Spesometro 2017: dati obbligatori da comunicare e scadenze

Francesco Oliva - Comunicazioni IVA e spesometro

Spesometro 2017: tutte le istruzioni sui dati obbligatori da comunicare, scadenze e regole per effettuare l'invio telematico della comunicazione dati fatture.

Spesometro 2017: dati obbligatori da comunicare e scadenze

Spesometro 2017: tutte le istruzioni su dati obbligatori da comunicare e scadenze previste.

Come noto, la scadenza per l’invio telematico dello spesometro 2017 relativo alle fatture emesse e ricevute nel primo semestre dell’anno è stata oggetto di proroga dal 28 settembre al 5 ottobre 2017, anche se come annunciato da Casero è prevista una nuova proroga lunga della scadenza.

Con il DL 193/2016, che ha introdotto il nuovo spesometro dal 2017, al posto dello spesometro annuale, i contribuenti saranno obbligati ad inviare otto nuove comunicazioni telematiche: quattro comunicazioni IVA per le fatture emesse e ricevute (spesometro trimestrale) più quattro comunicazioni IVA per le liquidazioni (ovvero il prospetto che riassume la posizione IVA debitoria o creditoria del trimestre considerato).

Solo per il 2017 le quattro comunicazioni IVA trimestrali delle fatture emesse e ricevute vengono ridotte a due (una per ogni semestre); le liquidazioni IVA, invece, andranno da subito comunicate trimestralmente.

Lo scorso 21 marzo 2017 l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili la bozza del modello per le comunicazioni telematiche delle liquidazioni periodiche IVA, ivi comprese istruzioni e specifiche tecniche.

Per il periodo d’imposta 2016 è stato invece inviato lo spesometro annuale secondo le scadenze già previste negli anni passati (10 aprile per i contribuenti mensili e 20 aprile per i contribuenti trimestrali).

In ordine allo spesometro 2017 relativo al primo semestre l’Agenzia delle Entrate ha fornito diverse istruzioni procedurali con la circolare numero 1/E dello scorso 7 febbraio 2017 e ulteriori istruzioni sono state diffuse con le FAQ aggiornate contenenti numerosi chiarimenti.

Cerchiamo di seguito di fare il punto su tutte le istruzioni dello spesometro 2017, ovvero scadenze e dati obbligatori da comunicare all’Agenzia delle Entrate.

Spesometro 2017: le scadenze previste dalla nuova normativa

Spesometro 2017: solo per quest’anno lo spesometro trimestrale viene ridotto.

Le comunicazioni IVA delle fatture emesse e ricevute dei primi due trimestri, infatti, saranno accorpate in un’unica soluzione con scadenza fissata il prossimo 18 settembre 2017. Tuttavia, come noto, tale scadenza è stata posticipata con DPCM del MEF al 28 settembre 2017 e, successivamente, al 5 ottobre dall’Agenzia delle Entrate.

Un’ulteriore proroga della scadenza per lo spesometro primo semestre 2017 è attesa nei prossimi giorni, come annunciato da Casero a seguito del caos invio telematico tramite la piattaforma Fatture e Corrispettivi.

Terzo e quarto trimestre scadranno a fine febbraio 2018.

Lo spesometro 2017 annuale - periodo d’imposta 2016 - è stato inviato sempre secondo le canoniche scadenze previste negli anni passati ovvero:

  • 10 aprile per i contribuenti IVA mensili;
  • 20 aprile per i contribuenti IVA trimestrali.

Ecco un’utile tabella sinottica con il dettagli delle scadenze fiscali 2017 delle nuove comunicazioni iva trimestrali (spesometro e liquidazioni):

