Nuovo esame di maturità 2017: novità dell’Ordinanza Ministeriale N. 257

Diego Denora - Scuola

L'esame di maturità cambia ancora: l'Ordinanza Ministeriale 257/2017 anticipa il decreto attuativo della Legge sulla Buona Scuola e ammette la calcolatrice con alcune deroghe.

Nuovo esame di maturità 2017: novità dell'Ordinanza Ministeriale N. 257

Il nuovo esame di maturità 2017 presenta delle novità con l’Ordinanza Ministeriale 257/2017, che anticipa il decreto attuativo sul Comma 181 della Legge 107/2015 per i prossimi due anni, meglio conosciuta come Riforma della Buona Scuola.

Il MIUR ha emesso l’ordinanza annuale per precisare alcuni aspetti del nuovo esame di stato per i licei musicali, che avranno la possibilità di dotarsi di strumenti elettronici e computer per superare le prove pratiche della maturità.

L’esame di stato per i licei scientifici, invece, ammetterà l’uso della calcolatrice da parte degli studenti siano esse grafiche o scientifche, purché non siano dotate di CAS, acronimo con cui il MIUR riassume il calcolo simbolico.

Vediamo quali sono le novità espresse dall’Ordinanza del MIUR e cosa cambierà davvero per gli studenti impegnati nella maturità in questo 2017.

Nuovo esame di maturità 2017: novità dell’Ordinanza Ministeriale

Il nuovo esame di maturità 2017 conterrà delle novità sugli esami di stato per il liceo scientifico ed i licei musicali, l’Odinanza Ministeriale 257/2017 definisce con precisione quali saranno gli strumenti ad uso degli studenti.

Il MIUR ha previsto la possibilità di utilizzare computer, software musicali e dotazioni acustiche per tutti gli studenti dei licei musicali, aprendo anche ai giovani compositori di musica elettronica la possibilità di esprimere le loro capacità per superare l’esame di stato.

Per i licei scientifici, invece, più che una novità della maturità si tratterà di una vera e propria rivoluzione, in quanto saranno utilizzabili calcolatrici grafiche e scientifiche, purché esse non abbiano capacità di connessione wireless o connessione elettrica in genere.

Il MIUR ha inoltre vietato l’uso di calcolatrici CAS, quindi con capacità di calcolo simbolico, fondamentale per la risoluzione immediata di passaggi algebrici come il calcolo di una derivata o un limite. Sarà la commissione d’esame a valutare l’idoneità della calcolatrice prima dell’inizio dell’esame di stato (Art.18).

Accertamento delle competenze con la maturità: novità per gli adulti

Tra le novità dello scorso anno per l’accertamento delle competenze assunte con la scuola secondaria di secondo grado, il Supplemento Europass rilasciato a tutti i percorsi di studio con il conseguimento della maturità ha avuto decisa risonanza.

Il MIUR ha infatti predisposto un documento standard riconosciuto in tutta l’Unione Europea che attesta assieme al diploma tutte le informazioni riguardanti il percoso di studio, precisando che esso è un complemento del certificato di maturità e si aggiunge al portfolio di competenze degli studenti.

Ad elaborarlo è il Centro Nazionale Europass: esso sarà precompilato con i dati della scuola frequentata dal diplomato e con tutti i riferimenti dell’esame finale e delle competenze professionali assunte, compresa l’esperienza dell’Alternanza Scuola Lavoro.

L’Ordinanza Ministeriale 257/2017, inoltre, pone particolare attenzione al riconoscimento esteso e standardizzato delle competenze tramite il Supplemento Europass: il rilascio è obbligatorio per tutti gli Istituti, poiché concorre al profilo professionale degli studenti (Art. 27).