Modello 770/2017 e certificazione unica autonomi: chi deve fare cosa?

Francesco Oliva - Modello 770

Scadenza modello 770/2017 e certificazione unica autonomi in arrivo: ecco un'utile infografica con il riepilogo di tutti gli adempimenti da effettuare.

Modello 770/2017 e certificazione unica autonomi: chi deve fare cosa?

Il prossimo 31 ottobre 2017 è il termine di scadenza (post proroga) del modello 770/2017 e della certificazione unica dei lavoratori autonomi non interessati alla compilazione della dichiarazione precompilata.

La presenza tra gli autonomi dei contribuenti titolari di partita IVA nel regime dei minimi (art. 27 DL 98/2011) e nel regime forfettario (Legge 190/2014) determina talvolta alcune incertezze sugli esatti adempimenti posti a carico dei vari soggetti coinvolti.

Per facilitare il lavoro dei professionisti e degli addetti ai lavori in generale, la redazione di Informazione Fiscale ha elaborato questa utile infografica in materia di modello 770/2017, certificazione unica e quadro RS dei contribuenti forfettari.

A proposito di tali obblighi una premessa, ancorché possa sembrare banale, è comunque obbligatoria: la certificazione unica 2017 per i compensi deve essere emessa solo ed esclusivamente per le fattispecie di cui al titolo III del d.p.r. 600/1973. Si tratta quindi di coloro che svolgono attività professionali, ivi compresi i soggetti che, per motivi particolari (si pensi ai minimi), non sono soggetti a ritenuta d’acconto pur essendo sostituti d’imposta.

Fanno eccezione i contribuenti titolari di partita IVA in regime forfettario che non sono sostituti d’imposta ma hanno solo l’obbligo di compilazione del quadro RS del modello Redditi persone fisiche.

Fatta questa doverosa premessa riportiamo di seguito questa semplice tabella che riassume sinteticamente le possibili combinazioni soggetti coinvolti/adempimenti da effettuare in materia di modello 770, certificazione unica e quadro RS dei contribuenti forfettari: