Cinque per mille: elenchi soggetti beneficiari

Redazione - Irpef

Cinque per mille: ecco gli elenchi dell'Agenzia delle Entrate con il codice fiscale degli enti di volontariato, ricerca universitaria e sanitaria e associazioni sportive dilettantistiche ai quali è possibile destinare il contributo Irpef con la dichiarazione dei redditi 2017.

Cinque per mille: elenchi soggetti beneficiari

Cinque per mille: gli elenchi dei soggetti beneficiari sono stati pubblicati in versione definitiva il 25 maggio 2017.

Si tratta di enti di volontariato, di ricerca sanitaria o universitaria e associazioni sportive dilettantistiche ai quali è possibile donare la quota Irpef con la dichiarazione dei redditi.

L’elenco dei soggetti beneficiari del cinque per mille viene aggiornato ogni anno dall’Agenzia delle Entrate che per agevolare la scelta dei destinatari del contributo Irpef ha messo a disposizione anche un apposito motore di ricerca con il quale è possibile trovare il codice fiscale da inserire nella scheda di destinazione

I contribuenti possono scegliere di destinare una quota pari al cinque per mille Irpef con la dichiarazione dei redditi 2017 a enti con finalità di interesse sociale o per il finanziamento di attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.

Oltre al cinque per mille, con la dichiarazione dei redditi bisogna anche scegliere la destinazione dell’otto per mille e si può inoltre scegliere di destinare il due per mille Irpef ad uno dei partiti politici presenti nell’elenco dell’Agenzia delle Entrate.

Di seguito gli elenchi di tutti gli enti ai quali è possibile destinare il cinque per mille Irpef e le istruzioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate.

Cinque per mille: elenchi soggetti beneficiari

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Elenco delle associazioni sportive dilettantistiche
Scarica l’elenco delle associazioni sportive dilettantistiche per la destinazione del cinque per mille Irpef 2017
PDF - 369.3 Kb
Elenco degli Enti della ricerca scientifica e dell’Università
Scarica l’elenco degli enti di ricerca scientifica e università a cui donare il cinque per mille Irpef 2017
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Elenco degli Enti della ricerca sanitaria
Scarica l’elenco degli enti di ricerca sanitaria per la destinazione del cinque per mille Irpef 2017
PDF - 1.5 Mb
Elenco degli Enti del volontariato
Scarica l’elenco degli enti di volontariato a cui destinare il cinque per mille Irpef 2017

Tutte le istruzioni per l’iscrizione agli elenchi del cinque per mille sono state messe a disposizione dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 5 del 31 marzo 2017.

Cinque per mille: istruzioni per la destinazione del contributo Irpef

I contribuenti possono scegliere di destinare il cinque per mille Irpef ad enti e associazioni a finalità sociale iscritti negli elenchi dell’Agenzia delle Entrate.

Per la destinazione del cinque, otto e due per mille Irpef bisogna compilare la scheda scelte del modello 730-1 o del modello Redditi 2017. Il riquadro che bisogna è il seguente:

Si può scegliere soltanto uno tra gli enti di volontariato, associazioni sportive o enti di ricerca scientifica - universitaria e sanitaria a cui destinare il cinque per mille 2017 inserendo il codice fiscale del beneficiario che è possibile ricavare dagli elenchi oppure consultando il motore di ricerca dell’Agenzia delle Entrate.

Per destinare la quota del cinque per mille al comune di residenza è sufficiente apporre la firma nell’apposito riquadro.

Cinque per mille 2017: come presentare la scheda

La scheda per la destinazione del cinque per mille va presentata insieme alla dichiarazione dei redditi.

I contribuenti esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione, possono effettuare le scelte per la destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef, presentando la scheda, in busta chiusa, entro il 30 settembre 2017:

  • allo sportello di un ufficio postale che provvederà a trasmettere la scelta all’Amministrazione finanziaria. Il servizio di ricezione della scheda da parte degli uffici postali è gratuito. L’ufficio postale rilascia un’apposita ricevuta;
  • a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (professionista, Caf, ecc.). Quest’ultimo deve rilasciare, anche se non richiesta, una ricevuta attestante l’impegno a trasmettere la scelta. Gli intermediari hanno facoltà di accettare la scheda e possono chiedere un corrispettivo per l’effettuazione del servizio prestato.

La busta da utilizzare per la presentazione della scheda deve recare l’indicazione “Scheda per le scelte della destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’Irpef”, il codice fiscale, il cognome e nome del contribuente. La scheda deve essere integralmente presentata anche se avete espresso soltanto una delle scelte consentite (8, 5 o 2 per mille dell’Irpef).

Per maggiori dettagli si consiglia di consultare la pagina ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.