Soggetti obbligati alla compilazione del modello 770/2017

Giuseppe Guarasci - Modello 770

Chi deve compilare il modello 770/2017 o dichiarazione dei sostituti d'imposta?

Soggetti obbligati alla compilazione del modello 770/2017

Chi sono i soggetti obbligati alla compilazione del modello 770/2017 o dichiarazione dei sostituti d’imposta?

Partiamo da una premessa. La dichiarazione dei sostituti d’imposta si compone di due parti in relazione ai dati in ciascuna di esse richiesti:

  • la certificazione unica deve essere utilizzata dai sostituti d’imposta comprese le Amministrazioni dello Stato, per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno 2016 nonché gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti. Detta certificazione contiene i dati relativi alle certificazioni rilasciate ai soggetti cui sono stati corrisposti in tale anno redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati, indennità di fine rapporto, prestazioni in forma di capitale erogate da fondi pensione, redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi nonché i dati contributivi, previdenziali ed assicurativi e quelli relativi all’assistenza fiscale prestata nell’anno 2016 per il periodo d’imposta precedente. La trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate deve essere effettuata entro il 7 marzo 2017, presentando la Certificazione Unica 2017. Fanno eccezione le certificazioni uniche degli autonomi che possono essere presentate entro il termine di scadenza del modello 770/2017 (ovvero il 31 luglio 2017 salvo proroghe);
  • il modello 770 deve essere utilizzato dai sostituti d’imposta, comprese le Amministrazioni dello Stato, per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno 2016, i relativi versamenti e le eventuali compensazioni effettuate nonché il riepilogo dei crediti, nonché gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti. Deve essere inoltre utilizzato dagli intermediari e dagli altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti, tenuti, sulla base di specifiche disposizioni normative, a comunicare i dati relativi alle ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale erogati nell’anno 2016 od operazioni di natura finanziaria effettuate nello stesso periodo, i relativi versamenti e le eventuali compensazioni operate ed i crediti d’imposta utilizzati. La trasmissione telematica deve essere effettuata entro il 31 luglio.

Soggetti obbligati modello 770/2017: chi deve compilare la dichiarazione dei sostituti d’imposta?

Soggetti obbligati alla compilazione ed invio telematico della dichiarazione Modello 770/2017 sono:

i soggetti che nel 2016 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte su redditi di capitale, compensi per avviamento commerciale, contributi ad enti pubblici e privati, riscatti da contratti di assicurazione sulla vita, premi, vincite ed altri proventi finanziari ivi compresi quelli derivanti da partecipazioni a organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero, utili e altri proventi equiparati derivanti da partecipazioni in società di capitali, titoli atipici, e redditi diversi, nonché coloro che hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte, ai sensi degli artt. 23, 24, 25, 25-bis, 25-ter, 29 del D.P.R. n. 600 del 1973 e 33, comma 4, del D.P.R. n. 42 del 1988

Si fa riferimento, in particolare, ai seguenti soggetti:

  • le società di capitali (società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, cooperative e di mutua assicurazione) residenti nel territorio dello Stato;
  • gli enti commerciali equiparati alle società di capitali (enti pubblici e privati che hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali) residenti nel territorio dello Stato;
  • gli enti non commerciali (enti pubblici, tra i quali sono compresi anche regioni, province, comuni, e privati non aventi per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali) residenti nel territorio dello Stato;
  • le associazioni non riconosciute, i consorzi, le aziende speciali istituite ai sensi degli articoli 22 e 23 della L. 8 giugno 1990, n. 142, e le altre organizzazioni non appartenenti ad altri soggetti;
  • le società e gli enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato;
  • i Trust;
  • i condomìni;
  • le società di persone (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice) residenti nel territorio dello Stato;
  • le società di armamento residenti nel territorio dello Stato;
  • le società di fatto o irregolari residenti nel territorio dello Stato;
  • le società o le associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni residenti nel territorio dello Stato;
  • le aziende coniugali, se l’attività è esercitata in società fra coniugi residenti nel territorio dello Stato;

Modello 770/2017 e contribuenti minimi e forfettari

Un caso particolare in materia di certificazione dei compensi erogati a terzi è quello dei contribuenti titolari di partita IVA nel regime dei minimi e nel regime forfettario.

A questo proposito si consiglia la lettura del nostro approfondimento dedicato.

In linea generale occorre partire sempre da una distinzione giuridica fondamentale: i contribuenti minimi sono sostituti d’imposta mentre i forfettari no. Questo cosa significa?

In sostanza i contribuenti in regime ordinario che fatturano ad un contribuente minimo devono applicare normalmente la ritenuta alla fonte a titolo di acconto (si pensi al commercialista che fattura la propria opera professionale ad un cliente in regime dei minimi); tale ritenuta andrà certificata dal contribuente minimo che poi provvederà a compilare il modello 770.

Viceversa, nel caso in cui lo stesso soggetto fatturasse ad un contribuente titolare di partita IVA nel regime forfettario, allora il forfettario non dovrà compilare né CU né modello 770 ma dovrà soltanto compilare il quadro RS nel modello Redditi.

Modello 770/2017: invio telematico

È data facoltà ai sostituti d’imposta di suddividere il Modello 770 inviando, oltre al frontespizio, i prospetti SS, ST, SV, SX ed SY relativi alle ritenute operate sui redditi di lavoro dipendente ed assimilati separatamente dai relativi prospetti SS, ST, SV, SX, ed SY relativi alle ritenute operate sui redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi e in un altro flusso tutti i quadri relativi alle ritenute operate su dividendi, proventi e redditi di capitale con i connessi quadri SS, ST, SV, SX e SY purché abbiano trasmesso entro il 7 marzo 2017 sia Comunicazioni Certificazioni dati lavoro dipendente ed assimilati, sia Comunicazioni Certificazioni dati lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi.