Maturità 2018: cambia tutto, ecco le novità in arrivo

Maturità 2018: cambia tutto, ecco le novità in arrivo

Veronica Santini - Scuola

Si apre la strada a importanti novità per la maturità, o esame di Stato, per il 2018. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Maturità 2018: novità in arrivo. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Per l’anno scolastico 2017/2018 l’esame di Stato sarà riformato. Con la Legge della Buona Scuola, verranno introdotte importanti novità per la prova di maturità. In particolare, ci saranno cambiamenti inerenti alla commissione, alla terza prova e alle modalità di ammissione all’esame di Stato.

Gli studenti delle scuole superiori, quindi, nel 2018 si troveranno ad affrontare un esame di maturità completamento diverso da quello degli anni precedenti. Vediamo di seguito tutte le novità introdotte per la maturità nel 2018.

Maturità 2018: addio terza prova

La terza prova verrà abolita per la maturità del 2018.
La decisione si basa sul fatto che la terza prova non è una prova nazionale, ovvero uguale per tutte le scuole superiori di Italia, ma è una prova appositamente preparata dai professori interni dell’Istituto e, quindi, potrebbe generare differenze di difficoltà tra un Istituto e l’altro.

Per la maturità del 2018, dunque, gli studenti affronteranno soltanto due prove: la prima prova scritta relativa alla lingua e/o letteratura italiana quindi il tema e la seconda prova scritta caratteristica dell’indirizzo della scuola superiore.

La decisione della soppressione della terza prova per la maturità del 2018 permette in questo modo di sottoporre gli studenti delle scuole superiori alla medesima modalità di esame di maturità e, quindi, a una medesima valutazione delle loro conoscenze e competenze, senza distinzioni.

Superate le due prove scritte, si accederà all’esame di maturità orale, durante il quale i professori interrogheranno lo studente anche sulla loro esperienza dell’Alternanza Scuola-Lavoro.

Tuttavia, se la terza prova per la maturità del 2018 verrà abolita, saranno invece introdotte le prove invalsi, ovvero delle prove nelle discipline di Inglese, Italiano e Matematica a cui saranno sottoposti gli studenti nel corso dell’anno scolastico e la cui votazione sarà parte integrante del voto finale di maturità.

Maturità 2018: Alternanza Scuola-Lavoro

Nella prova orale della maturità del 2018 gli studenti saranno sottoposti a delle domande relative alla loro esperienza nel progetto dell’Alternanza Scuola-Lavoro e ai loro risultati raggiunti.

Il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro è stato introdotto per consentire agli studenti delle scuole superiori di raggiungere una formazione a 360 gradi, ovvero dal punto di vista scolastico, culturale, e dal punto di vista lavorativo. La scuola, infatti, dedicherà parte delle ore scolastiche alla formazione lavorativa dello studente.

Il fine pratico del progetto Alternanza Scuola-Lavoro è quello di agevolare l’accesso nel mondo del lavoro agli studenti.

Maturità 2018: addio alla commissione esterna

La commissione per la prova di maturità nel 2018 sarà composta solo da professori interni all’Istituto. La decisione di abolire la commissione esterna è dovuta a due motivazioni:

  • La commissione esterna non ha seguito il percorso dello studente per i cinque anni della scuola superiore;
  • Risparmiare sui fondi.

Tuttavia, non ci sono ancora informazioni definitive da parte del MIUR, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Continuate a seguirci per aggiornamenti.

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