Differenza tra Decreto Legge e Decreto Legislativo

Redazione - Leggi e prassi

Decreto Legge e Decreto Legislativo sono due atti aventi forza di legge che, a differenza delle leggi ordinarie, vengono emanate dal Governo. Ecco differenza e regole.

Differenza tra Decreto Legge e Decreto Legislativo

Il Decreto Legge e il Decreto Legislativo sono due atti aventi forza di legge emanati dal Governo. Nonostante vengano emanati dallo stesso organo dello Stato presentano importanti differenze.

In Italia, è bene ricordare, il potere legislativo è affidato al Parlamento che emana le leggi ordinarie. Nonostante ciò, in casi particolari di necessità o per materie particolarmente complesse e tecniche è previsto l’intervento del Governo.

Con il Decreto Legge e il Decreto Legislativo al Governo viene affidato il potere legislativo, ovvero la possibilità di emanare atti aventi forza di legge ordinaria che, tuttavia, devono essere convertiti e approvati dal Parlamento entro tempi ben precisi o devono partire proprio dall’iniziativa parlamentare.

Quali sono i casi in cui il Governo, avente potere esecutivo, può emanare Decreti Legge e Decreti Legislativi e qual è la differenza tra i due atti aventi forza di legge?

Decreto Legge e Decreto Legislativo: definizione e differenza

Il Decreto Legge è disciplinato dall’art. 77 della Costituzione, in cui è previsto che il Governo, in caso di necessità e urgenza, ha il potere di emanare atti aventi forza di legge. Si tratta di una deroga alla formazione delle leggi nell’ordinamento italiano che, sulla base di quanto disposto dalla Costituzione, sono emanate dal Parlamento.

Secondo quanto disposto dall’art. 77 dalla Costituzione:

“Il Governo non può, senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria.
Quando, in casi straordinari di necessità e di urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge, deve il giorno stesso presentarli per la conversione alle Camere che, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni.

I decreti perdono efficacia sin dall’inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione. Le Camere possono tuttavia regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti.”

Nella disciplina che regola l’emanazione dei Decreti Legge sono contenute anche alcune importanti indicazioni sulla definizione di Decreto Legislativo e su quando il Governo può emanarli.

A differenza del Decreto Legge, il Decreto Legislativo può essere emanato dal Governo soltanto su delega del Parlamento, nella quale e ai sensi dell’art. 76 della Costituzione, devono essere indicati contenuti e tempi dell’emanazione. Con la legge delega il Parlamento demanda al Governo il potere di emanare Decreti Legislativi su materie complesse e specifiche, come Testi Unici o Codici, che se sottoposte al procedimento ordinario di formazione delle leggi causerebbero ritardi e rallentamenti nei lavori parlamentari.

La differenza è a questo punto abbastanza chiara ed evidente ma, vediamo nel dettaglio, in cosa consiste un Decreto Legge (D.L.) e quali sono le caratteristiche del Decreto Legislativo (D.Lgs.)

Decreto Legge: procedura e casi in cui il Governo ha potere legislativo

Il Decreto Legge, così come indicato dall’art. 77 della Costituzione, può essere emanato dal Governo come atto avente forza di legge ordinaria soltanto nei casi di necessità e urgenza.

Si pensi ai casi di calamità naturali, per i quali è necessario un intervento normativo immediato. In questi casi, il Governo può decidere in autonomia di emanare leggi le quali, tuttavia, devono obbligatoriamente essere presentate lo stesso giorno al Parlamento e approvate e convertite in legge dal Parlamento entro 60 giorni, pena la perdita di valore retroattiva, ovvero dal momento della loro entrata in vigore.

La nozione di necessità e urgenza è, tuttavia, fonte di molte perplessità: non sono mancati i casi in cui i Governi hanno normato con Decreto Legge discipline per le quali sarebbe stato più opportuno un intervento del Parlamento; si pensi soltanto a titolo di esempio al D.L. che ha abolito i voucher Inps, lasciando un vuoto normativo sulla disciplina del lavoro accessorio.

L’abuso dei Decreti Legge è stato più volte denunciato sia da costituzionalisti che da membri del Parlamento; il potere legislativo affidato al Governo, organo amministrativo dello Stato e dotato di potere esecutivo, ha natura straordinaria ma nel corso degli anni è diventata una prassi abusata e fonte di controversie e discussioni.

Decreto Legislativo: legge delega e funzioni di Governo e Parlamento

A differenza del Decreto Legge, nel quale il Parlamento ha potere successivo all’emanazione dell’atto avente forza di legge ordinaria, con il Decreto Legislativo è lo stesso Parlamento che demanda al Governo l’emanazione di leggi.

Con il Decreto Legislativo il Parlamento, attraverso la legge delega, chiede esplicitamente al Governo di emanare leggi riguardanti discipline particolarmente complesse e articolate, le quali richiedono pareri tecnici e specifici. Con la legge delega che precede l’emanazione del Decreto Legislativo il Parlamento, nel rispetto della funzione legislativa attribuita dalla Costituzione, disciplina materia, tempi di emanazione e limiti della potestà legislativa del Governo.

La differenza principale tra Decreto Legge e Decreto Legislativo sta nel fatto che il percorso nell’emanazione della legge è inverso: mentre nel primo caso il Governo ha totale autonomia e solo successivamente l’atto è sottoposto al voto del Parlamento, il Decreto Legislativo parte dalla legge delega, emanata dal Parlamento nel rispetto del principio costituzionale della separazione dei poteri.