Credito Iva: compensazione orizzontale dal 16 marzo 2017. Le indicazioni dell’AdE

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazione IVA

Credito Iva: la risoluzione 26/E dell'Agenzia delle Entrate illustra nel dettaglio le modalità di compensazione orizzontale del credito emergente dalla dichiarazione Iva 2017.

Credito Iva: compensazione orizzontale dal 16 marzo 2017. Le indicazioni dell'AdE

Credito Iva: compensazione orizzontale a partire dal 16 marzo anche per dichiarazione Iva 2017 inviata oltre la scadenza del 28 febbraio ma entro il 3 marzo.

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 26/E pubblicata il 6 marzo 2017 comunica che la possibilità di compensazione orizzontale del credito Iva da dichiarazione annuale per importi superiori a 5.000 euro è ammessa anche per gli invii tempestivi, ovvero quelli avvenuti entro il 3 marzo.

Ricordiamo a tal proposito che a seguito di un rallentamento tecnico nell’invio delle dichiarazioni Iva 2017, con scadenza fissata al 28 febbraio, l’Agenzia delle Entrate aveva disposto la possibilità di invio tempestivo, senza sanzioni, entro il 3 marzo 2017.

Pertanto, al fine di chiarire la situazione in merito, l’Agenzia delle Entrate ha disposto, con la risoluzione n. 26/E che la compensazione orizzontale del credito Iva è ammessa, a partire dal 16 marzo 2017, anche per invii tempestivi della dichiarazione Iva 2017.

Negli scorsi giorni abbiamo dedicato un articolo di approfondimento alle nuove regole sulla compensazione del credito Iva, introdotte con l’approvazione e la conversione del D.L. 193/2016. Vediamo ora le ultime indicazioni dell’Agenzia delle Entrate contenute nella risoluzione n. 26/E del 6 marzo 2017.

Credito Iva: compensazione orizzontale dal 16 marzo 2017. Le indicazioni dell’AdE

La compensazione orizzontale del credito Iva per importi superiori a 5.000 euro, ovvero l’utilizzo del credito emergente dalla dichiarazione Iva 2017 per compensare un debito relativo a imposte di natura diversa potrà essere effettuata a decorrere dal 16 marzo 2017 anche per le dichiarazioni tempestive, ovvero quelle inviate oltre la scadenza ordinaria, fissata per il 2017 al 28 febbraio.

La dichiarazione Iva 2017 è stata motivo di grande confusione: prima l’anticipo della scadenza al 28 febbraio, poi l’annuncio dello sciopero dei commercialisti e, a poche ore dalla scadenza, il rallentamento dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate che hanno portato alla possibilità di invio tempestivo entro il 3 marzo 2017.

La risoluzione n. 26/E pubblicata dall’Agenzia delle Entrate arriva proprio per chiarire i dubbi in merito agli adempimenti che, secondo le disposizioni normative, sono da considerarsi legati al termine di presentazione della dichiarazione Iva.

Per quanto riguarda la dichiarazione Iva 2017, l’Agenzia delle Entrate specifica che:

“Il termine per la presentazione della dichiarazione non è stato prorogato, ma è stato solo consentito di inoltrare la stessa entro il 3 marzo 2017 a quei soggetti che per problemi di rallentamento nel canale di trasmissione non sono riusciti ad inviarla all’Agenzia delle entrate entro il 28 febbraio. Ne consegue che tutti gli adempimenti fiscali aventi scadenza successiva al 28 febbraio 2017 e connessi al “termine di presentazione” del modello di dichiarazione annuale Iva dovranno essere eseguiti facendo riferimento esclusivamente alla data del 28 febbraio 2017.”

Credito Iva: compensazione orizzontale dal 16 marzo anche per dichiarazione Iva 2017 inviata entro il 3 marzo

Specifiche indicazioni in merito alla compensazione orizzontale del credito Iva emergente dalla dichiarazione Iva 2017.

Per il credito emergente dalla dichiarazione Iva annuale, la compensazione orizzontale per importi superiori a 5.000 euro da indicare nel modello F24 potrà essere effettuata a partire dal 16 marzo.

Così come disposto dall’art. 10 del d.L. n. 78 del 18 luglio 2009, la compensazione del credito annuale “può essere effettuata a partire dal giorno sedici del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione o dell’istanza da cui il credito emerge”.

Pertanto, anche in caso di dichiarazione Iva inviata oltre il 28 febbraio ma entro il 3 marzo 2017, l’Agenzia delle Entrate ammette la compensazione orizzontale del credito Iva a partire dal 16 marzo.

Ecco di seguito la risoluzione n. 26/E dell’Agenzia delle Entrate pubblicata il 6 marzo 2017.

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Risoluzione n. 26/E - Agenzia delle Entrate
Scarica la risoluzione n. 26/E dell’Agenzia delle Entrate in merito alla compensazione del credito Iva annuale da dichiarazione Iva 2017