Sanzioni certificazione unica 2017 in caso di ritardo o errori

Redazione - Certificazione Unica

Certificazione unica cu 2017: tutte le sanzioni previste in caso di ritardo o errori e come fare ravvedimento.

Sanzioni certificazione unica 2017 in caso di ritardo o errori

Sanzioni per ritardo o errori nella certificazione unica Cu 2017: quando si applicano e quali sono le regole in vigore quest’anno?

Certificazione unica 2017: la scadenza del prossimo 7 marzo è già alle porte e tra gli addetti ai lavori si torna a discutere della pesante normativa prevista sulle sanzioni per ritardo o errori.

Prima di analizzare le sanzioni previste in caso di certificazione unica cu 2017 inviata in ritardo ovvero di errori od omissioni del contribuente, si ricorda che la scadenza delle Cu 2017 è duplice:

  • per la certificazione unica cu 2017 dei dipendenti il termine di scadenza perentorio è il prossimo 7 marzo 2017 (la perentorietà è dovuta al fatto che tali contribuenti sono interessati dalla compilazione del modello 730 precompilato);
  • per la certificazione unica cu 2017 autonomi l’Agenzia delle Entrate - ormai per il terzo anno consecutivo - prevede una sorta di termine di tolleranza esteso. Per tale motivo le certificazioni uniche cu 2017 autonomi potranno essere inviate entro il termine di scadenza del modello 770/2017 ovvero il prossimo 31 luglio (salvo proroga).

Analizziamo ora la normativa attualmente prevista in materia di sanzioni certificazione unica 2017 per ritardo, errori od omissioni.

Sanzioni certificazione unica ex CUD per il datore di lavoro in caso di errori, ritardo od omissioni}
Sanzioni certificazione unica Cu 2017: cosa rischia il datore di lavoro/contribuente e quando si applicano tali sanzioni?

Innanzitutto occorre tenere presenti i riferimenti normativi essenziali che sono
la Legge di Stabilità 2016, il Decreto Legislativo 158/2015 ed il Decreto Legislativo 151/2015 che hanno riformato il sistema delle sanzioni previste a carico del datore di lavoro in caso di ritardo, omissione ed errori nella redazione ed invio telematico della certificazione unica Cu 2017.

Di seguito un’utile tabella riassuntiva con le sanzioni attualmente previste in caso di ritardo, errori ed omissioni in materia di certificazione unica Cu 2017 (l’ex CUD):

Fattispecie Sanzioni previste
Certificazione Unica omessa, tardiva o errata 100 euro per singola certificazione con limite massimo di 50.000 euro per anno e sostituto d’imposta
Certificazione Unica errata trasmessa entro il 7 marzo 2017, poi corretta e nuovamente trasmessa entro 5 giorni nessuna sanzione
Certificazione Unica errata trasmessa entro il 7 marzo 2017, poi corretta e nuovamente trasmessa entro 60 giorni 33,33 euro per singola certificazione con limite massimo di 20.000 euro per anno e sostituto d’imposta

Un sistema/regime sanzionatorio palesemente troppo pesante e punitivo nei confronti dei contribuenti e dei professionisti che li assistono.

Cu 2017: riepilogo su ravvedimento e sanzioni
Ricapitolando: per ogni certificazione omessa, tardiva o errata è prevista l’applicazione di una sanzione pari a 100 euro per singolo adempimento con il limite massimo di 50.000 euro e sostituto d’imposta per il periodo d’imposta 2016.

Qualora, invece, viene trasmessa una certificazione unica errata, poi corretta e nuovamente trasmessa entro 5 giorni non si incorre in nessuna sanzione.

Nel caso in cui, infine, si trasmetta una certificazione unica errata, poi corretta e nuovamente trasmessa entro 60 giorni si incorrerà nelle sanzioni ridotte di 1/3 e quindi pari ad euro 33,33. In quest’ultimo caso cambiano anche i limiti massimi di applicazione delle sanzioni, che scendono a 20.000 euro per periodo d’imposta e sostituto.