con tutti i dettagli sui modelli Intra1 e Intra 2.

Modello Intrastat 2017: sommario

Intrastat 2017: cos’è e a cosa serve

L’Intrastat 2017 è una comunicazione fiscale obbligatoria per chi ha effettuato operazioni (acquistato o cessione di beni o servizi) con paesi dell’Unione Europea.

Il modello Intrastat ha un duplice valore:

  • ha rilievo sia a livello di controllo fiscale,
  • sia per quanto riguarda i rilevamenti statistici sugli scambi all’interno dell’Unione.

La comunicazione Intrastat è stata introdotta in Italia con il decreto legge n. 331 del 1993. L’abolzione dell’adempimento per quanto riguarda gli acquisiti intracomunitari era stato originariamente disposto dal d.l. 193/2016, lo stesso che ha introdotto lo spesometro e la rottamazione delle cartelle di Equitalia. Il Milleproroghe però ne ha successivamente garantito la sopravvivenza per tutto il 2017.

Sono due i modelli previsti per l’Intrastat 2017: Intra1 e Intra2.
Per ciascuno sono indicati differenti soggetti tenuti alla loro compilazione.

Ecco un’utile tabella riassuntiva in materia di tipologia di modelli Intra:

DenominazioneChi deve comunicarlo
Intra1 Soggetti passivi Iva che hanno ceduto beni o servizi con un altro Paese dell’U.E.
Intra2 Soggetti passivi Iva che hanno acquistato beni o servizi con un altro Paese dell’U.E.

Modello Intrastat 2017: guida ai modelli Intra1 e Intra2

La struttura di Intra1 e di Intra2 è molto simile. Tutti e due infatti sono composti da due parti distinte: un frontespizio e una serie di tabelle all’interno delle quali riportare le operazioni effettuate.

Per quanto riguarda il frontespizio, al suo interno devono essere inseriti i dati generali del soggetto che deve presentare l’Intrastat 2017 insieme ai dati identificativi del periodo per il quale viene inviato. In questa stessa sezione del modello inoltre dovrà essere compilato anche un record con i dati riassuntivi degli scambi effettuati.

Le tabelle successive per Intra 1 e Intra 2 contengono l’indicazione di tutte le operazioni effettuate, corredate delle informazioni che specificano la tipologia di transazione. Per tutti e due i modelli Intrastat sono previsti fino ad un massimo di 4 tipologie di record da allegare al frontespizio.

SezioneOperazioneModello Intra 1Modello Intra 2
1 Cessione/acquisto di beni Intra 1 bis Intra 2 bis
2 Rettifiche alla cessione/acquisto di beni Intra 1 ter Intra 2 ter
3 Cessione/acquisto di servizi Intra 1 quater Intra 2 quater
4 Rettifiche alla cessione/acquisto di servizi Intra 1 quinquies Intra 2 quinquies

Modello Intrastat 2017: ecco un esempio con tutti i dati contabili e fiscali da indicare

Per comprendere come compilare ed effettuare l’invio telematico del modello Intrastat 2017 acquisti o vendite di beni e/o servizi partiamo dall’analisi dell’immagine sottostante che riporta un brogliaccio del modello Intra 2/quarter:

Come si può verificare nel nostro esempio i dati contabili e fiscali da inserire nel modello Intrastat sono i seguenti:

  • i dati del fornitore, ovvero il codice anagrafico di riferimento, il codice identificativo dello Stato UE di appartenenza;
  • il periodo di riferimento, che può essere il mese o il trimestre all’interno del quale la fattura i cui dati devono essere comunicati viene registrata;
  • l’ammontare in euro dell’operazione effettuata;
  • l’ammontare in valuta - per i Paesi dell’Unione Europea che sono fuori dall’area dell’Euro - corrispondente;
  • il numero e la data della fattura;
  • il codice servizio ovvero il codice che identifica il tipo di bene o servizio oggetto dell’operazione considerata;
  • il Paese di pagamento ovvero il Paese in cui il corrispettivo entra nella disponibilità del beneficiario. Per cui se compiliamo il modello Intra acquisti di beni o servizi il Paese di pagamento sarà quello in cui è domiciliato il conto corrente bancario dell’azienda fornitrice (normalmente coincidente con il Paese in cui tale azienda ha la sede principale).

