Bonus nonni 2018: sconto fiscale spese sanitarie, scolastiche e sportive in arrivo?

Bonus nonni nella Legge di Bilancio 2018: ecco cosa prevede l'emendamento che chiede di estendere lo sconto fiscale delle spese sostenute per i nipoti.

Bonus nonni 2018: sconto fiscale spese sanitarie, scolastiche e sportive in arrivo?

Bonus nonni dal 1° gennaio 2018: è questa una delle proposte contenute negli emendamenti alla Legge di Bilancio 2018 a favore delle famiglie.

La novità consentirebbe anche ai nonni di portare in detrazione il 19% Irpef di spese mediche, scolastiche e sportive dei propri nipoti. L’emendamento, proposto da AP, sarà discusso in Aula del Senato il 15 novembre 2017.

Il bonus nonni è soltanto una delle proposte degli emendamenti alla Legge di Bilancio 2018 presentati da AP e rivolti alla famiglia; tra le richieste vi è quella di estendere il bonus bebè anche ai nati a partire dal 2018 e di introdurre nuove agevolazioni per le famiglie numerose.

Senza dimenticarsi, poi, di uno dei pilastri del welfare familiare, i nonni appunto, che non soltanto aiutano le famiglie nella cura dei propri figli ma spesso diventano un supporto economico proprio per il sostegno alle spese necessarie per i propri nipoti.

Bonus nonni 2018: sconto fiscale spese sanitarie, scolastiche e sportive in arrivo?

Il bonus nonni proposto in Legge di Bilancio 2018 prevede la possibilità di portare in detrazione Irpef il 19% delle spese mediche, scolastiche e sportive sostenute per i nipoti.

La proposta contenuta nell’emendamento è di estendere lo sconto fiscale e le detrazioni del 19% previste attualmente per i figli a carico a tutti i parenti in linea retta, includendo di fatto anche quelle sostenute per i nipoti.

Si tratterebbe, ad esempio, delle spese d’affitto per gli studenti fuori sede o delle spese mediche e per l’acquisto di farmaci, il tutto qualora il nipote risultasse ancora a carico, ovvero entro il limite di 2.840,51 euro di reddito annuo.

Qualora l’emendamento venisse approvato non si tratterebbe di un bonus erogato nella forma di assegno mensile, al pari degli altri contributi per la famiglia come il bonus bebè o il bonus mamme, ma sarebbe un importo detraibile in dichiarazione dei redditi e quindi erogato come sconto fiscale.

Bonus nonni 2018, cosa cambia e cosa prevede attualmente la legge

Anche attualmente è prevista la possibilità per i nonni di portare in detrazione le spese sostenute per i propri nipoti, ma con specifici vincoli.

Nella circolare del MEF n. 95/2000 è stato chiarito che i nipoti, qualora convivano con i nonni (ovvero se percepiscono da lui assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’autorità giudiziaria) vengono considerati familiari a carico nel rispetto del limite di reddito annuo di 2.840,51 euro.

I nonni hanno diritto alla detrazione per figlio a carico, per la nuora e per il nipote, sempre qualora individualmente non possiedano un reddito superiore a quanto precedentemente indicato.

Attualmente, tuttavia, la legge prevede precisi vincoli: oltre al limite di reddito di 2.840,51 euro è previsto il requisito della convivenza ovvero, qualora non conviventi, la corresponsione dal nonno al nipote degli assegni alimentari.

In sintesi, la proposta contenuta nell’emendamento alla Legge di Bilancio 2018 chiede che il bonus nonni sia esteso anche per le spese sostenute a favore dei nipoti a prescindere dai due vincoli di convivenza ed erogazione degli assegni alimentari.

Nonni e famiglia, gli emendamenti alla Legge di Bilancio 2018

La discussione in Commissione Bilancio sulle proposte di modifica alla Legge di Bilancio 2018 dovrebbe partire giovedì, cercando di sfoltire il più possibile gli emendamenti che arriveranno in Aula.

Ed è proprio per l’elevato numero di emendamenti presentati che la discussione sul DdL Bilancio potrebbe essere rinviata: attualmente il calendario dei lavori prevede l’avvio già da martedì 21 novembre, ma si prevedono tempi più lunghi che, di conseguenza, posticiperebbero l’avvio dell’esame.

Tra i temi delicati della Legge di Bilancio 2018 torna al centro la famiglia: dopo l’exploit di bonus e agevolazioni introdotte lo scorso anno, l’attuale testo presentato dal Governo non presenta misure rilevanti e, anzi, sembra fare un passo indietro rispetto alle politiche adottate soltanto un anno fa.

Bonus e agevolazioni per la famiglia sono dunque al centro degli emendamenti alla Legge di Bilancio 2018: la principale richiesta è quella di rifinanziare il bonus bebè, consentendo anche ai nati a partire dal 1° gennaio 2018 di beneficiarne.