Fondo garanzia prima casa 2017: come funziona e come presentare domanda

Anna Maria D’Andrea - Leggi e prassi

Fondo garanzia prima casa 2017: ecco tutte le informazioni necessari su come funziona, quali sono le agevolazioni e i beneficiari e come presentare domanda.

Fondo garanzia prima casa 2017: come funziona e come presentare domanda

Fondo garanzia prima casa 2017: come funziona e chi può presentare domanda? Per prima cosa ricordiamo che si tratta di un’agevolazione pensata per chi vuole richiedere un mutuo e, soprattutto, per i giovani con contratti di lavoro atipici che spesso possono incontrare problemi nella richiesta di un finanziamento bancario per acquistare la prima casa.

Comprare la prima casa per molti resta ancora un sogno difficile da realizzare, soprattutto pensando ai più giovani caratterizzati da carriere di lavoro discontinue e che quindi non sempre possono contare sulle garanzie richieste dalle banche. Il fondo garanzia prima casa è stato introdotto e pensato proprio per sopperire a questo problema ed è soltanto una delle tante agevolazioni per chi vuole comprare casa.

Il fondo di garanzia per l’acquisto della prima casa e per la stipula del mutuo ipotecario è stato introdotto con la Legge di Stabilità 2014 e, presentando domanda, sarà possibile usufruire della garanzia dello Stato per l’acquisto della casa da adibire ad abitazione principale, ovvero per l’acquisto e per interventi di ristrutturazione e potenziamento dell’efficienza energetica dell’immobile, anche per il 2017.

I dati comunicati dal Tesoro hanno mostrato come già nel biennio 2015-2016 siano stati in tanti a beneficiare del Fondo di garanzia prima casa: circa 14.000 domande e 167 banche che al momento hanno aderito all’iniziativa pensata per permettere di comprare casa anche ai più giovani.

Come funziona e come presentare domanda per il Fondo di garanzia prima casa 2017, quali i requisiti e quale l’importo dell’agevolazione? Ecco di seguito tutte le informazioni utili.

Fondo garanzia prima casa 2017: come funziona e come presentare domanda

Prima di presentare domanda per accedere al Fondo di garanzia prima casa 2017 bisognerà prendere visione di quali sono le banche che hanno aderito all’iniziativa. Sul sito del gestore del fondo, la Consap Spa, è costantemente aggiornato l’elenco degli istituti di credito in cui è possibile richiedere un mutuo beneficiando della garanzia dello Stato e pertanto si tratta del primo passo da fare se si è interessati a beneficiare delle agevolazioni introdotte con la Legge di Stabilità 2014.

Ma quali sono i benefici e le agevolazioni previste per chi presenterà domanda? Il Fondo di garanzia prima casa 2017 consente di accedere alla garanzia dello stato nella misura del 50% della quota capitale per la richiesta di mutui ipotecari di importo massimo di 250 mila euro. Si tratta di un’agevolazione esclusivamente pensata per coloro che intendono acquistare la prima casa ma può essere utilizzato anche per l’acquisto di immobili per cui sono necessari interventi di ristrutturazione per migliorarne le prestazioni energetiche.

Salvo proroghe, il 2017 sarà l’ultimo anno in cui sarà possibile presentare domanda e richiedere l’accesso al Fondo di garanzia prima casa che, oltre a permettere di acquistare casa anche a coloro che non possono contare sulle garanzie fideiussorie richieste dalla banca, permette di sospendere il pagamento delle rate del mutuo, per un massimo di 18 mesi, in caso di difficoltà temporanee come può essere, ad esempio, il licenziamento o periodi di gravi malattie.

Come abbiamo già ricordato, il Fondo di garanzia prima casa 2017 potrà essere richiesto soltanto se in possesso di determinati requisiti e di seguito tutte le indicazioni necessarie su chi può presentare domanda.

Fondo garanzia prima casa 2017: chi può presentare domanda

Oltre al limite massimo di 250 mila euro circa l’importo del mutuo, che sarà garantito per il 50% dal Fondo di garanzia prima casa 2017, per presentare domanda bisogna rispettare alcuni specifici requisiti.

Come disposto dalla Legge di Stabilità 2014, potranno richiederlo:

  • giovani coppie: nuclei familiari costituiti da almeno due anni, coniugati o conviventi more uxorio, con uno dei componenti con età inferiore ai trentacinque anni;
  • nucleo monogenitoriale con figli minori: persona singola non coniugata, separata, divorziata o vedova con almeno un figlio convivente minore;
  • giovani di età inferiore ai 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico di cui all’articolo 1 della legge 28 giugno 2012, n. 92;
  • conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari.

Fondo garanzia prima casa 2017: come presentare domanda

La domanda per richiedere l’accesso al Fondo di garanzia prima casa 2017 dovrà essere presentata direttamente alla banca pertanto, ricordiamo, è bene prima prendere visione di quali sono gli Istituti di credito che hanno aderito all’iniziativa.

La domanda dovrà essere presentata compilando la modulistica resa disponibile sul sito del Ministero del Tesoro.

L’elenco delle banche aderenti all’iniziativa è in continuo aggiornamento e, nel caso di nuova adesione, bisognerà attendere il termine di 30 giorni lavorativi dalla data di adesione della banca per poter presentare la richiesta e la documentazione.