Graduatoria II fascia, Tfa e mobilità 2017: ultime novità

Diego Denora - Scuola

Ultime novità per TFA, mobilità, Graduatoria II fascia 2017: nuove possibilità per i docenti. Ecco tutte informazioni.

Graduatoria II fascia, Tfa e mobilità 2017: ultime novità

La graduatoria II fascia, il TFA e la mobilità docenti sono le ultime novità del 2017 dal mondo della scuola: riaprono le graduatorie di II e III fascia per il triennio 2017/2020, ma occorre ridefinire i parametri e i punteggi.

Il TFA sembrava esser stato dimenticato dal MIUR, invece negli ultimi giorni la possibilità di un nuovo concorso sembra realizzarsi: tutti i docenti non abilitati potranno finalmente entrare nel mondo della scuola.

La mobilità per i docenti nel 2017 è un punto vulnerabile della Legge Buona Scuola che sta facendo discutere: la novità che sembra affacciarsi riguarda i trasferimenti e i passaggi tra una cattedra e l’altra, vediamo in cosa consistono.

Graduatoria II fascia, Tfa e mobilità 2017: ecco le ultime novità

La graduatoria per i docenti di II fascia e soprattutto per la III fascia sarà riaperta: una possibilità allettante per gli ultimi abilitati TFA che da mesi attendevano novità a riguardo. Tuttavia, c’è bisogno di correzioni nella valutazione dei titoli e nell’attribuzione dei punteggi.

I docenti non vincitori e gli idonei dell’ultimo concorso a cattedra 2016, a differenza dei relativi colleghi in anni precedenti, non sono stati inseriti nella graduatoria di merito. Ciò comporta che l’esperienza non frutti punteggio in graduatoria: i rappresentanti dei docenti stanno lavorando in questa direzione.

La graduatoria di merito per i docenti sarebbe motivo di punteggio, fondamentale nel caso di una riapertura delle liste dei docenti. Inoltre, la differenza di trattamento crea effettivamente dei privilegiati e ciò non è sfuggito ai sindacati della scuola.

Tfa, mobilità e graduatoria II fascia 2017: quali novità?

I TFA precedenti conferivano ai docenti la possibilità di abilitarsi in settori disciplinari specifici ed era anche data la possibilità di scegliere la classe di concorso in cui avere più punteggio in graduatoria.

La graduatoria 2017-2020 invece sarà bloccata: per i docenti che potranno apportare nuovi titoli con l’aggiornamento, si partirà dal precedente punteggio raggiunto nel 2014 in quella classe di concorso, nessun cambio ulteriore.

La mobilità sembra essere l’unico cambio possibile riguardo alla cattedra. In questo caso, la novità sta nella ridefinizione dei punteggi, che cambiano a seconda della mobilità volontaria o della mobilità d’ufficio, per ogni anno svolto in ruolo o in pre-ruolo. Si vedano le due tabelle disponibili nel documento allegato e presentato dal contratto collettivo nazionale integrativo (CCNI) con le ipotesi di valutazione.

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Ipotesi Mobilità 2017 CCNI
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