Libretti di risparmio al portatore aboliti dal 4 luglio 2017

Redazione - Leggi e prassi

Libretti di risparmio al portatore aboliti dal prossimo 4 luglio 2017, lo prevede il nuovo Decreto Antiriciclaggio n. 90/2017. Ecco cosa cambia.

Libretti di risparmio al portatore aboliti dal 4 luglio 2017

Libretti di risparmio al portatore aboliti a partire dal 4 luglio 2017 per effetto dell’entrata in vigore del D.lgs. 90/2017. Le novità sull’Antiriciclaggio eliminano uno degli strumenti di risparmio utilizzato da famiglie e pensionati per il deposito dei propri risparmi.

I contribuenti che hanno libretti di risparmio al portatore dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni contenute nel Decreto Antiriciclaggio entro il 31 dicembre 2018, data in cui verranno aboliti anche quelli già emessi prima del 4 luglio 2017.

Libretti di risparmio al portatore aboliti dal 4 luglio 2017

Le nuove disposizioni della IV direttiva europea vengono recepite dal Decreto n. 90/2017 in materia di antiriciclaggio e sul contrasto al finanziamento di organizzazioni terroristiche.

Con le nuove regole e limitazioni all’uso del contante del modificato art. 49 del Decreto Legislativo 239/2007 a partire dal 4 luglio 2017 gli istituti bancari e postali potranno emettere esclusivamente libretti deposito nominativi e i libretti al portatore dovranno essere regolarizzati entro il 31 dicembre 2018.

Secondo il bilancio di Poste Italiane si tratta di 119 miliardi di euro, per un numero di 26 milioni di libretti di risparmio al portatore in circolazione. Forme di risparmio non tracciabili, perché note soltanto al possessore, alle quali bisognerà dire definitivamente addio.