Contratto statali 2017: sblocco turnover, fumata nera dal Consiglio dei Ministri

Daniele Di Giovenale - Pubblica Amministrazione

Contratto statali 2017: sullo sblocco turnover fumata nera dal Consiglio dei Ministri per il decreto legge enti locali. Viene rinviato al prossimo mese l'intervento sulle assunzioni nei Comuni.

Contratto statali 2017: sblocco turnover, fumata nera dal Consiglio dei Ministri

Contratto statali 2017: una fumata nera annunciata quella che proviene dal Consiglio dei Ministri di oggi sullo sblocco turnover. L’annunciato aumento della soglia sulle assunzioni per i Comuni italiani non è stata presa in esame dalla riunione a Palazzo Chigi di questa mattina. La riforma che dovrebbe portare allo sblocco progressivo del turnover e al rinnovo del contratto statali 2017 scivola quindi al mese prossimo.

Per il Consiglio dei Ministri di oggi era atteso il decreto legge sul contratto statali in cantiere da tempo che, tra le altre previsioni, avrebbe indicato quanto spazio di manovra fornire al ricambio di personale all’interno dei Comuni italiani. L’asticella del turnover, ad oggi fissa al 25%, dovrebbe infatti subire un’innalzamento per opera della riforma promossa dalla Ministro Madia anche se non è ancora dettagliato il numero di punti percentuali in più non che saranno disposti dalla manovra.

Contratto statali 2017: sblocco turnover, fumata nera dal Consiglio dei Ministri

La norma annunciata che prevede lo sblocco dei turnover per i Comuni non è stata approvata dal Consiglio dei Ministri di oggi. La riforma infatti non era segnalata nell’ordine del giorno e il comunicato stampa a coda dell’incontro non ha portato novità in materia. L’incontro lampo di neanche 20 minuti non ha quindi sciolto le riserve sulle assunzioni per il contratto statali 2017 in relazione ai Comuni italiani.

A questo punto lo sblocco dei turnover potrebbe essere incluso all’interno della manovra correttiva che è attesa entro aprile 2017. C’è quindi ancora da aspettare per le notizie definitive sull’effettiva entità dei margini che verranno concessi ai Comuni per effettuare nuove assunzioni e ricambio di personale.

Sblocco turnover: il nodo sui contratto statali 2017 per i Comuni italiani

Le novità attese in tema di turnover nella Pubblica Amministrazione riguardano le percentuali all’interno delle quali sarà possibile effettuare nuove assunzioni da parte dei Comuni italiani. Di certo dovrebbe ormai esserci un’innalzamento della quota attualmente vigente anche se le voci sulla sua effettiva portata sono divergenti.

La normativa attuale per il contratto statali all’interno dei Comuni italiani prevede una soglia al 25% per quelli di dimensioni maggiori. Gli enti locali quindi sarebbero posti nelle condizioni di poter assumere un solo nuovo dipendente a fronte di 4 che hanno lasciato il proprio posto. La quota cambia significativamente per i Comuni più piccoli: tra i 10 mila e i mille abitanti infatti il limite è fissato al 75% mentre per enti ancora più piccoli si arriva al 100% con un turnover nei fatti già sbloccato.

La proposta sul tavolo della Ministro per la Pubblica Amministrazione Marianna Madia è quello di un progressivo aumento dei limiti oggi imposti al contratto statali 2017 fino ad arrivare ad uno sblocco del turnover almeno a partire dal 2019. Prima di arrivare all’ambizioso traguardo però ci l’attenzione è diretta ai dettagli della riforma che dovrebbe essere varata a breve.

L’associazione dei Comuni vorrebbe arrivare a fissare la soglia del turnover al 75%, un limite che però potrebbe essere troppo ambizioso per la spesa locale. Si parla quindi di un limite più realistico al 50% anche se, mancando ancora il testo del decreto legge, non è possibile delineare con precisione quale sarà l’effettiva portata della riforma promossa dalla Ministro Madia sul contratto statali.

Tra le proposte ventilate nelle ultime settimane c’è anche la possibilità di sblocco del turnover per i Comuni più piccoli. Non è ancora chiaro quali possano essere i criteri identificativi per far sì che un ente locale possa rientrare nella dicitura di ‘piccolo’ e anche in merito sono attese delle delucidazioni per il settore della pubblica amministrazione.