Decreto Terremoto 2017: tutti gli sgravi e le agevolazioni fiscali per cittadini e imprese

Decreto Terremoto 2017: tutti gli sgravi e le agevolazioni fiscali per cittadini e imprese

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Terremoto 2017: dall'esonero fiscale per le imprese alla sospensione degli adempimenti per i cittadini, ecco tutti gli sgravi e agevolazioni fiscali in favore delle popolazioni colpite dal sisma.

Terremoto 2017: con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge n. 8 del 09/02/2017 entrano ufficialmente in vigore le agevolazioni e gli sgravi fiscali in favore delle popolazioni danneggiate dai terremoti del Centro Italia 2016-2017.

Sono molti gli interventi fiscali che il Governo ha introdotto per agevolare la ricostruzione e, soprattutto, il ritorno alla normalità di imprese e cittadini. Abbiamo sentito parlare molte volte di imprenditori che hanno dovuto chiudere le proprie attività dopo il terremoto e di cittadini che sono rimasti senza lavoro.

Tra le agevolazioni fiscali post terremoto eravamo già a conoscenza della sospensione degli adempimenti tributari; con il nuovo Decreto è stata fissata la proroga delle disposizioni e la possibilità, per le imprese, di accedere al Fondo di Garanzia dello Stato e beneficiare di finanziamenti agevolati per il ripristino delle attività produttive il loco. Un’importante agevolazione fiscale che mira a contribuire alla ripresa delle attività produttive e ad un graduale ritorno alla normalità.

Ecco tutte le agevolazioni e sgravi fiscali introdotti con il Decreto n. 8 del 09/02/2017 per rispondere all’emergenza post-terremoto.

Decreto Terremoto 2017: tutti gli sgravi e le agevolazioni fiscali per cittadini e imprese

Il Decreto Terremoto 2017 pubblicato la scorsa settimana in Gazzetta Ufficiale modifica e integra quanto disposto dal precedente testo, entrato in vigore il 1 settembre 2016, a seguito della prima violenta scossa di terremoto con epicentro nel Comune di Amatrice. Novità in merito a scadenze, adempimenti tributari e agevolazioni fiscali.

Già il precedente Decreto aveva disposto sgravi fiscali temporanei in favore dei terremotati del Centro Italia. Ora però arrivano importanti novità. Sono 131 i Comuni di Marche, Lazio, Umbria e Abruzzo che beneficeranno delle agevolazioni fiscali introdotte dal Governo. Di seguito l’elenco di tutte le misure entrate in vigore, gli sgravi fiscali e le agevolazioni, e il testo del D.L. n.8 del 09/02/2017 pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

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Decreto-legge del 09/02/2017 n. 8
Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 33 del 9 febbraio 2017

Decreto Terremoto 2017: sospensione adempimenti e agevolazioni fiscali per le imprese

Già prevista con il Decreto 189/2016, viene estesa la sospensione dal pagamento di tasse e tributi e, in più, vengono introdotte con il nuovo Decreto Terremoto 2017 esenzioni fiscali in favore di imprenditori e imprese fino al 2018.

Sospeso il versamento di tributi e gli adempimenti fiscali con scadenza tra il 24 agosto 2016 e il 30 novembre 2017. La riscossione dei tributi ripartirà, nei Comuni colpiti dal terremoto 2016-2017 il 16 dicembre 2017 senza - ovviamente - l’applicazione di interessi e sanzioni. Stessa data anche per l’addebito del Canone Rai 2017 in bolletta: nei casi di non detenzione di apparecchio televisivo a seguito del terremoto non sarà dovuto il pagamento della tassa per tutto il 2017 e per il secondo semestre 2016.

Un capitolo rilevante di agevolazioni e sgravi fiscali riguarda le imprese e gli imprenditori, nei confronti dei quali il testo del Decreto Terremoto 2017 entrato in vigore il 9 febbraio dispone la possibilità di richiedere finanziamenti agevolati a garanzia statale anche finalizzato al versamento delle imposte sui redditi. I titolari di reddito d’impresa o reddito da lavoro autonomo potranno versare le imposte in un’unica soluzione entro il 16 dicembre 2018.

In più, è stato creato un Fondo di Garanzia per le imprese: prestiti a tasso zero fino a 30 mila euro per ricostruire la propria attività e finanziamenti fino a 600 mila euro per la costruzione di nuove aziende nei territori colpiti dal terremoto del Centro Italia.

Decreto Terremoto 2017, casa: stop mutuo e proroga sisma bonus

Sospensione del pagamento del mutuo per case danneggiate o distrutte dal terremoto. Il testo del Decreto stabilisce che sarà possibile beneficiare della sospensione dal pagamento delle rate anche per edifici adibiti ad attività economiche o commerciali.

Importante capitolo di spesa riguarda la ricostruzione: prorogato il Sisma Bonus fino al 2021, con il quale si potrà recuperare il 50% della spesa totale per lavori di adeguamento antisismico. Lo sgravio fiscale aumenta in caso di interventi che portano a una classe di rischio inferiore: il bonus è del 70% e 80% nel caso di passaggio a una o due classi di rischio in meno, del 75 e 85% se gli interventi riguardano le parti comuni di edifici condominiali.

Decreto Terremoto 2017: ritenute sostituti d’imposta

I sostituti d’imposta potranno versare le ritenute relative ai soggetti residenti nei Comuni del cratere entro il 31 maggio 2017 senza l’applicazione di sanzioni e interessi, relativamente alle ritenute non versate a partire dal 24 agosto 2016 al 19 ottobre 2016 e dal 26 ottobre 2016 fino al 18 dicembre 2016.

In più, sospesa la ritenuta Irpef alla fonte su imposte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati e in favore di dipendenti pubblici, su esplicita richiesta del lavoratore, tra il 1° gennaio 2017 e fino al 30 novembre 2017.

Decreto Terremoto 2017: rottamazione Equitalia fino al 2018

Il Decreto Terremoto 2017 dispone che notifiche di pagamento e riscossione delle somme relative a avvisi di accertamento esecutivi, avvisi di addebito Agenzia delle Entrate e INPS e attività esercitate da agenti della riscossione siano sospesi dal 1° gennaio 2017 al 30 novembre 2017.

Inoltre, in favore dei Comuni del Centro Italia colpiti dal terremoto 2016-2017 è previsto che la rottamazione Equitalia, introdotta con il D.L. 193/2016, sia prorogata di un anno relativamente a termini e scadenze ordinarie previste per l’accesso alla definizione agevolata dei ruoli.

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