Ultime notizie pensioni: Ape volontaria e Rita. Le novità mancate della riforma

Ultime notizie pensioni: si allungano i tempi per Ape volontaria e Rita. Le due novità della riforma pensioni devono ancora acquisire il parere del Consiglio di Stato e avranno bisogno almeno un altro mese e mezzo.

Ultime notizie pensioni: Ape volontaria e Rita. Le novità mancate della riforma

Ultime notizie pensioni: se la decorrenza sia di Ape volontaria che di Rita è ancora fissata al 1° maggio 2017, lo stato di attuazione delle due novità è tutt’altro che avanzato. Le news sui decreti attuativi sono ferme infatti da mesi e sulla loro tabella di marcia non si registrano ancora progressi rilevanti.

Per entrambe le novità della riforma pensioni il percorso è ancora impervio ed è difficile prevedere a breve una loro possibile operatività. Le ultime notizie pensioni non hanno riportato neppure l’acquisizione del parere del Consiglio di Stato sul decreto attuativo necessario sia per Ape volontaria, che per la Rita pensioni.

Ultime notizie pensioni, Ape volontaria e Rita: le novità mancate della riforma

A quasi un mese e mezzo dalla data di decorrenza delle novità della riforma pensioni le notizie sullo stato delle misure di flessibilità in uscita non sono entusiasmanti. Ape social e Quota 41 per lavoratori precoci, nonostante i ritardi, si avviano sulla strada dell’operatività. Ma per Ape volontaria, Rita e cumulo dei contributi per casse professionali le ultime notizie pensioni stentano ad arrivare.

Per quanto riguarda l’Ape volontaria le ultime novità non hanno ancora visto l’acquisizione da parte di questo ramo della riforma pensioni del parere del Consiglio di Stato. Una tempistica molto dilatata che impedirà di poter fruire nei prossimi mesi dell’Ape volontaria e di Rita.

Le ultime notizie pensioni sulla riforma non sono ottimistiche neanche per chi avrebbe voluto fare domanda di Rita, la “Rendita integrativa temporanea anticipata”. La novità è infatti indissolubilmente legata alle sorti dell’Ape volontaria da momento che per richiederla è necessario essere in possesso della stessa certificazione necessaria per l’anticipo pensionistico di mercato.

Ultime notizie pensioni: Ape volontaria e Rita: novità a mesi

Le notizie sull’operatività di Ape volontaria e Rita dovranno aspettare per lo meno un altro mese e mezzo. Questo è quanto è possibile ipotizzare sulla riforma pensioni oggi sulla base dell’iter compiuto dalle altre novità: Ape social e Quota 41.

Verosimilmente però è possibile che, soprattutto per l’Ape volontaria, i tempi siano più lunghi in considerazione della complessità della misura. Per l’anticipo di mercato infatti è necessario attendere le ultime notizie pensioni dall’accordo tra Ania e Abi, oltre i tempi necessari per la predisposizione delle strutture da parte di Inps e Mef.

I tempi dell’estate potrebbero inoltre far scivolare ancora più in là le notizie attese sia per Ape volontaria che per Rita. A riguardo sarà bene sorvegliare le prossime novità pensioni ma se la tempistica descritta dovesse essere confermata il rischio è quello di un veto di fatto sugli anticipi pensionistici.

Ultime notizie pensioni: Ape volontaria, social e Rita: la decorrenza dal 1° maggio

Per tutti gli anticipi della riforma pensioni la decorrenza è fissa al 1° maggio 2017. Tale è la data indicata per legge dalle ultime notizie dalla manovra datata alla fine dello scorso anno per Ape volontaria, Rita, Ape social e Quota 41 per lavoratori precoci.

Se inizialmente le news pensioni dal Governo lasciavano intuire come per quella data si sarebbe garantita l’operatività delle misure (Ape volontaria e Rita comprese) ad oggi l’obiettivo sembra essere stato ridimensionato alla decorrenza retroattiva per Ape social e Quota 41.

Un risultato modesto per il quale dovranno ancora essere soppesati i risultati mentre le ultime novità pensioni non vedono né Ape, né Quota 41 disponibili per i richiedenti. Effetti che potrebbero essere particolarmente vistosi sulle domande per Ape volontaria e Rita: le novità della riforma pensioni con un costo per i beneficiari.