Assegni familiari 2017: nuovi importi e limiti di reddito. Ecco cosa cambia

Assegni familiari 2017: sarà universale l'assegno per figli a carico che verrà esteso anche ad autonomi e incapienti. In Senato torna in discussione la proposta che cambia limiti e importi. Ecco tutto quello che bisogna sapere.

Assegni familiari 2017: nuovi importi e limiti di reddito. Ecco cosa cambia

Assegni familiari 2017: il Senato discuterà nei prossimi giorni la proposta di rendere universale l’assegno per figli a carico, ovvero erogarlo anche in favore di autonomi e incapienti e di modificarne limiti di reddito e importo.

Si tratta della legge delega Lepri, ritornata in auge al Lingotto negli scorsi giorni e che sarà discussa la prossima settimana in Senato, con ampia possibilità di approvazione. L’assegno familiare per figli a carico verrebbe erogato in favore di tutti i lavoratori, a prescindere che siano autonomi o dipendenti, e l’importo sarebbe proporzionato sia sulla base del reddito che in base all’età del figlio a carico.

Si andrebbe, in sintesi, da un massimo di 200 euro al mese ad un minimo di 100 euro per figli di 26 anni d’età e potrebbero beneficiare dell’assegno familiare anche gli incapienti.

Attualmente, per lavoratori lavoratori autonomi e incapienti, ovvero i contribuenti che percepiscono un reddito fino a 8.000 euro all’anno e che quindi hanno l’Irpef azzerata dalle attuali detrazioni per lavoro dipendente, non è possibile beneficiare degli assegni familiari per figli a carico disposti dal Tuir.

La novità, presentata al Lingotto e attualmente in discussione al Senato, sarà votata la prossima settimana e, secondo quanto affermato da Tommaso Nannicini, il voto potrebbe avere fin da subito esito positivo, cambiando regole e importi degli assegni familiari per figli a carico.

Cosa cambia e quali sono le novità? Ecco di seguito tutti i dettagli sull’assegno familiare universale, limiti di reddito, importo per figli a carico e fasce d’età.

Assegni familiari 2017: nuovi importi e limiti di reddito. Ecco cosa cambia

Anche i lavoratori autonomi e gli incapienti potranno beneficiare degli assegni familiari per figli a carico. La proposta che sarà discussa in Senato cambierebbe quanto attualmente disposto dal Tuir, in cui è previsto che l’assegno per figli a carico, nella forma di detrazione d’imposta Irpef, è attualmente erogato nella misura di 800 euro per ciascun figlio, compresi i figli naturali riconosciuti, i figli adottivi e gli affidati o affiliati e di 900 euro in caso di figli di età inferiore ai 3 anni.

Un sostegno universale che permetterebbe di includere nella platea dei beneficiari degli assegni familiari anche gli autonomi e gli incapienti, attualmente fuori dalla possibilità di beneficiare, così come disposto dal Tuir per i lavoratori dipendenti, dell’importo erogato sulla base del reddito, fino ai 26 anni d’età dei figli a carico.

Secondo quanto attualmente proposto in Senato, gli assegni familiari potrebbero, già per il 2017, essere erogati in favore di tutti i lavoratori sulla base delle soglie di reddito Isee: assegno pieno per redditi fino a 30.000 euro e ridotto per i lavoratori con modello Isee di valore fino a 50.000 euro. Limiti meno stringenti in caso di nuclei familiari più ampi, con soglia incrementata di 5.000 euro a figlio.

L’importo degli assegni familiari per figli a carico sarebbe, inoltre, proporzionato sulla base dell’età dei figli: 200 euro al mese fino ai 3 anni, 150 fino a 18 e 100 euro al mese fino ai 26 anni.

Il nuovo assegno familiare sostituirebbe le altre prestazioni di sostegno alla famiglia e dipendenti, autonomi e incapienti potranno beneficiare di un’unica misura di carattere universale, per ogni figlio e fino ai 26 anni d’età. Per quanto riguarda gli incapienti, per i quali non è possibile concedere l’assegno per figli a carico nella forma di detrazione Irpef, l’importo verrebbe erogato in denaro.

Assegni familiari 2017 universali, sostituiranno i bonus famiglia

Con il nuovo assegno familiare universale l’idea è, in sostanza, quella di dare un ordine alle prestazioni a sostegno della famiglia: detrazioni fiscali per minori a carico, e assegno per famiglie numerose sostituite dai nuovi assegni familiari.

La misura, seppur siano previsti limiti di reddito, sarà rivolta all’85% dei nuclei familiari con figli a carico fino a 26 anni. Gli assegni familiari saranno un sostegno concreto ai lavoratori con carichi familiari: secondo le simulazioni di Upb e Banca d’Italia potranno godere dell’intero importo previsto i 2/3 delle famiglie, il 20% avrebbe diritto agli assegni per figli a carico di importo ridotto e soltanto il 15% ne resterebbe escluso.