Bonus bebe: entro quando si ricevono i soldi?

Anna Maria D’Andrea - Leggi e prassi

Bonus bebè: sono in tanti ad aver presentato domanda e non aver ancora ricevuto il pagamento da parte dell'Inps. Ecco di seguito alcune utili informazioni su quando si ricevono i soldi.

Bonus bebe: entro quando si ricevono i soldi?

Bonus bebè: sono molti i casi di ritardi nel pagamento e proprio per questo di seguito cerchiamo di capire entro quando si ricevono i soldi dopo aver presentato domanda.

Come ben noto, l’Inps eroga un assegno fino a 1.920 euro all’anno alle famiglie alla nascita del figlio. Il bonus bebè, accreditato a cadenza mensile, è un importante aiuto per i neo genitori ma i ritardi nell’erogazione dell’importo da parte dell’Inps sono uno degli aspetti negativi.

Ed è proprio per questo che sulla pagina Facebook Inps per la Famiglia si susseguono le domande di neo genitori che chiedono quando arrivano i soldi del bonus bebè e quando in caso di ritardo nel pagamento il problema potrebbe esser dovuto ad errori nella domanda.

Cerchiamo di seguito di chiarire quali sono i tempi per l’erogazione del bonus bebè e cosa fare nel caso di ritardi nell’accredito dei soldi.

Bonus bebe: entro quando si ricevono i soldi?

L’Inps, fino ad oggi, non ha fornito una risposta chiara su quando si ricevono i soldi del bonus bebè e secondo le esperienze raccolte da più madri e padri in attesa dell’erogazione dell’assegno la risposta non è certo delle migliori.

In linea di massima, il bonus bebè viene pagato dall’Inps entro un massimo di quattro mesi dalla data di presentazione della domanda. Si tratta dei tempi di lavorazione delle domande.

Infatti, dopo aver presentato domanda di bonus bebè, l’Inps è obbligata a dare una risposta sull’accoglimento o sul rigetto dell’istanza entro 120 giorni dalla data di invio.

Una tempistica che, confrontandoci con più famiglie ancora oggi in attesa del bonus, è soltanto teorica: non sono pochi i casi di ritardi superiori ai 4 mesi e di soldi non ancora ricevuti.

Il ritardo nel pagamento del bonus bebè è dovuto al fatto che le domande inviate all’Inps negli ultimi tempi sono molte, considerando che tra le varie agevolazioni introdotte per il 2017 vi è anche il bonus mamme domani.

In ogni caso, quando i tempi per l’accredito del bonus bebè dovessero risultare eccessivi, è possibile presentare sollecito di pagamento e richiedere informazioni telefonando il Contact Center Integrato Inps.

Per chi, invece, ha già ricevuto il primo pagamento del bonus bebè, le mensilità successive vengono di norma erogate tra il 10 e il 20 di ciascun mese ed è possibile controllare le date di accredito accedendo al sito Inps nella sezione Pagamenti sotto la voce Prestazioni del fascicolo previdenziale.

Bonus bebè: importo e requisiti per presentare domanda

In attesa di avere notizie più certe sulle date di pagamento del bonus bebè, vediamo quali sono le regole per presentare domanda e qual è l’importo dell’assegno.

Il bonus bebè 2017 potrà essere richiesto da tutte le famiglie con figli nati o adottati tra il 2015 e il 31 dicembre 2017 e per rientrare tra i beneficiari dell’agevolazione è bene sottolineare che non bisognerà superare la soglia di reddito da modello Isee di 25.000 euro.

Oltre ai requisiti di reddito è previsto che potranno presentare domanda di bonus bebè tutte le famiglie per ogni figlio nato o adottato tra tra il 1° gennaio 2015 ed il 31 dicembre 2017.

Per il calcolo dell’importo dell’assegno verrà preso a riferimento proprio il valore del modello Isee 2017: per le famiglie con reddito da modello Isee inferiore a 25mila euro il bonus bebè è di 80 euro al mese mentre per redditi inferiori ai 7 mila euro l’importo sarà di 160 euro mensili.

Il bonus bebè viene erogato alle famiglie fino al compimento del 3° anno di vita del figlio e, per non perdere le mensilità spettanti di diritto, è necessario presentare domanda entro il 3° mese di vita del proprio figlio.

Infatti, per coloro che presenteranno domanda successivamente, le mensilità precedenti non saranno erogate e quindi si perderà parte dell’importo dell’assegno di natalità.

Per conoscere tutti i dettagli i lettori possono consultare la guida completa al bonus bebè 2017.