Rinnovo contratto statali 2017. A rischio il bonus Renzi?

Alessio Mauro - Pubblica Amministrazione

Rinnovo contratto statali 2017: bonus Renzi 80 euro a rischio?

Rinnovo contratto statali 2017. A rischio il bonus Renzi?

Rinnovo contratto statali: oggi previsto il primo incontro sulla direttiva che darà il via allo sblocco dei contratti per dipendenti pubblici. Le notizie delle ultime ore segnalano come il guadagno per gli statali possa essere minore del previsto e il problema riguarda il bonus Renzi di 80 euro.

La partita si gioca tutto sui fondi che dovranno essere reperiti tra sanità e enti locali: in tutto 1,2 miliardi che serviranno a compensare anche chi rischia di uscire dal raggio d’azione degli 80 euro renziani a seguito del rinnovo dei contratti.

In attesa delle novità dall’incontro sulla direttiva per il rinnovo dei contratti degli statali, ecco le ultime notizie in merito agli aumenti per dipendenti pubblici. Il nodo più scottante ad oggi infatti si concentra intorno alla cifra degli 80 euro, almeno per due motivi.

Rinnovo contratto statali: a rischio 80 euro del bonus Renzi?

La prima criticità in tema di rinnovo dei contratti degli statali si appunta sulla cifra di 80 euro e riguarda il cosiddetto bonus Renzi. Il problema, che si presenta nella stessa giornata del primo incontro sulla direttiva, potrebbe infatti costare ad una fetta di dipendenti pubblici gli 80 euro promossi dall’ex-Presidente del Consiglio.

Con l’aumento nelle retribuzioni previste dal rinnovo contratti statali infatti molti dipendenti pubblici potrebbero finire per avere soglie di reddito tali che li taglierebbero fuori da bonus Renzi di 80 euro o ne causerebbero una riduzione. Lo rivela il Sole 24 Ore che stima in 200 mila i dipendenti che nella nella fascia tra i 24 e i 26 mila euro per i quali il bonus di 80 euro si riduce progressivamente al crescere del reddito.

Il problema che si solleva a margine del primo incontro sulla direttiva per il rinnovo dei contratti collettivi riguarda quindi i fondi. Ne saranno necessari nel complesso 2,4 miliardi di euro per i 3,3 milioni di dipendenti pubblici italiani.

Rinnovo contratto statali: il nodo degli 80 euro medi

Molte le novità in ballo per il rinnovo dei contratti per gli statali per il quale è previsto oggi il primo incontro sulla direttiva tra Governo, enti territoriali e Aran. L’attenzione maggiore è rivolto ai circa 80 euro mensili di aumento che dovrebbero essere garantiti per i dipendenti pubblici.

La direttiva infatti dovrebbe portare ad un aumento di 85 euro medi nella busta paga degli statali e dipendenti pubblici. Da sottolineare in merito il fatto che l’aumento previsto per il rinnovo dei contratti di circa 80 euro sarà medio, calcolato secondo lo schema della piramide rovesciata.

Come ricordato più volta dalla Ministro Marianna Madia, gli 85 euro lordi mensili saranno distribuiti tra i dipendenti pubblici privilegiando i redditi più bassi. Una tale scelta risulta in linea con il documento siglato il 30 novembre e comporterà che non tutti gli statali si vedranno corrisposti esattamente 80 euro di aumento nel proprio stipendio ogni mese.