Scadenza acconto imposte 30 novembre 2016: tutti i codice tributo modello F24

Scadenza acconto imposte 30 novembre 2016: tutti i codice tributo modello F24

Francesco Oliva - Imposte

Scadenza 30 novembre 2016 per gli acconti delle imposte Irpef, Ires, Irap, cedolare secca. Ecco tutti i codici tributo da utilizzare nel modello F24 e le regole per il pagamento.

Il prossimo 30 novembre 2016 è la scadenza del secondo acconto 2016 per le principali imposte sui redditi ovvero Irpef, Ires, Irap oltre alla cedolare secca sui redditi di locazione, all’IVIE e all’IVAFE.

Ecco quale codice tributo utilizzare nel modello F24 e le regole per il pagamento.

Codice tributo modello F24 secondo acconto imposte redditi Irpef, Ires, Irap, cedolare secca, contribuenti minimi, IVIE ed IVAFE scadenza 30 novembre 2016

Quale codice tributo devo utilizzare per il pagamento delle imposte con modello F24 in scadenza il prossimo 30 novembre 2016? Dipende dall’imposta che occorre pagare.

Ecco una utile tabella sintetica col codice tributo da utilizzare nel modello F24 a seconda dell’imposta da pagare:

Imposta da versare Codice tributo
Acconto Irpef (seconda o unica rata) 4034
Acconto Ires (seconda o unica rata) 2002
Acconto maggiorazione Ires società di comodo (seconda rata o unica rata) 2019
Acconto Irap (seconda o unica rata) 3813
Acconto imposta sostitutiva minimi (seconda o unica rata) 1794
Acconto cedolare secca (seconda o unica rata) 1841
Acconto IVIE (seconda o unica rata) 4045
Acconto IVAFE 4048

Scadenza 30 novembre 2016 modello F24 acconto imposte: regole da seguire

In vista della prossima scadenza delle imposte sui redditi Irpef, Ires, Irap, cedolare secca, contribuenti minimi, IVIE ed IVAFE scadenza 30 novembre 2016 è utile ricordare le seguenti regole in materia di pagamento modello F24:

Modello F24 Soggetti Modalità di trasmissione: telematica o cartacea?
A zero Tutti (titolari di partita iva e non) Solo telematica attraverso i servizi Entratel e Fisconline dell’Agenzia delle Entrate
A debito con compensazioni Tutti (titolari di partita iva e non) Solo telematica: home banking ovvero Entratel/Fisconline
A debito senza compensazioni Titolari di partita IVA Solo telematica: home banking ovvero Entratel/Fisconline
A debito senza compensazioni di importo inferiore o uguale a 1.000 euro Privato non titolare di partita IVA Entratel/Fisconline/Home banking ovvero cartacea
A debito senza compensazioni di importo maggiore di 1.000 euro Privato Solo telematica: home banking ovvero Entratel/Fisconline

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