Figli a carico, limite di reddito a 5.000 euro dal 2018

Figli a carico: con la Legge di Bilancio 2018 potrebbe salire a 5.000 euro il reddito massimo per beneficiare delle detrazioni. Ecco le novità.

Figli a carico, limite di reddito a 5.000 euro dal 2018

Figli a carico, novità nella Legge di Bilancio 2018 con la possibilità di beneficiare delle detrazioni per i figli con redditi fino a 5.000 euro all’anno.

Si tratta di una delle ipotesi che potrebbero essere inserite nella Legge di Bilancio 2018 e che modificherebbero il limite di 2.840,51 euro attualmente previsto per poter beneficiare delle detrazioni per figli a carico.

Da tempo si parla di adeguare il limite di reddito annuo che i figli possono guadagnare per essere considerati a carico dei genitori e per fruire delle detrazioni fiscali previste.

La proposta di portare il reddito annuo complessivo a 5.000 euro è contenuta nelle risoluzioni allegate alla nota di aggiornamento del DEF.

L’obiettivo è quello di rafforzare le misure di sostegno alle famiglie con figli a carico e di adeguare all’attuale situazione economica il limite di guadagno massimo consentito per poter beneficiare delle detrazioni fiscali.

Figli a carico, detrazioni fino a 5.000 euro di reddito dal 2018

Le novità per le famiglie nella Legge di Bilancio 2018 saranno poche e limitate, così come del resto sarà tutta la Manovra che il Governo presenterà all’UE entro il 16 ottobre 2017.

Una delle possibili modifiche alle regole attualmente previste riguarda appunto il limite di reddito annuo che un figlio può guadagnare per essere considerato ancora a carico della famiglia a partire dal 2018.

Ad oggi, come noto, per figli a carico, così come per il resto dei familiari a carico, è prevista la possibilità di beneficiare della detrazione fiscale soltanto in caso di reddito annuo complessivo non superiore a 2.840,51 euro.

Un limite considerato fin troppo severo e che ha avuto, negli anni, il risvolto negativo non soltanto di non consentire ai genitori di beneficiare delle detrazioni fiscali per figli a carico in caso di superamento del reddito.

Sono molti i giovani che, soprattutto nei primi anni di lavoro, scelgono volontariamente di lavorare in nero pur di non superare nell’anno il limite di 2.840,51 euro.

Alzare a 5.000 euro il limite di reddito annuo previsto per essere considerato ancora figlio a carico è vista come una misura necessaria per dare un aiuto economico alle famiglie, che potrebbero beneficiare delle detrazioni fiscali anche se il proprio figlio ha un lavoro magari part-time.

Detrazioni figli a carico: chi può richiederle?

In vista delle possibili novità che potrebbero prender corpo nella Legge di Bilancio 2018, vediamo chi può richiedere le detrazioni per figli a carico e quali sono le regole attualmente previste.

La possibilità di beneficiare delle detrazioni fiscali per figli a carico è rivolta a tutti i nuclei familiari con figli che, prescindere dall’età, dalla residenza o dallo stato di convivenza con la famiglia, dichiarino un reddito non superiore alla soglia di legge.

L’importo e le regole per il calcolo delle detrazioni per i figli a carico, in relazione alle spese ammesse in detrazione con la dichiarazione dei redditi, variano sulla base della specifica situazione del dichiarante e del proprio nucleo familiare.

Per il calcolo della detrazione fiscale prevista in caso di presenza di figli a carico nel proprio nucleo familiare vengono prese come riferimento diverse variabili:

  • età del figlio fiscalmente a carico;
  • situazione soggettiva del nucleo familiare;
  • reddito annuo dichiarato dal nucleo familiare;
  • numero di figli a carico.

Importo detrazioni figli a carico

L’importo della detrazione per i figli a carico è di:

  • 1.220 euro per figli di età inferiore ai 3 anni;
  • 950 euro per figli con più di 3 anni.

A questi importi base si aggiungono ulteriori 200 euro per ogni figlio dopo il secondo, ovvero nel caso in cui tra i familiari a carico ci siano almeno 4 figli e di 400 euro nel caso di presenza di uno o più figli disabili ai sensi dell’art. 3 della legge 104/92.

Le novità previste dalla Legge di Bilancio 2018 non cambierebbero l’importo delle detrazioni fiscali per i figli a carico.

Darebbero, tuttavia, la possibilità di richiederle ad un numero maggiore di contribuenti, anche quando nonostante le numerose criticità del mercato del lavoro, il proprio figlio riuscisse a trovare un lavoro in grado di garantirgli un reddito in ogni caso non maggiore a 5.000 euro all’anno.

Per conoscere quali sono le regole attualmente in vigore e come funzionano le detrazioni per figli carico i lettori possono consultare la guida aggiornata al 2017.