Comunicazioni liquidazioni IVA: vanno inviate anche senza operazioni nel trimestre?

Giuseppe Guarasci - Comunicazioni IVA e spesometro

Nel caso in cui non sia stata registrata alcuna operazione rilevante ai fini IVA in un determinato trimestre, sussite l'obbligo di presentare la Comunicazione trimestrale?

Comunicazioni liquidazioni IVA: vanno inviate anche senza operazioni nel trimestre?

Comunicazioni trimestrali delle liquidazioni periodiche IVA 2017: in attesa della proroga ufficiale al prossimo 12 giugno, ci sono ancora diversi dubbi di carattere operativo sulla gestione di questo nuovo adempimento.

Si tratta, per esempio, delle modalità di visualizzazione e stampa delle ricevute di invio telematico con esito positivo (ES01) ovvero del caso della comunicazione trimestrale delle liquidazioni periodiche IVA senza operazioni e quindi con liquidazione a zero. Con particolare riferimento a quest’ultima fattispecie, come comportarsi?

Occorre inviare le comunicazioni delle liquidazioni IVA 2017 quando il trimestre di riferimento non presenta operazioni attive e quindi la liquidazione (risultato) del trimestre è a zero? Analizziamo insieme questa particolare situazione ed il da farsi.

Comunicazioni trimestrali IVA delle liquidazioni periodiche quanto il trimestre di riferimento non ha operazioni ed il saldo è pari a zero

Una delle domande più ricorrenti di queste ultime settimane in materia di comunicazioni delle liquidazioni periodiche dell’IVA è la seguente:

Occorre inviare le comunicazioni trimestrali delle liquidazioni periodiche dell’IVA quanto il trimestre di riferimento non presenta operazioni ai fini IVA e quindi il risultato è pari a zero?

La risposta è negativa: non occorre inviare le comunicazioni trimestrali IVA anche quando la liquidazione chiude con risultato pari a zero e non ci sono operazioni ai fini IVA nel trimestre.

Per quale motivo? Lo spiega l’Agenzia delle Entrate nelle faq recentemente pubblicate in materia di comunicazioni IVA:

L’obbligo di invio della Comunicazione non ricorre in assenza di dati da indicare, per il trimestre, nel quadro VP (ad esempio, contribuenti che nel periodo di riferimento non hanno effettuato alcuna operazione, né attiva né passiva). L’obbligo, invece, sussiste nell’ipotesi in cui occorra dare evidenza del riporto di un credito proveniente dal trimestre precedente. Pertanto, se dal trimestre precedente non emergono crediti da riportare, in assenza di altri dati da indicare nel quadro VP, il contribuente è esonerato dalla presentazione della Comunicazione.

Si tratta, ad esempio, di un contribuente che effettua liquidazioni mensili e non possiede dati da indicare nel quadro VP per i mesi di aprile, maggio e giugno; in tal caso, in assenza di un credito da riportare dal mese di marzo, non è tenuto a presentare la Comunicazione con riferimento al secondo trimestre. Analogamente, per un contribuente con liquidazioni mensili è possibile non includere nella Comunicazione da inviare i moduli relativi ai mesi in cui si versa nella situazione sopra descritta, salvo il caso in cui sia necessario dare evidenza del riporto del credito proveniente dal mese precedente.

Attenzione: ovviamente le comunicazioni delle liquidazioni IVA devono essere inviate nel caso in cui il risultato sia a credito (vedi comma 3 articolo 4 D.L. 193/2016).

Comunicazioni liquidazioni IVA 2017 a periodicità trimestrale: i casi di esonero

Proprio a questo proposito ricordiamo che il comma 3 dell’articolo 4 del DL 193/2016 prevede esplicitamente la causa di esonero dall’obbligo di invio telematico delle comunicazioni trimestrali delle liquidazioni IVA 2017 ovvero:

Sono esonerati dalla presentazione della comunicazione i soggetti passivi non obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale I.V.A. o all’effettuazione delle liquidazioni periodiche, sempre che, nel corso dell’anno, non vengano meno le predette condizioni di esonero