Bonus bebè 2017: importo, domanda e requisiti ISEE. Ecco la guida aggiornata

Bonus bebè 2017: importo, domanda e requisiti ISEE. Ecco la guida aggiornata

Anna Maria D’Andrea - Leggi e prassi

Bonus bebè 2017: tutte le informazioni su importo, come presentare domanda e requisiti ISEE. Ecco una guida aggiornata con le ultime novità.

Bonus bebè 2017: chi può presentare domanda? L’assegno di natalità è stato confermato anche per il 2017 ma è importante ricordare che l’importo dell’agevolazione per le famiglie con figli è legato al reddito risultante dal modello Isee e pertanto non tutti hanno diritto a ricevere il bonus bebè e l’assegno non viene erogato in tutti i casi nel medesimo importo.

Con la Legge di Bilancio 2017 si era parlato del radoppio del bonus bebè nel 2017 e si era inoltre vociferato che l’assegno sarebbe stato corrisposto per un periodo maggiore, ovvero fino ai 5 anni di vita del bambino.

Queste indiscrezioni sono state per il momento smentite e nulla cambia su domanda, importo e durata del bonus bebè 2017 ma a sostegno delle mamme e dei papà sono state inserite nuove ageolvazioni, ovvero il bonus mamme domani 2017 ed è stato prorogato il bonus baby sitter e asilo nido.

Sono in tanti i genitori che si chiedono quali sono i requisiti per richiedere il bonus bebè 2017, entro quando presentare domanda e quale la soglia di reddito risultante da modello Isee che non bisognerà superare in base alle indicazioni Inps.

Le novità, le informazioni e le precisazioni da fare sono tante e, per fare chiarezza su chi può presentare domanda, requisiti Isee e scadenze vediamo di seguito tutte le indicazioni utili per presentare richiesta di bonus bebè 2017.

Bonus bebè 2017: importo, domanda e requisiti ISEE

Bonus bebè 2017: per prima cosa specifichiamo che in base alle ultime indicazioni Inps non risulta raddoppiato l’importo mensile e non è stata estesa la durata dell’assegno fino al compimento dei 5 anni di vita del proprio figlio.

Il bonus bebè 2017 potrà essere richiesto da tutte le famiglie con figli nati o adottati tra il 2015 e il 31 dicembre 2017 e per rientrare tra i beneficiari dell’agevolazione è bene sottolineare che non bisognerà superare la soglia di reddito da modello Isee di 25.000 euro.

L’Inps ha recentemente spiegato quali sono gli adempimenti necessari per non perdere il bonus bebè 2017: le famiglie che hanno già presentato domanda dovranno, obbligatoriamente, presentare il nuovo modello Isee 2017 poiché, ricordiamo, quello relativo al 2016 è scaduto ed ha perso il suo valore legale al 15 gennaio 2017.

Abbiamo dedicato un approfondimento alle ultime indicazioni dell’Inps su bonus bebè e modello Isee 2017 e pertanto ti consigliamo di leggerla -> Bonus bebè 2017 e modello ISEE: nuove istruzioni dall’INPS

Chi può presentare domanda di bonus bebè 2017? Quale l’importo dell’assegno in base al modello Isee 2017? Di seguito cercheremo di rispondere a tutte queste domande e di chiarire una volta per tutte come fare domanda, entro quando e di quanto è l’importo del bonus bebè nel 2017.

Bonus bebè 2017: importo e requisiti ISEE

Come abbiamo già detto l’importo del bonus bebè 2017 dipende dal valore di reddito calcolato con modello Isee 2017. Infatti l’Inps ha precisato che anche per quest’anno resta invariato il limite Isee per presentare domanda che non potrà essere superiore a 25.000 euro l’anno.

Il bonus bebè è una prestazione a sostegno del reddito legata alla propria situazione economica e quindi non è erogata nei confronti di tutte le famiglie, a differenza del nuovo bonus mamme domani 2017, ovvero gli 800 euro erogati in favore di tutte le donne al 7° mese di gravidanza.

Oltre ai requisiti di reddito è previsto che potranno presentare domanda di bonus bebè tutte le famiglie per ogni figlio nato o adottato tra tra il 1° gennaio 2015 ed il 31 dicembre 2017 e per il calcolo dell’importo dell’assegno verrà preso a riferimento proprio il valore del modello Isee 2017: per le famiglie con reddito da modello Isee inferiore a 25mila euro il bonus bebè è di 80 euro al mese mentre per redditi inferiori ai 7 mila euro l’importo sarà di 160 euro mensili.

Il bonus bebè viene erogato alle famiglie fino al compimento del 3° anno di vita del figlio e, per non perdere le mensilità spettanti di diritto, è necessario presentare domanda entro il 3° mese di vita del proprio figlio. Infatti, per coloro che presenteranno domanda successivamente, le mensilità precedenti non saranno erogate e quindi si perderà parte dell’importo dell’assegno di natalità.

Vediamo tutti i dettagli su modalità e tempi per presentare domanda per ogni figlio nato, adottato o affidato entro il 31 dicembre 2017.

Bonus bebè 2017, domanda: tempi e modalità

Possono presentare domanda di bonus bebè 2017 tutti i genitori che rientrano nella soglia di reddito da modello Isee di 25.000 euro, ovvero genitori naturali o adottivi con cittadinanza italiana, europea o extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno.

Ulteriore requisiti per presentare domanda è la convivenza con il figlio, ovvero avere residenza o domicilio nello stesso Comune.

Per poter usufuire del Bonus bebè 2017 bisognerà presentare domanda entro 3 mesi dalla nascita del figlio o dall’arrivo in casa del figlio adottato. Importante rispettare le tre mensilità: se la domanda viene effettuata successivamente, il Bonus bebè 2017 sarà erogato a partire dalla data di presentazione della domanda e fino al compimento dei 3 anni del figlio, senza il diritto a ricevere gli arretrati.

Il modulo di domanda bonus bebè 2017 è presente al sito Inps, nella sezione Servizi Online. Per inviare la domanda bisognerà essere in possesso di Pin dispositivo Inps o di credenziali Spid. Per chi non ne fosse in possesso è possibile presentare la domanda per il Bonus bebè 2017 recandosi al Patronato o al Caf, oppure ancora contattando il numero verde 803.164 da telefono fisso o 06 164.164 da cellulare.

La domanda dovrà essere presentata una sola volta e per ogni figlio nato ma, ricordiamo, è fondamentale presentare ogni anno il modello Isee aggiornato per non perdere le mensilità dell’assegno di natalità.

Inoltre l’Inps ha specificato che il modello Isee 2017 deve essere presentato successivamente alla nascita del figlio perché è necessario che nella DSU siano presenti anche i dati anagrafici del neo arrivato.

Chi non presenterà la DSU e il modello Isee 2017 entro la scadenza perderà il diritto al bonus. Quindi, in caso di mancata presentazione di una nuova DSU, il beneficio viene sospeso.

Per quanto riguarda le tempistiche sull’erogazione del bonus bebè 2017 ricordiamo che la somma totale di 960 euro per i redditi compresi tra i 7 e i 25 mila euro e i 1.920 euro in favore dei nuclei familiari con redditi sotto i 7 mila euro è erogato in 36 mensilità rispettivamente con rate di 80 euro o 160 euro.

L’accredito del bonus bebè avviene solitamente ogni 5° giorno del mese e, per coloro che presenteranno nuova domanda, l’importo dovrebbe essere corrisposto a partire dal mese di luglio con gli arretrati delle mensilità precedenti.

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