Cassetto Fiscale: cos’è? Istruzioni Agenzia delle Entrate

Redazione - Dichiarazioni e adempimenti

Cos'è il cassetto fiscale, a cosa serve, chi può accedervi? Ecco le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate.

Cassetto Fiscale: cos'è? Istruzioni Agenzia delle Entrate

Il cassetto fiscale è un servizio telematico messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate che permette di prendere visione di tutti i propri dati fiscali. Inoltre è possibile delegare fino a due intermediari per l’accesso al proprio cassetto fiscale previa presentazione di apposita delega.

Con il cassetto fiscale si può entrare a conoscenza di tutti i propri dati fiscali, quali ad esempio dichiarazioni dei redditi, rimborsi fiscali, dati anagrafici e dati patrimoniali.

Si tratta di uno strumento molto utile perché permette di avere a disposizione tutte le proprie informazioni fiscali ed è consultabile tutti i giorni, inclusi i festivi, eccetto che dalle ore 5 alle ore 6.

Per poter accedere al cassetto fiscale è necessario essere in possesso delle credenziali Fisconline, che possono essere richieste presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate, o il codice personale Entratel desumibile dalla terza busta per quanto riguarda i professionisti delegati.

Ecco tutte le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per accedere e consultare il cassetto fiscale.

Cassetto Fiscale: cos’è? Istruzioni Agenzia delle Entrate

Attraverso il cassetto fiscale i contribuenti e i loro delegati possono consultare le proprie informazioni fiscali, ovvero:

  • dati anagrafici;
  • dati delle dichiarazioni fiscali;
  • dati di condono e concordati;
  • dati dei rimborsi;
  • dati dei versamenti effettuati tramite Modello F24 e F23;
  • dati patrimoniali (atti del registro).

Il servizio, al quale possono accedere tutti gli utenti in possesso di credenziali d’accesso Fisconline, si suddivide in diverse sezioni:

  • Dati del CONTRIBUENTE, dove sono contenuti i dati anagrafici e qualora presenti, i dati sui rappresentanti, sulle rappresentanze, sui depositari e sui depositanti e sulle società confluite.
  • Dati delle DICHIARAZIONI FISCALI, dove sono contenuti i dati delle dichiarazioni a partire dall’anno d’imposta 1998, nonché le comunicazioni che ti vengono inviate.
  • Dati di CONDONO e CONCORDATI, dove sono contenuti i dati delle dichiarazioni di Condono (articoli 8, 9, 9-bis e 14 delle legge 27 dicembre 2002, n.289) e le comunicazioni di Concordato (articolo 7 delle legge 27 dicembre 2002, n.289) e Concordato Preventivo Biennale.
  • Dati dei RIMBORSI, dove sono contenuti i dati dei rimborsi erogati a seguito della liquidazione della dichiarazione dei redditi per gli anni di imposta dal 1994, ed i dati dei rimborsi automatizzati scaturiti da dichiarazioni ed istanze di tipo IVA.
  • Dati dei VERSAMENTI, dove sono contenuti i dati dei versamenti effettuati tramite i modelli F23 e F24, nonché le quietanze degli F24.
  • Dati PATRIMONIALI, dove sono contenuti i dati relativi agli atti registrati presso gli uffici finanziari a partire dal 1986.

Per accedere al cassetto fiscale è necessario seguire le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate e tra le prime indicazioni utili ricordiamo che hanno accesso al servizio online dell’Agenzia delle Entrate soltanto gli utenti in possesso delle credenziali per l’accesso ai servizi telematici. Per richiederle, oltre alla procedura telematica, è possibile presentare richiesta presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia, dove verrà fornita la prima parte del proprio Pin personale.

Cassetto Fiscale: istruzioni per la delega agli intermediari

Come abbiamo già ricordato è possibile delegare fino a due intermediari per l’accesso al proprio cassetto fiscale. Per inserire la delega all’utilizzo dei dati fiscali messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate è necessario seguire un’apposita procedura.

Ci sono due modalità per effettuare la delega all’accesso al cassetto fiscale all’intermediario, ovvero al commercialista o al consulente del lavoro:

  • online, consegnando il modulo di delega all’intermediario in formato pdf con allegato il documento d’identità il quale procederà poi all’attivazione del servizio. L’Agenzia delle Entrate invierà, tramite posta, il codice di attivazione direttamente al contribuente, il quale dovrà consegnarlo al professionista\i incaricato\i;
  • consegnando la delega fisicamente presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

Cassetto Fiscale: come accedere

Dopo aver seguito la procedura, sia per quanto riguarda gli utenti che gli intermediari abilitati, basterà accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate e inserire le proprie credenziali.

Per utilizzare i servizi messi a disposizione dal cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate è necessario identificarsi nell’apposita sezione del portale del Fisco.