Istruzioni invio telematico comunicazioni trimestrali liquidazioni Iva 2017

Redazione - Comunicazioni IVA e spesometro

Comunicazioni trimestrali liquidazioni IVA 2017: istruzioni invio telematico tramite il portale fatture e corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate.

Istruzioni invio telematico comunicazioni trimestrali liquidazioni Iva 2017

Invio telematico delle comunicazioni trimestrali delle liquidazioni Iva 2017: ecco le istruzioni su come fare in una guida con le indicazioni passo per passo per inviare correttamente i dati all’Agenzia delle Entrate tramite il portale online Fatture e Corrispettivi.

La scadenza dell’adempimento è il prossimo 18 settembre (il 16 cade di sabato) e - a differenza di quanto avvenuto per lo spesometro relativo al primo semestre - non sarà oggetto di proroga. A differenza, infatti, della scadenza dello scorso 12 giugno, questa volta pare che il portale fatture e corrispettivi non presenti particolari disservizi.

Per cercare di chiarire quali sono le modalità di invio e le istruzioni per la comunicazione delle liquidazioni Iva trimestrali 2017 di seguito una guida a come fare e alla procedura da seguire per l’accesso e la trasmissione dei dati sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Le conseguenze in termini di sanzioni e ravvedimento operoso per omessa, tardiva o incompleta comunicazione IVA sono state trattate nel nostro approfondimento dedicato.

Comunicazione trimestrale liquidazioni Iva 2017: invio telematico, ecco come fare

L’invio della comunicazione trimestrale delle liquidazioni Iva 2017 è possibile a partire dallo scorso 10 maggio 2017 anche se attualmente ancora si riscontrano ancora piccoli problemi (vedi per esempio il codice errore 002 spesso e volentieri generato per la mancata modifica del nome del file firmato tramite la funzione Sigillo del portale fatture e corrispettivi).

Il sito dell’Agenzia delle Entrate in queste ore continua non funzionare bene e gli intermediari che effettuano l’accesso alla sezione Fatture e Corrispettivi si trovano di fronte la seguente schermata:

Per l’invio telematico della comunicazione delle liquidazioni trimestrali Iva 2017 la prima operazione da eseguire è l’accesso all’area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate con le credenziali Entratel ed accedere alla sezione “Fattura Elettronica-Corrispettivi Elettronici”.

Per accedere al portale Fatture e corrispettivi del sito dell’Agenzia delle Entrate è necessario essere a disposizione delle seguenti credenziali:

  • Entratel o Fisconline;
  • sistema pubblico di identità digitale Spid;
  • Carta nazionale dei servizi (Cns).

Una volta eseguito l’accesso al sito dell’Agenzia delle Entrate, per l’invio dei dati della comunicazione delle liquidazioni trimestrali Iva 2017 è necessario selezionare se si intende lavorare come contribuente e quindi proseguire con l’invio diretto dei dati, come soggetto incaricato o come intermediario abilitato.

Nel caso in cui si selezioni la voce intermediario abilitato sarà necessario inserire il codice fiscale del contribuente per il quale si effettua l’invio della comunicazione delle liquidazioni trimestrali Iva 2017 (non è necessario avere il pin fisconline del cliente come paventato da più parti, ma è sufficiente delega scritta come per gli altri adempimenti).

Dopo aver seguito le istruzioni fin ora riportate, per l’invio dei dati della comunicazione delle liquidazioni trimestrali Iva 2017 è necessario accedere cliccare su “Servizi disponibili” e accedere alla sezione comunicazioni periodiche IVA di Dati Fatture e Comunicazioni IVA.

Il file può essere firmato con la funzione firma documento, all’interno della sezione documenti del Desktop Telematico.

In alternativa è possibile utilizzare la funzione sigillo all’interno del portale fatture e corrispettivi. Tuttavia, come si diceva anche sopra, attenzione in questo caso: la funzione sigillo consente di firmare il file creandone uno in cui al nome del file medesimo viene anteposto il codice fiscale dell’intermediario firmante. Di conseguenza il sistema si potrebbe trovare un file con lo stesso nome di un altro inviato con la procedura analoga, scartandolo con codice errore 002.

Successivamente il file deve essere controllato: anche in questo caso è possibile utilizzare la funziona controlla interna al portale online fatture e corrispettivi ovvero quella classica di Desktop Telematico.

Si tratta dell’ultimo passaggio prima del caricamento del file relativo alla comunicazione delle liquidazioni Iva, passaggio fondamentale per l’invio telematico dei dati all’Agenzia delle Entrate.

Per la stampa delle ricevute telematiche occorrerà accedere alla sezione consultazioni del sito dell’Agenzia delle Entrate, previo accesso alla piattaforma Entratel. Oppure è possibile utilizzare la sezione monitoraggio file inviati.

La ricevuta prelevata avrà formato XML e potrà indicare tre diverse tipologie di esito:

  • ES01 - esito corretto;
  • ES00 - notifica non accettata;
  • ES02 - servizio non disponibile.

Comunicazione trimestrale liquidazioni Iva 2017: invio telematico, criticità e problemi ancora da risolvere

Per invio della comunicazione delle liquidazioni trimestrali Iva 2017 ancora oggi si riscontrano numerosi problemi e criticità.

Una delle maggiori critiche rimbalzate negli scorsi giorni riguarda la modalità di trasmissione dei dati, che come noto non sarà possibile effettuare tramite il canale tradizionale Entratel Fisconline.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato nelle scorse settimane seguente messaggio:

Dal prossimo 10 maggio le applicazioni Entratel e File Internet, disponibili all’interno del Desktop Telematico e Entratel multifile, saranno implementate con la nuova funzionalità "Firma file" per consentire l’apposizione della firma basata su certificati rilasciati dall’Agenzia delle Entrate sulle Comunicazioni dei dati delle fatture emesse e ricevute e sulle Comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche IVA.
Si precisa che le nuove funzionalità integrate nelle piattaforme potranno essere utilizzate al solo scopo dell’apposizione della firma elettronica al documento, mentre la successiva trasmissione dovrà essere effettuata seguendo le modalità stabilite dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 58793 del 27 marzo 2017

Ricordiamo che oltre alla piattaforma telematica dell’Agenzia delle Entrate gli intermediari potranno utilizzare anche un canale ulteriore di invio telematico, attraverso un Web Service o protocollo Ftp e seguendo le regole previste dal Sistema di Interscambio (SDI) con le stesse modalità previste per la fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Specifiche tecniche e dati da trasmettere sono stati specificati dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 27 marzo 2017.