Tutti i moderni software di contabilità e fiscalità aziendale consentono di caricare questi dati contestualmente alla registrazione della fattura.

Ecco il frontespizio del modello Intra da inviare telematicamente:

I dati da indicare prima dell’invio telematico del modello Intra sono quindi i seguenti:

  • la periodicità dell’elenco;
  • il soggetto obbligato ovvero l’azienda che ha posto in essere l’operazione IVA considerata;
  • il soggetto delegato all’invio telematico ovvero il professionista incaricato;
  • i dati riassuntivi dell’elenco (sezione, totale righe, ammontare complessivo in euro;
  • data dell’elaborazione e firma del soggetto delegato.

Istruzioni compilazione modelli Intra, le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate nelle circolari in materia di Intrastat:

PDF - 222.5 Kb
Istruzioni e compilazione modello Intrastat: circolare Agenzia delle Entrate numero 36/E del 21 giugno 2010
Clicca sull’icona per eseguire il download della circolare dell’Agenzia delle Entrate numero 36/E del 21 giugno 2010 contenente importanti chiarimenti in materia di modello Intrastat e recepimento delle relative direttive comunicarie numero 2008/8/CE e 2008/117/CE

PDF - 69.2 Kb
Compilazione ed istruzioni invio telematico modello Intra: la circolare Agenzia delle Entrate numero 43/E del 6 agosto 2010
Clicca sull’icona per eseguire il download della circolare Agenzia delle Entrate numero 43/E del 6 agosto 2010 recante importanti chiarimenti in materia di compilazione, istruzioni ed invio telematico modelli Intra e recepimento delle direttive numero 2008/8/CE e numero 2008/117/CE

Modello Intrastat 2017: scadenza per l’invio di Intra 1 e Intra 2

Le scadenze fissate per il modello Intrastat per le sue due componenti Intra1 che di Intra2 possono essere sia trimestrali, che mensili. Il discrimine si gioca tutto intorno al valore limite delle operazioni effettuate per ogni categoria.

Se, infatti, il totale degli scambi non supera il limite di 50 mila euro all’interno di 3 mensilità l’Intrastat 2017 dovrà essere comunicato con cadenza trimestrale. I tempi si accorciano invece per importi al di sopra di quella cifra: in questo caso, infatti, si dovrà procedere secondo la periodicità mensile.

Il termine di scadenza per la presentazione di Intra1 e Intra2 cade il 25 del mese successivo rispetto al periodo di riferimento.


Ciò significa che se la cadenza è mensile allora la scadenza di Intrastat è fissata al 25 del mese seguente; in caso contrario il modello Intrastat dovrà essere comunicato il mese successivo all’ultimo del trimestre considerato. Qualora il 25 cada in un giorno festivo la scadenza è posticipata al primo giorno lavorativo successivo.

Modello Intrastat 2017: passaggio da trimestrale a mensile

Abbiamo detto che il modello Intrastat può avere periodicità mensile o trimestrale.

Ovviamente è possibile anche il passaggio di regime di invio degli elenchi riepilogativi Intrastat da trimestrale a mensile.

Ciò può avvenire per due motivazioni:

  • su richiesta del soggetto che deve provvedere a comunicare Intrastat,
  • se durante un trimestre si è ecceduto il limite dei 50 mila euro.


Nel secondo caso si dovrà presentare l’elenco riepilogativo con periodicità mensile a partire dal mese successivo a quello in cui tale soglia è superata.

Modello Intra, ecco le modalità di invio telematico:

È possibile procedere all’invio telematico entro la scadenza indicata del modello Intrastat 2017 sostanzialmente secondo due modalità. La presentazione della comunicazione infatti può essere completata:

  • in via telematica all’Agenzia delle Dogane mediante il sistema telematico doganale E.D.I.;
  • all’Agenzia delle Entrate con invio telematico mediante l’applicativo Entratel interno alla piattaforma Desktop Telematico.