Compensazione modello F24: nuovi codici tributo e istruzioni AdE

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Compensazione modello F24 telematico: a seguito delle novità introdotte dal DL 50/2017 l'Agenzia delle Entrate istituisce i nuovi codici tributo per i titolari di partita Iva. Ecco le novità e le istruzioni contenute nella risoluzione n. 68/E.

Compensazione modello F24: nuovi codici tributo e istruzioni AdE

Compensazione modello F24, con la risoluzione n. 68/E l’Agenzia delle Entrate istituisce i nuovi codici tributo per i contribuenti titolari di partita Iva in merito all’utilizzo dei crediti tributari in compensazione.

Si tratta della novità introdotta con l’art. 3 del DL 50/2017, con il quale viene istituito l’obbligo di invio esclusivamente in modalità telematica del modello F24 per la compensazione orizzontale delle imposte, modificando quanto previsto al comma 49-bis, art. 37, del D.L. n. 223 del 2006.

Con la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate, pubblicata il 9 giugno 2017, vengono inoltre forniti alcuni chiarimenti e istruzioni proprio in merito ai casi in cui per effetto del DL 50/2017 viene introdotto l’obbligo di invio del modello F24 telematico e relativo codice tributo.

Di seguito tutti i nuovi codici tributo del modello F24 contenuti nella risoluzione n. 68/E dell’Agenzia delle Entrate e le istruzioni sui casi in cui vige l’obbligo a carico dei titolari di partita Iva di invio telematico.

Compensazione modello F24: nuovi codici tributo e istruzioni AdE

A partire dal 24 aprile 2017, per effetto delle novità introdotte dal DL 50/2017, viene previsto l’obbligo di invio in modalità telematica dei modelli F24 per la compensazione delle imposte con crediti derivanti da imposte sui redditi, addizionali, ritenute alla fonte, imposta sostitutiva del reddito, Irap e crediti d’imposta di cui al quadro RU della dichiarazione dei redditi.

Fino all’entrata in vigore delle novità di cui sopra l’obbligo di invio del modello F24 telematico sussisteva soltanto per compensazioni Iva di importo superiore a 5.000 euro.

Tutti i codici tributo da utilizzare per la compensazione delle imposte sono contenuti nella risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 68/E, di seguito allegata.

PDF - 579.1 Kb
Agenzia delle Entrate - Risoluzione n. 68/E del 9 giugno 2017
Scarica la risoluzione con i nuovi codici tributo da indicare nel modello F24 telematico per la compensazione delle imposte con i crediti indicati all’art. 3 del DL 50/2017

Compensazione modello F24 telematico: le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate

Con la risoluzione del 9 giugno 2017, l’Agenzia delle Entrate cerca di chiarire i dubbi di intermediari e contribuenti a seguito dell’entrata in vigore delle novità del DL 50/2017.

Oltre a individuare quali sono i codice tributo da indicare nel modello F24 per l’utilizzo dei crediti in compensazione, nelle istruzioni viene chiarito che ancora prima dell’entrata in vigore delle disposizioni di cui all’art. 3 del DL 50/2017 vigeva l’obbligo di invio telematico delle deleghe di pagamento per i titolari di partita Iva per una serie di imposte. Si tratta di tutti i codici tributo contenuti all’Allegato 1 della risoluzione n. 68/E.

Tuttavia, come noto, con l’art. 3 del DL 50/2017 è stato modificato il comma 49-bis, art. 37, del D.L. n. 223 del 2006, prevedendo l’obbligo per i soggetti titolari di partita Iva di utilizzare esclusivamente i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate per le compensazioni di qualsiasi importo di crediti IVA (annuali o relativi a periodi inferiori), ovvero crediti relativi alle imposte sui redditi e alle relative addizionali, alle ritenute alla fonte, alle imposte sostitutive delle imposte sul reddito, all’imposta regionale sulle attività produttive e crediti d’imposta da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi.

Con l’Allegato 2 della risoluzione in oggetto, l’Agenzia delle Entrate individua tutti i codici tributo da inserire nel modello F24 telematico per l’utilizzo dei crediti in compensazione.

Compensazione modello F24 verticale o interna: i chiarimenti AdE

Come specificato nelle istruzioni pubblicate dall’Agenzia delle Entrate, l’obbligo di invio telematico del modello F24 non sussiste qualora la delega di pagamento riguardi i casi di compensazione verticale o interna, di cui ai codici tributo riportati all’Allegato 3 utilizzati in compensazione per il pagamento dei tributi identificati con i codici contenuti nella colonna 4 dello stesso allegato.

Si tratta, in sintesi, dell’utilizzo in compensazione dei crediti per il versamento di imposte della stessa fattispecie.

Le nuove regole sulla compensazione con modello F24 telematico non riguardano i crediti rimborsati dai datori di lavoro che operano come sostituti d’imposta con la liquidazione Irpef 730 e il bonus Renzi.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla risoluzione n. 68/E dell’Agenzia delle Entrate allegata all’articolo e, per ulteriori chiarimenti, i lettori possono far riferimento all’approfondimento dedicato a tutte le nuove regole sulla compensazione modello F24 in vigore dal 24 aprile 2017.