Comunicazioni IVA 2017: codice errore 002 nell’invio. Ecco cosa fare

Redazione - Comunicazioni IVA e spesometro

Comunicazioni Iva 2017: ancora problemi tecnici nell'invio telematico delle Lipe. Il codice errore 002 blocca la trasmissione del file sulla piattaforma Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate. Ecco cosa fare.

Comunicazioni IVA 2017: codice errore 002 nell'invio. Ecco cosa fare

Comunicazioni IVA 2017: errore 002 per chi invia le Lipe del secondo trimestre tramite la piattaforma Fatture e Corrispettivi sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Cosa significa e cosa fare in caso di esito negativo e file scartato?

Sono diverse le segnalazioni di intermediari che utilizzano Fatture e Corrispettivi per l’invio telematico delle comunicazioni Iva e che riscontrano lo stesso problema dopo aver apposto la firma alle Lipe 2017: l’errore 002 rischia di bloccarne la corretta trasmissione perché il file viene di fatto scartato.

Gli intermediari sono obbligati ad apporre la firma digitale prima dell’invio telematico delle comunicazioni IVA, o con la funzione Sigilla di Fatture e Corrispettivi ovvero tramite il software esterno del Desktop Telematico.

Il codice errore 002 durante l’invio delle Lipe 2017 è uno dei casi di scarto delle comunicazioni IVA segnalato per chi sceglie di utilizzare la piattaforma Fatture e Corrispettivi: il problema che il sistema dell’Agenzia delle Entrate segnala è la duplicazione del nome file.

Si tratta, per farla breve, dell’ennesimo problema tecnico nella trasmissione telematica delle comunicazioni Iva trimestrali che, in vista della scadenza del 18 settembre 2017 rischia di creare nuovamente caos per gli intermediari delegati all’invio telematico.

Vediamo di seguito come fare per poter proseguire con l’invio quando viene mostrato il codice errore 002 e per evitare che i file delle Lipe 2017 vengano scartate dopo aver apposto la firma tramite la funzione Sigilla del sito Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.

Comunicazioni IVA 2017: codice errore 002 nell’invio. Ecco cosa fare

Cosa significa il codice errore 002? Il problema nell’invio telematico delle Lipe 2017 si verifica esclusivamente qualora gli intermediari si avvalgono dell’utilizzo di Fatture e Corrispettivi, la piattaforma interna al sito dell’Agenzia delle Entrate con la quale è possibile trasmettere le comunicazioni IVA: l’ennesimo errore tecnico, insomma.

In sostanza il codice errore 002 vede il file trasmesso come un duplicato del precedente: questo perché, dopo aver apposto la firma tramite il tasto Sigilla, si crea un file che ha lo stesso nome delle Lipe relative al primo trimestre 2017, al quale è anteposto il codice fiscale dell’intermediario che procedere con l’invio telematico.

Per farla ancora più semplice, Fatture e Corrispettivi vede il file relativo alla comunicazione IVA del secondo trimestre come fosse lo stesso trasmesso per il primo trimestre 2017, una sorta di “doppio invio” che viene automaticamente scartato.

Per gli intermediari che hanno scelto di trasmettere le Lipe trimestrali 2017 tramite Fatture e Corrispettivi sul sito dell’Agenzia delle Entrate si rischia che l’errore 002 scarti il file e che dunque non si possa procedere con l’invio telematico dopo aver firmato utilizzando la funzione Sigilla.

Cosa fare?

Comunicazioni IVA 2017, invio telematico scartato per codice errore 002. Firmare le Lipe sul Desktop Telematico

Un suggerimento per evitare il rischio di errore 002 nell’invio telematico delle Lipe 2017 è quella di “migrare” sul Desktop Telematico per la firma del file come alternativa alla funzione Sigilla.

Come noto, infatti, gli intermediari possono trasmettere le comunicazioni IVA anche tramite il software esterno al sito dell’Agenzia delle Entrate, non soltanto su Fatture e Corrispettivi, oltre ovviamente a poter utilizzare anche i diversi software gestionali di studio.

L’errore 002 che scarta il file delle Lipe 2017 è quello che ci mancava, insomma.

Dopo i problemi già riscontrati per la prima scadenza delle comunicazioni IVA 2017 e il caos conseguente alla messa a punto di Fatture e Corrispettivi soltanto il 10 maggio (con scadenza fissata al 31 maggio e poi prorogata al 21 giugno) è ancora una volta un problema tecnico sul sito dell’Agenzia delle Entrate a causare disagi e rallentamenti per gli intermediari.