Agenzia delle Entrate: in arrivo 100 mila lettere su redditi 2013 non dichiarati

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Lettere dall'Agenzia delle Entrate in arrivo: si tratta di oltre 100 mila avvisi bonari per contribuenti che non hanno dichiarato i redditi percepiti nel 2013. Ecco chi sono i destinatari delle lettere di compliance e cosa fare.

Agenzia delle Entrate: in arrivo 100 mila lettere su redditi 2013 non dichiarati

100 mila avvisi bonari ai contribuenti che non hanno dichiarato i redditi percepiti nel 2013 con la dichiarazione dei redditi 20114: per la prima volta i destinatari delle lettere dell’Agenzia delle Entrate saranno anche i titolari di reddito da lavoro autonomo, come diffuso dal Fisco con il comunicato stampa del 5 giugno 2017.

Non si tratta di avvisi di accertamento: l’Agenzia delle Entrate prosegue lungo la strada della compliance inviando lettere di avviso bonario per invitare i contribuenti a regolarizzare la propria posizione. Soltanto per la prima tornata di invio sono 100 mila le lettere dell’Agenzia delle Entrate sui redditi 2013 ma, nei prossimi giorni, saranno recapitati ancora altri avvisi: sono in partenza altre 100 mila lettere per i contribuenti interessati dagli Studi di Settore.

Nel comunicato dell’Agenzia delle Entrate, oltre a stabilire chi riceverà le lettere di compliance, è illustrata una novità: i contribuenti che si vedranno recapitare gli avvisi bonari relativi a redditi 2013 e a Studi di Settore troveranno nel proprio Cassetto Fiscale la dichiarazione dei redditi 2014 integrata con i dati a disposizione dell’Agenzia delle Entrate e potranno correggere errori o omissioni in modalità telematica e stampare il modello F24 per versare gli importi addebitati.

Agenzia delle Entrate: in arrivo 100 mila lettere su redditi 2013 non dichiarati

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Agenzia delle Entrate, comunicato stampa 5 giugno 2017: Lettere per la compliance, in arrivo altre 100mila
Clicca sull’icona per scaricare il comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate pubblicato il 5 giugno 2017 in merito alle 100 mila lettere di compliance relative a redditi 2013 non dichiarati

Le lettere dell’Agenzia delle Entrate che saranno recapitate a 100 mila contribuenti rei di non aver dichiarato i redditi 2013 non sono avvisi di accertamento: lo specifica la stessa Agenzia che, al contrario, prosegue il percorso della compliance fiscale con i contribuenti per consentire la regolarizzazione con ravvedimento operoso ed evitare di dover pagare sanzioni e interessi di mora in misura piena.

Gli avvisi bonari verranno recapitati ai contribuenti che sulla base dell’incrocio delle informazioni presenti nelle banche dati dell’Agenzia delle Entrate hanno omesso o hanno dichiarato solo in parte i redditi percepiti nel 2013. Come già ricordato, si tratta soltanto delle prime 100 mila lettere dell’Agenzia delle Entrate in partenza: per il 2017 saranno invitati a regolarizzare la propria posizione ancora altri 100 mila contribuenti interessati dagli Studi di Settore.

Il comunicato stampa pubblicato il 5 giugno 2017 fornisce l’“identikit” delle persone fisiche destinatarie delle lettere di compliance. Nel mirino dell’Agenzia delle Entrate sono le seguenti categorie di redditi percepiti nel corso del 2013 e non dichiarati nel 2014:

  • redditi dei fabbricati, derivanti dalla locazione di immobili, imponibili a tassazione ordinaria o soggetti a cedolare secca;
  • redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresi gli assegni periodici corrisposti dal coniuge o ex coniuge;
  • redditi prodotti in forma associata derivanti dalla partecipazione in società di persone o in associazioni tra artisti e professionisti e redditi derivanti dalla partecipazione in società a responsabilità limitata in trasparenza
  • redditi di capitale derivanti dalla partecipazione qualificata in società di capitali;
  • redditi derivanti da lavoro autonomo abituale e professionale;
  • alcuni tipi di redditi diversi e redditi derivanti da lavoro autonomo abituale e non professionale;
  • redditi d’impresa con riferimento alle rate annuali delle plusvalenze/sopravvenienze attive.

La vera novità tuttavia non è il controllo dell’Agenzia delle Entrate su redditi omessi o dichiarati solo in parte; l’attività di compliance del Fisco si dota di un nuovo strumento: nel Cassetto Fiscale personale debuttano prospetto precompilato e dichiarazione integrativa assistita per regolarizzare la propria posizione.

Agenzia delle Entrate, 100 mila lettere su redditi 2013: dichiarazione integrativa e prospetto precompilato nel Cassetto Fiscale

Le persone fisiche che si vedranno recapitare una delle 100 mila lettere dell’Agenzia delle Entrate e che dovessero effettivamente constatare omissioni o errori nella presentazione della dichiarazione dei redditi 2014 avranno a disposizione due nuovi strumenti di compliance.

Dichiarazione integrativa online e prospetto precompilato: la dichiarazione dei redditi 2014 integrata con i dati a disposizione dell’Agenzia delle Entrate sarà messa a disposizione dei contribuenti nel Cassetto Fiscale.

L’integrativa potrà assere consultata e scaricata online e accedendo al Cassetto Fiscale gran parte dei contribuenti persone fisiche destinatarie della lettera dell’Agenzia delle Entrate potranno scaricare, seguendo il percorso software di compilazione, il pacchetto “UnicoOnLine” necessario per visionare e integrare la dichiarazione dei redditi 2014 sulla base delle informazioni contenute nel prospetto indicante i redditi 2013 non dichiarati.

Ancor più assistenza per i titolari di reddito da lavoro dipendente e assegni periodici (quadro RC), redditi di partecipazione (RH) e altri redditi (quadro RL modello Unico o quadro D modello 730): chi riceverà la lettera dell’Agenzia delle Entrate sarà fornito di prospetto precompilato del quadro da rettificare e integrare.

La dichiarazione integrativa dei redditi 2013 omessi o incompleti dovrà essere trasmessa in modalità telematica e i contribuenti potranno regolarizzare la propria posizione e rispondere all’avviso bonario dell’Agenzia delle Entrate stampando il modello F24 e versando gli importi dovuti.

Lettere Agenzia delle Entrate, come chiedere assistenza e comunicare con il Fisco

E se le lettere dell’Agenzia delle Entrate dovessero contenere dati inesatti? I contribuenti ai quali verrà erroneamente recapitato un avviso bonario per redditi non dichiarati nel 2013 potranno richiedere chiarimenti ad uno dei Centri di assistenza multicanale (CAM) reperibili ai seguenti recapiti:

  • numeri 848.800.444 da telefono fisso o 06.96668907 da cellulare (costo in base al piano tariffario applicato dal gestore), dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, selezionando l’opzione “servizi con operatore - comunicazione direzione centrale accertamento”.

In alternativa, è possibile rivolgersi alla Direzione Provinciale di competenza o ancora a uno degli uffici territoriali della Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate.