Rinnovo contratto statali: incontro sindacati tra polemiche. Scuola il comparto più povero

Alessio Mauro - Pubblica Amministrazione

Rinnovo contratto statali: oggi incontro sindacati-governo. Le notizie di oggi indicano la scuola come settore del pubblico impiego con gli stipendi più bassi.

Rinnovo contratto statali: incontro sindacati tra polemiche. Scuola il comparto più povero

Il rinnovo contratto statali vede oggi sotto i riflettori l’incontro sindacati-governo che dovrebbe definire i punti ancora in sospeso della trattativa. Un ulteriore elemento di dibattito è stato fornito dalle ultime notizie sugli stipendi nella pubblica amministrazione, calati di oltre 200 euro in un anno e che indicano la scuola come il comparto più povero.

Per il pubblico impiego l’aumento sugli stipendi, come noto, dovrebbe concretizzarsi con 85 euro medi lordi. I dati dalla Ragioneria dello Stato sugli stipendi degli statali intervengono quindi su un tema caldo, che ha dato adito anche a recenti polemiche.

Ecco le novità sul rinnovo del contratto degli statali mentre nella scuola montano le polemiche prima dell’incontro sindacati-Governo.

Rinnovo contratto statali: incontro sindacati tra polemiche. Scuola il comparto più povero

Per oggi è previsto l’ultimo incontro sindacati-governo prima della pausa estiva per fare il punto sul rinnovo del contratto degli statali. Le ultime dichiarazioni del Ministro Madia confermano l’intenzione di portare a termine il rinnovo per tutti i comparti entro la fine del 2017.

Dall’incontro sul rinnovo sono attese varie novità che dovrebbero sciogliere i nodi rimasti ancora in sospeso tra le parti. Ad essere oggetto di discussione sarà il bonus 80 euro e la sua relazione con gli 85 euro medi di aumento previsti, oltre al regolamento per ferie e permessi. Per la scuola la problematica più grave riguarda l’annoso tema dei precari, e dei diritti a loro negati soprattutto se confrontati con quelli dei docenti già assunti.

Intanto la Ragioneria dello Stato rende noti i dati circa la retribuzione media nel pubblico impiego. Se lo stipendio annuo si fissa a 34.146 euro, sono gli addetti della scuola a vedere i compensi più bassi. Per loro la retribuzione è fissata a 28.343 euro medi.

Mentre l’incontro di oggi tra sindacati e Governo si confronteranno sul rinnovo dei contratti per la pubblica amministrazione, la realtà del pubblico impiego non è certo delle migliori. Se l’aumento sugli stipendi promesso dal 2018 dovrebbe essere pari a 85 euro lordi medi, le notizie di oggi rendono noto come la retribuzione nella pubblica amministrazione sia dimagrita di 209 euro in un solo anno.

Rinnovo contratto statali, scuola: polemiche sull’aumento stipendi

Le notizie degli ultimi giorni hanno visto la proposta sugli aumenti di stipendio nel pubblico impiego contestata dall’Anief-Cisal-Confedir, per bocca di Marcello Pacifico. In particolare per la scuola l’aumento, calcolano dal sindacato, dovrebbe essere di molto più consistente di quanto promesso dal rinnovo del contratto.

La quantificazione di quanto spetta alla scuola sullo stipendio è stata determinata in aumenti di 2.900 euro per gli insegnati e 6 mila per i dirigenti. A fronte delle promesse sugli 85 euro medi promessi dal contratto, Marcello Pacifico ha perciò parato di ‘aumenti miseria’.