Modello 730/2017: detrazione fiscale risparmio energetico. La guida completa

Anna Maria D’Andrea - Modello 730

Nel modello 730/2017 è possibile indicare le spese di risparmio energetico e beneficiare della detrazione fiscale del 55% o del 65% dell'importo. Ecco la guida completa e l'elenco delle spese da inserire nella dichiarazione dei redditi.

Modello 730/2017: detrazione fiscale risparmio energetico. La guida completa

Il risparmio energetico è una delle voci del modello 730/2017 che consente la detrazione delle spese sostenute. Per risparmio energetico si intende il costo sostenuto per migliorare le prestazioni energetiche dell’immobile.

I contribuenti che hanno affrontato lavori di riqualificazione energetica della propria casa dovranno prestare particolare attenzione a come compilare il modello 730/2017 e a controllare se le spese sono già state predisposte nel modello 730 precompilato.

Di seguito analizzeremo nel dettaglio quali sono le regole e le istruzioni per la detrazione risparmio energetico nel modello 730/2017 e vedremo l’elenco delle spese ammesse alla detrazione fiscale. Sarà inoltre fondamentale conservare i documenti che attestano l’aver sostenuto spese di riqualificazione energetica in vista di eventuali controlli dell’Agenzia delle Entrate.

Ecco la guida completa alla detrazione fiscale per risparmio energetico e le istruzioni per la compilazione del modello 730/2017.

Modello 730/2017: detrazione fiscale risparmio energetico. La guida completa

Per beneficiare delle detrazioni fiscali per risparmio energetico i contribuenti che hanno sostenuto spese volte alla riqualificazione energetica della propria abitazione dovranno compilare righi E61/E62, Quadro E, Sezione IV del modello 730/2017.

Con la detrazione risparmio energetico è possibile ottenere il rimborso del 65% della spesa sostenuta per la riqualificazione delle prestazioni energetiche: si tratta, ad esempio, delle spese sostenute per l’installazione di infissi, per l’acquisto di stufe a pellets, per la sostituzione della caldaia, per l’installazione di dispositivi per il controllo da remoto degli impianti di climatizzazione e dell’installazione di pannelli solari.

Nel modello 730/2017 sarà necessario indicare, oltre alla tipologia di intervento di risparmio energetico effettuato, l’anno in cui è stata sostenuta la spesa: per lavori pagati a partire dal 6 giugno 2013 è ammessa la detrazione 65 per cento; per quelli antecedenti la detrazione fiscale sarà del 55%.

Il limite di spesa ammesso in detrazione fiscale con il modello 730/2017 è differenziato sulla base della tipologia di lavoro effettuato. Di seguito la guida completa e tutte le istruzioni per la detraibilità delle spese di riqualificazione energetica.

Modello 730/2017: chi può richiedere la detrazione fiscale per risparmio energetico?

La detrazione fiscale per risparmio energetico da indicare nel modello 730/2017 può essere richiesta da persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale, le società semplici, le associazioni tra professionisti e ai soggetti che conseguono reddito d‘impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali).

Nel dettaglio, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che i soggetti ammessi alla detrazione delle spese di riqualificazione energetica sono i seguenti:

  • proprietari o nudi proprietari;
  • titolari di un diritto reale di godimento quali usufrutto, uso, abitazione o superficie;
  • soci di cooperative a proprietà divisa e indivisa;
  • soggetti indicati nell’art. 5 del TUIR, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali;
  • detentori (locatari, comodatari) dell’immobile;
  • familiari conviventi;
  • coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;
  • conviventi more uxorio;
  • promissario acquirente.

Per beneficiare della detrazione fiscale è necessaria la compilazione del modello 730/2017, con l’indicazione dell’importo e dell’anno in cui è stata sostenuta la spesa. Vale il criterio di cassa, ovvero la data in cui è stato effettuato il pagamento dell’importo per l’intervento di risparmio energetico.

Modello 730/2017: elenco delle spese ammesse alla detrazione fiscale per risparmio energetico

La detrazione per risparmio energetico da indicare al rigo E61-E62 del modello 730/2017 riguarda specifiche categorie di spese di riqualificazione sostenute. Per ciascuna di essa è inoltre stabilito un limite di detraibilità, riferito al costo massimo agevolabile e ammesso in detrazione fiscale.

Si può richiedere la detrazione fiscale per risparmio energetico delle seguenti tipologie di interventi:

  • riqualificazione energetica di edifici esistenti volti a conseguire un risparmio del fabbisogno di energia primaria (comma 344, art. 1 legge n. 296 del 2006);
  • su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi (comma 345, art. 1 legge n. 296 del 2006);
  • installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università (comma 346 art. 1 legge n. 296 del 2006);
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione (comma 347 art. 1 legge n. 296 del 2006);
  • spese relative alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia (comma 286 art. 1 legge n. 244 del 2007).

A decorrere dal 2015 la detrazione spetta anche per le spese sostenute per:

  • l’acquisto e posa in opera delle schermatura solari di cui all’allegato M del DLGS n.311 del 2006;
  • l’acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

A decorrere dal 2016 (art. 1, comma 88, della legge n. 208 del 2015), l’agevolazione spetta anche per le spese sostenute per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative.

Modello 730/2017: limite di detrazione fiscale per le spese risparmio energetico

Il limite di spesa che sarà possibile inserire nel modello 730/2017 per richiedere la detrazione fiscale per interventi volti al risparmio energetico è differenziato sulla base della tipologia di lavoro di riqualificazione effettuato.

Secondo le disposizioni illustrate nella guida alle detrazioni fiscali del modello 730/2017 il limite di spesa è così strutturato:

Tipologia di interventolimite di detrazione
riqualificazione energetica di edifici esistenti 100.000 euro
involucro dell’edificio (pareti, finestre, infissi) 60.000 euro
installazione di pannelli solari 60.000 euro
sostituzione impianti di climatizzazione invernale 30.000 euro

Modello 730/2017: documenti necessari per la detrazione fiscale delle spese di risparmio energetico

Per ogni tipologia di lavoro di riqualificazione energetica effettuato è richiesto di conservare i documenti specifici che certifichino l’aver sostenuto spese di risparmio energetico e di aver diritto alla detrazione del modello 730/2017.

L’Agenzia delle Entrate ha specificato che per beneficiare della detrazione risparmio energetico nel modello 730/2017 è necessario conservare i documenti che attestino il pagamento. Le regole del pagamento variano:

  • nel caso di contribuenti non titolari di reddito d’impresa, il pagamento delle spese deve essere effettuato esclusivamente tramite bonifico bancario o postale. I contribuenti nel versamento con bonifico dovranno indicare la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero di partita Iva o il c.f. del soggetto a favore di cui si effettua il pagamento;
  • i contribuenti titolari di reddito d’impresa non sono soggetti all’obbligo di pagare tramite bonifico ma l’importante è conservare idonea documentazione per la prova delle spese.

Le regole sui documenti necessari tuttavia variano sulla base della tipologia di lavoro effettuato; per consultare informazioni dettagliate i lettori possono far riferimento alla guida dell’Agenzia delle Entrate con l’elenco completo delle detrazioni fiscali del modello 730/2017.