Esenzione ticket 2017: quando spetta e come richiederla

Diego Denora - Sanità

Come fare per ottenere l'esenzione per il ticket 2017 e cosa comprende? Ecco una guida e tutte le informazioni per richiederla e ottenerla.

Esenzione ticket 2017: quando spetta e come richiederla

Esenzione ticket 2017: chi può richiederla, quando spetta e cosa comprende? Sono in tanti a chiedersi in quali casi è possibile richiedere l’esenzione dal ticket sanitario e come fare per averla.

Per prima cosa ricordiamo che sono previste esenzioni ticket sanitario per reddito e per patologia e che le modalità per richiederla e i soggetti a cui spetta seguono regole pressoché comuni in tutte le Regioni italiane. L’esenzione dal pagamento del ticket sanitario è un diritto di tutti i cittadini e di seguito tutte le informazioni necessarie su come fare richiesta e non pagare il ticket sanitario.

Il ticket sanitario consiste in un pagamento obbligatorio per ogni tipo di prestazione medica: visite specialistiche, interventi, oppure il servizio del pronto soccorso. La sanità in Italia è pubblica, tuttavia al cittadino viene richiesto un contributo.

L’esenzione ticket è beneficio di chi ha un reddito basso, oppure di chi è affetto da patologie che permettono di non pagare il ticket. Alcuni tipi di visite, con l’ultima riforma sanitaria, sono state escluse da questa possibilità.

Ecco di seguito quando spetta e come richiedere l’esenzione ticket 2017 e quali i requisiti previsti in base a reddito e patologia.

Esenzione ticket 2017: quando spetta e come richiederla

L’esenzione ticket 2017 è ammessa in tutti quei casi in cui la spesa medica sarebbe insostenibile per il cittadino, ad esempio per chi soffre di malattie croniche e patologie rare. La lista dei casi in cui è possibile ottenre l’esenzione ticket per patologia è stilata dal Ministero della Salute, basterà controllarla e sapere se si ha diritto a richiederla anche nel caso in cui non sia possibile l’esenzione ticket per reddito.

L’esenzione ticket sanitario è ammessa anche nel caso in cui si riscontrasse una diagnosi di tumore precoce, con analisi come PAP test, mammografia e colonscopia. Le campagne di screening promosse dalle Regioni spingono le donne alla prevenzione: agendo per tempo la guarigione sarà più repentina tuttavia lo Stato assiste i malati anche in questi casi con la possibilità di richiedere l’esenzione dal pagamento del ticket.

L’esenzione ticket 2017 è garantita anche in casi più fortunati: le donne incinte possono non pagare il ticket per accertamenti diagnostici, visite mediche e alcuni tipi di analisi di controllo della salute del feto, oltre che dalla mamma.

Esenzione ticket per reddito 2017: chi e come può richiederla

L’esenzione ticket 2017 può essere richiesta anche da altre categorie di cittadini: sono esenti anche tutti gli invalidi e le persone appartenenti a due fasce di età distinte: i bambini sotto i 6 anni e gli anziani sopra i 65 anni, purché non superino un reddito di 36.151,98 euro annui nel nucleo familiare.

Riguardo all’esenzione ticket per reddito, occorre precisare che le categorie e i requisiti cambiano a seconda che si rientri in un nucleo familiare idoneo, inteso esclusivamente sotto il profilo fiscale e non anagrafico.

Viene infatti ammessa l’esenzione ticket per reddito in favore di titolari di pensione o assegno sociale, con familiari non indipendenti economicamente a carico. Inoltre lo sarà per i disoccupati che dimostrino un reddito inferiore ai 8.263,31 euro annui. Se vi è anche un coniuge, allora il limite sarà 11.362,05 euro, con 516,46 euro per ogni figlio a carico della coppia.

Ultima categoria con esenzione del pagamento del ticket è quella dei titolari di pensioni minime con più di 60 anni e familiari a carico, il cui reddito complessivo riprende gli stessi parametri previsti per l’esenzione ticket disoccupati.

Esenzione ticket 2017: come fare per richiederla

L’esenzione dal ticket 2017 presenta alcune novità che riguardano le modalità di richiesta: con la ricetta elettronica a partire dal 1 marzo 2016 si ha la possibilità di acquistare farmaci usufruendo dell’esenzione e il ticket sarà automaticamente calcolato grazie alla tessera sanitaria, che dispone di un chip con cui tutte le farmacie potranno interagire; evitando errori nei pagamenti anche fuori dalla propria regione. Come fare per certificare comunque l’esenzione ticket sanitario?

Il certificato di esenzione dal ticket sarà inviato per posta a casa del cittadino. Il nominativo sarà parte di un elenco che, a partire dall’Agenzia delle Entrate, corrisponderà allo stesso della Asl, medico di famiglia e della Regione di residenza. Qualora non si riceva il certificato potrà essere ritirato nell’ufficio Asl competente, che potrà accedere all’elenco e rimediare all’omissione.