Periodo di riferimento Versamento IVA Invio telematico dati IVA
Gennaio 16 febbraio 2017 12 giugno 2017 (liquidazioni) 18 settembre 2017 -
5 ottobre dopo proroga (spesometro)
Febbraio 16 marzo 2017 12 giugno 2017(liquidazioni) 18 settembre 2017 -
5 ottobre dopo proroga (spesometro)
Marzo 17 aprile 2017 12 giugno 2017 (liquidazioni) 18 settembre 2017 -
5 ottobre dopo proroga (spesometro)
I trimestre 16 maggio 2017 12 giugno 2017 (liquidazioni) 18 settembre 2017 -
5 ottobre dopo proroga (spesometro)
Aprile 16 maggio 2017 18 settembre 2017 - 5 ottobre dopo proroga (spesometro) 18 settembre 2017 (liquidazioni)
Maggio 16 giugno 2017 18 settembre 2017 - 5 ottobre dopo proroga (spesometro) 18 settembre 2017 (liquidazioni)
Giugno 17 luglio 2017 18 settembre 2017 - 5 ottobre dopo proroga (spesometro) 18 settembre 2017 (liquidazioni)
II trimestre 22 agosto 2017 18 settembre 2017 - 5 ottobre dopo proroga (spesometro) 18 settembre 2017 (liquidazioni)
Luglio 22 agosto 2017 28 febbraio 2018 (spesometro) 30 novembre 2017 (liquidazioni)
Agosto 18 settembre 2017 28 febbraio 2018 (spesometro) 30 novembre 2017 (liquidazioni)
Settembre 16 ottobre 2017 28 febbraio 2018 (spesometro) 30 novembre 2017 (liquidazioni)
III trimestre 16 novembre 2017 28 febbraio 2018 (spesometro) 30 novembre 2017 (liquidazioni)
Ottobre 16 novembre 2017 28 febbraio 2018 (spesometro e liquidazioni)
Novembre 18 dicembre 2017 28 febbraio 2018 (spesometro e liquidazioni)
Dicembre 16 gennaio 2018 28 febbraio 2018 (spesometro e liquidazioni)
IV trimestre 16 marzo 2018 28 febbraio 2018 (spesometro e liquidazioni)

Lo Spesometro 2017 intasa ulteriormente un sistema fiscale già ingolfato da una molteplicità di scadenze.

Nuove comunicazioni IVA trimestrali spesometro e liqudazioni: dati da comunicare e istruzioni

Gli otto nuovi adempimenti allarmano contribuenti e professionisti contabili e fiscali.

Per quale motivo? Si ha l’impressione che l’Agenzia delle Entrate voglia fare il pieno di dati, senza considerare l’effettiva utilità di imporre ai cittadini ed alle imprese così tanti (e costosi) adempimenti.

Ma quali sono i dati che l’Agenzia delle Entrate richiede attraverso queste nuove comunicazioni iva trimestrali, spesometro 2017 e liquidazioni?

Ecco il contenuto di dati minimo da inviare al Fisco ai sensi del Decreto Legge 193/2016:

  • i dati identificativi dei soggetti coinvolti nelle operazioni;
  • la data ed il numero della fattura;
  • la base imponibile;
  • l’aliquota applicata;
  • l’imposta;
  • la tipologia dell’operazione.

Si tratta dei dati che già venivano comunicati annualmente con lo spesometro annuale degli anni passati. Tuttavia, da quest’anno cambia la periodicità di comunicazione telematica degli stessi.

Comunicazioni IVA spesometro e liquidazioni 2017: le sanzioni previste

Dal punto di vista delle sanzioni relative alle comunicazioni iva trimestrali spesometro e liquidazioni occorre considerare quanto segue:

  • per l’omessa/errata trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute è prevista una sanzione di 2 euro per ogni fattura, con un massimo di 1.000 euro per ciascun trimestre;
  • per l’omessa, incompleta o infedele comunicazione delle liquidazioni periodiche la sanzione va da 500 a 2.000 euro.

Tuttavia si segnala che per l’invio telematico dello spesometro del primo semestre 2017 il viceministro dell’Economia Casero ha annunciato che non saranno applicate sanzioni per invii oltre la scadenza. Si attende, come nel caso della proroga, la pubblicazione di un apposito decreto da parte del MEF.

Spesometro 2017 analitico o aggregato?

La comunicazione degli importi delle operazioni rilevanti ai fini IVA con lo spesometro modello di comunicazione polivalente 2017 può essere effettuata in forma aggregata o in modalità analitica.

Nella forma aggregata vengono riportati i totali delle operazioni attive e delle operazioni passive effettuate con una stessa controparte, distinte per tipologia, con la sola eccezione delle operazioni di noleggio e leasing.

Per maggiori informazioni si consiglia la lettura dell’approfondimento Spesometro 2017 analitico o aggragato?