Detrazione spese veterinarie nel modello 730/2017: importi e istruzioni

Redazione - Modello 730

La detrazione delle spese veterinarie nel modello 730/2017 consente di risparmiare sulle spese sostenute per la cura degli animali domestici. Ecco importi e istruzioni per la detrazione in dichiarazione dei redditi.

Detrazione spese veterinarie nel modello 730/2017: importi e istruzioni

La detrazione delle spese veterinarie nel modello 730/2017 può essere richiesta dai contribuenti per spese sostenute nel 2016 in relazione ad animali domestici, di affezione o per la pratica sportiva.

Possono essere portate in detrazione con la dichiarazione dei redditi - modello 730 o modello Redditi PF 2017 le spese sostenute per cure veterinarie, entro specifici limiti e importi detraibili specificati dall’Agenzia delle Entrate nella guida alle detrazioni fiscali del 2017.

I contribuenti che hanno un gatto, un cane o un altro animale domestico possono portare in detrazione con il modello 730/2017 le spese per il veterinario che sono state sostenute per le loro cure; è importante però prestare particolare attenzione a come compilare correttamente il modulo per la detrazione delle spese per il veterinario nel modello 730/2017 o Unico, sapendo esattamente quali sono i documenti necessari e i limiti d’importo ammessi in detrazione.

La scadenza per la compilazione e l’invio del modello 730/2017 è fissata al 24 luglio per i contribuenti che utilizzano il modello precompilato sul sito dell’Agenzia delle Entrate, mentre per chi si avvale della consulenza di un intermediario abilitato la scadenza è fissata al 7 luglio.

Ecco una guida completa a importi, documenti necessari e istruzioni per la compilazione per cercare di chiarire quali sono le spese veterinarie ammesse in detrazione con il modello 730/2017.

Detrazione spese veterinarie nel modello 730/2017: importi e istruzioni

Le spese veterinarie sono quelle sostenute dal contribuente per la cura dei propri animali domestici, detenuti legalmente, per motivi sia affettivi sia sportivi.
La detrazione delle spese veterinarie permette di avere uno sconto IRPEF, ossia una riduzione delle tasse da pagare. Tali oneri andranno segnalati sul modello 730 o nel modello Unico.

Detrazione spese veterinarie modello 730/2017: importi

Per sapere a quanto ammonta l’importo detraibile delle spese veterinarie per il 2016 è necessario fare un piccolo e semplice calcolo.

Innanzitutto bisogna sapere che c’è una franchigia di 129,11€: cosa significa? Significa che per aver diritto alla detrazione dovete aver sostenuto una spesa di almeno 129,11€.

C’è poi un’altra condizione, un tetto massimo di 387,4 euro, dunque anche se le vostre spese eccedono questo tetto il calcolo verrà fatto sempre su 387,4€.

Ora, la detrazione equivale al 19% delle spese che eccedono la franchigia. Facciamo un paio di esempi di calcolo:

  • avete speso 300 euro per le spese veterinarie, l’importo della detrazione equivarrà al 19% della differenza tra 300-129,11. Ossia in tutto 32,47€ (19% di 170.89).
  • avete speso 400 euro, allora il 19% lo calcolerete su questa differenza 387,4 (il tetto massimo)-128,11. La detrazione in questo caso equivarrà al 19% di 258€, cioè 49€ (che è l’importo massimo detraibile).

Detrazione spese veterinarie modello 730/2017: requisiti

Nel calcolo delle spese veterinarie rientrano gli importi corrisposti al medico veterinario per la cura del proprio animale e i soldi impiegati per l’acquisto dei farmaci necessari.

Inoltre è necessario comprovare il legale possesso dell’animale, pena incorrere in sanzioni amministrative.

Se avete un cane la prova del suo possesso legale è data dalla documentazione (rilasciata dall’ASL o dal veterinario) dell’iscrizione all’anagrafe canina e dell’inserimento del microchip: entrambi obbligatori per quanto riguarda i cani.

Se invece siete possessori di animali per i quali non vige l’obbligo di iscrizione all’anagrafe, come gatti o furetti, per dimostrare il possesso legale vi basta un certificato di adozione o di acquisto, o il cosiddetto pet passport che potete richiedere all’ASL.

Le sanzioni per la mancata documentazione del possesso dell’animale sono:

  • sanzione amministrativa pecuniaria connessa all’indebita detrazione che si calcola con l’applicazione del 30% oltre gli interessi legali sulla minore imposta IRPEF versata;
  • sanzione pecuniaria amministrativa dovuta alla mancata comunicazione del possesso dell’animale.

Detrazione spese veterinarie: compilazione modello 730 o Unico 2017

Di solito è consigliabile effettuare i pagamenti per mezzo bonifico, perché sono più tracciabili e più facilmente recuperabili in sede di accertamento fiscale.

Sarà necessaria inoltre una ricevuta fiscale o uno “scontrino parlante” che nella pratica vuol dire fornire il vostro codice fiscale al medico.

Le spese veterinarie sostenute andranno indicate nei righi da RP8 a RP14 Altre spese per le quali spetta la detrazione indicando il codice 29 (anche se è consigliabile di verificarlo sempre perché potrebbe cambiare di anno in anno).

Per ulteriori guide e approfondimenti sulle detrazioni fiscali da inserire nel modello 730/2017 si consiglia la lettura della rubrica aggiornata con tutte le novità sulla dichiarazione dei redditi.