Spesometro 2017: elenco operazioni escluse

Giuseppe Guarasci - Comunicazioni IVA e spesometro

Spesometro 2017: elenco operazioni escluse. Non vanno comunicate le operazioni già trasmesse al sistema tessera sanitaria.

Spesometro 2017: elenco operazioni escluse

Quali sono le operazioni escluse dallo spesometro 2017?

Innanzitutto attenzione alle fatture già oggetto di comunicazione dati al sistema tessera sanitaria (STS). Sembrava fino a ieri che a partire dal 2017 non fosse più valida l’esclusione dei contribuenti che hanno già inviato i dati al sistema tessera sanitaria (STS).

Poi è intervenuta l’Agenzia delle Entrate con l’avviso pubblicato nel tardo pomeriggio del 12 settembre: “nella comunicazione dei dati delle fatture in scadenza il prossimo 28 settembre è possibile non inserire i dati delle fatture che sono oggetto di trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria (articolo 3 comma 3 del D.lgs. n. 175/2014). L’Agenzia delle Entrate, comunque, accoglierà ed eviterà duplicazione delle informazioni anche se le comunicazioni dovessero ricomprendere i dati trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria”.

Ecco l’elenco delle operazioni escluse dallo spesometro relativo al primo semestre 2017 da considerare in vista della prossima scadenza:

  • le operazioni di cui alla carta carburante;
  • le importazioni, in quanto risultanti da bolletta doganale;
  • le operazioni di cessione o acquisto in ambito comunitario già comunicate con i modelli Intra;
  • le prestazioni di servizio intracomunitarie rese o ricevute ex art. 7-ter già comunicate con elenchi Intra servizi;
  • le note di variazione relative ad operazioni extraUE sia in caso di compilazione in forma analitica che aggregata;
  • gli acquisti da San Marino, senza Iva all’origine, registrati con autofattura, perché già comunicati nel corso del 2016 col modello polivalente – quadro SE;
  • le esportazioni dirette di cui all’art. 8 c. 1 lett. a) e b) DPR 633/72;
  • le spese anticipate in nome e per conto del cliente, escluse dalla base imponibile Iva ex art. 15/633;
  • le operazioni di cui all’art. 74, c. 1 DPR n. 633/72, quali ad esempio quelle relative al commercio di sali e tabacchi, di fiammiferi, telefonia pubblica e vendita di documenti di viaggio per trasporto pubblico, registrate quali operazioni fuori campo IVA;
  • le operazioni costituenti passaggi interni di beni tra rami d’azienda, documentati con fattura (in presenza di separazione dell’attività Iva);
  • le operazioni effettuate nei confronti di privati, per importi uguali o superiori a € 3.600, qualora il pagamento dei corrispettivi sia avvenuto mediante carte di credito, di debito o prepagate emesse da operatori finanziari residenti e con stabile organizzazione nel territorio nazionale (pertanto, ove il pagamento venga eseguito con carte emesse da operatori esteri, o con assegno o con bonifico, sussiste l’obbligo di comunicazione dell’operazione);
  • le operazioni fuori campo IVA per mancanza di uno dei requisiti essenziali, soggettivo o oggettivo (non soggette a fatturazione e/o a certificazione fiscale).
  • operazioni finanziarie esenti IVA ex art. 10 DPR n. 633/72;
  • le operazioni effettuate in applicazione del regime dei beni usati di cui al DL n. 41/95 non documentate da fattura, che sono escluse se il totale del documento risulta di importo inferiore ad € 3.600.

Spesometro semestrale e comunicazione delle liquidazioni Iva trimestrali 2017: il calendario delle scadenze

Si riporta di seguito un’utile tabella sinottica con tutte le scadenze fiscali 2017 delle nuove comunicazioni iva trimestrali (spesometro e liquidazioni):

Periodo di riferimento Versamento IVA Invio telematico dati IVA
Gennaio 16 febbraio 2017 12 giugno 2017 (liquidazioni) 18 settembre 2017 (spesometro)
Febbraio 16 marzo 2017 12 giugno 2017(liquidazioni) 18 settembre 2017 (spesometro)
Marzo 17 aprile 2017 12 giugno 2017 (liquidazioni) 18 settembre 2017 (spesometro)
I trimestre 16 maggio 2017 12 giugno 2017 (liquidazioni) 18 settembre 2017 (spesometro)
Aprile 16 maggio 2017 18 settembre 2017 (spesometro) 18 settembre 2017 (liquidazioni)
Maggio 16 giugno 2017 18 settembre 2017 (spesometro) 18 settembre 2017 (liquidazioni)
Giugno 17 luglio 2017 18 settembre 2017 (spesometro) 18 settembre 2017 (liquidazioni)
II trimestre 22 agosto 2017 18 settembre 2017 (spesometro) 18 settembre 2017 (liquidazioni)
Luglio 22 agosto 2017 28 febbraio 2018 (spesometro) 30 novembre 2017 (liquidazioni)
Agosto 18 settembre 2017 28 febbraio 2018 (spesometro) 30 novembre 2017 (liquidazioni)
Settembre 16 ottobre 2017 28 febbraio 2018 (spesometro) 30 novembre 2017 (liquidazioni)
III trimestre 16 novembre 2017 28 febbraio 2018 (spesometro) 30 novembre 2017 (liquidazioni)
Ottobre 16 novembre 2017 28 febbraio 2018 (spesometro e liquidazioni)
Novembre 18 dicembre 2017 28 febbraio 2018 (spesometro e liquidazioni)
Dicembre 16 gennaio 2018 28 febbraio 2018 (spesometro e liquidazioni)
IV trimestre 16 marzo 2018 28 febbraio 2018 (spesometro e liquidazioni)

A partire dal 2018 le scadenze saranno le seguenti sia per spesometro trimestrale che per comunicazioni delle liquidazioni periodiche Iva:

Trimestre Scadenza
31 maggio
16 settembre
30 novembre
28 febbraio anno successivo

Spesometro 2017 primo semestre: criticità del portale fatture e corrispettivi

La scadenza dello spesometro relativo al primo semestre 2017 sta preoccupando imprese e professionisti. Circostanza alquanto anomala, considerando soprattutto come il termine del prossimo 18 settembre sia già stato oggetto di proroga poiché la scadenza originaria era lo scorso 31 agosto.

Le criticità sono legate a diversi fattori che per semplicità proviamo ad elencare:

  • ad oggi si attende ancora la messa a disposizione del software di compilazione e controllo dell’Agenzia delle Entrate;
  • la procedura attualmente utilizzabile tramite il portale online fatture e corrispettivi è lenta e improponibile, soprattutto considerando che occorre creare tanti file quanti sono i clienti e/o fornitori del contribuente dichiarante. Circostanza che rende di fatto inutilizzabile questo percorso per le imprese, salvo che non si abbiano pochissime fatture. Tuttavia tale procedura è già oggi completa, consentendo di caricare i dati fattura per fattura, creare i file, controllarli mediante la funzione sigillo e inviarli telematicamente;
  • gran parte delle software house private non hanno messo a disposizione le funzioni di controllo telematico del file.

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