Addio Equitalia: cosa cambia per i contribuenti?

Francesco Oliva - Imposte

"Cucù Equitalia non c'è più"... la domanda che i contribuenti si pongono adesso è cosa cambia concretamente con l'Agenzia delle Entrate - Riscossione? La risposta è sorprendente e disarmante.

Addio Equitalia: cosa cambia per i contribuenti?

Equitalia è stata sostituita dal nuovo ente Agenzia delle Entrate - Riscossione, che oggi entra operativamente in funzione (ufficialmente il passaggio si è avuto lo scorso 1° luglio).

La domanda più ricorrente adesso è: cosa cambia davvero per i contribuenti? La risposta vi sorprenderà, perché per certi versi disarmante: in pratica nulla.

Avete capito bene: cambieranno il logo delle comunicazioni e delle cartelle, le insegne degli uffici ed i canali web (sito istituzionali e canali social saranno oggetto di rebranding ma il loro contenuto sarà identico).
Quindi in sostanza non cambierà nulla per i contribuenti. Si è trattato di una mossa sostanzialmente fatta sull’onda del sentimento popolare, come se cambiare nome ad un ente potesse davvero cambiare la sostanza delle cose. La questione fiscale in Italia dovrà essere affrontata al più presto ma in modo serio: semplificazione ed equità dovranno essere le linee direttrici su cui agire.

In particolare, il tema della riscossione viene spesso affrontato con toni populisti, senza mai toccare davvero il nocciolo del problema. In Italia manca la cultura del rispetto delle regole in campo fiscale, per cui vi è un altissimo tasso di evasione fiscale. Il fatto che ora l’ente che si occupi di riscossione si chiami Agenzia delle Entrate - Riscossione in luogo di Equitalia non cambia nulla... Ovviamente poi si può discutere circa il fatto che la causa dell’evasione possa essere determinata dall’ingiustizia del sistema oppure da altro, ma questo è un altro discorso.

Agenzia delle Entrate - Riscossione sostituisce Equitalia: cosa cambia realmente per i cittadini?

Dal 1° luglio Equitalia è stata quindi sostituita dal nuovo ente Agenzia delle Entrate - Riscossione.

Ecco quali sono le funzioni attribuite dalla legge al nuovo ente di riscossione:

  • svolge le funzioni relative alla riscossione nazionale;
  • effettua l’attività di riscossione mediante ruolo;
  • può effettuare sia le attività di riscossione spontanea delle entrate (tributarie o patrimoniali) delle amministrazioni locali sia altre attività, strumentali e accessorie alla riscossione e alle attività dell’agenzia delle Entrate, già svolte da Equitalia anche attraverso contratti di servizio.

Dal punto di vista giuridico, il nuovo ente che ha sostituito Equitalia è un ente pubblico economico strumentale dell’agenzia delle Entrate, ha autonomia organizzativa, patrimoniale, contabile e di gestione e adotta propri regolamenti di amministrazione e di contabilità, ha sede legale a Roma e si può articolare in strutture centrali e periferiche.

Lo statuto del nuovo ente Agenzia delle Entrate - Riscossione riprende quindi fedelmente quelle che erano le precedenti attribuzioni previste per Equitalia.

Agenzia delle Entrate - Riscossione: i nodi irrisolti della nuova normativa

Sono davvero molti i nodi irrisolti della nuova normativa in materia di nuovo ente di riscossione.

Quello che oggi appare davvero urgente è legato al “super” direttore Ernesto Maria Ruffini, che attualmente è sia direttore delle Entrate che Presidente del nuovo ente di riscossione. Attenzione però: la nomina di Ruffini è in stand by a causa dei rilievi mossi dalla Corte dei Conti nei giorni scorsi.

E questo è il motivo per cui da più parti si è paventato addirittura il rischio paralisi delle istituzioni fiscali. In questo periodo il Fisco italiano non ci fa mancare davvero nulla...