Project management: definizione e fasi

Redazione - Controllo di gestione

Project management: definizione, caratteristiche e fasi progettuali per ottimizzare la gestione delle attività aziendali.

Project management: definizione e fasi

Il project management è una delle attività aziendali fondamentali per l’ideazione e la buona riuscita di un progetto. La definizione letterale e la traduzione del termine è “gestione di progetto” ma, concretamente, in cosa consiste il project management?

Negli ultimi anni l’attività di project management all’interno delle aziende ha avuto una crescita costante e sono sempre più le persone che si interrogano sul suo significato e sulle attività svolte concretamente da chi si occupa di gestione di progetti aziendali.

L’attività di pianificazione è una delle fasi fondamentali per lo sviluppo del business aziendale, soprattutto oggi in cui il mercato del lavoro e dei consumi è saturo di beni e di risorse. Il project management serve proprio per far emergere il proprio business e il proprio progetto in un contesto economico globale in cui è importante riuscire a differenziarsi rispetto alla concorrenza.

Le persone che all’interno di un’azienda si occupano di project management sono risorse abili e preparate, alle quali vengono richieste molteplici competenze, tra cui quelle di pianificazione progettuale e di gestione delle risorse, del tempo e del budget che in azienda viene assegnato ad un singolo progetto di business.

Project management: definizione

Se volessimo semplificare la definizione di project management e delle attività svolte da chi in azienda ricopre questa posizione si potrebbe semplicemente dire che si tratta dell’attività di pianificazione e di controllo necessaria per qualsiasi progetto. Chi si occupa di project management, in sostanza, controlla le varie fasi di un progetto e le attività svolte.

La definizione che viene formalmente data al project management è di un sistema gestionale volto a raggiungere determinati risultati attraverso uno sforzo organizzato e l’impiego efficace delle risorse necessarie. Pianificazione e controllo sono due delle attività fondamentali svolte nell’ambito della gestione dei progetti.

Come si è già avuto modo di analizzare, chi si occupa di project management opera per garantire il raggiungimento di determinati obiettivi aziendali, il rispetto dei tempi stabiliti, la qualità del risultato e il rispetto del budget stanziato, con la pianificazione anche degli imprevisti e dei rischi economici che potrebbero derivarne.

Project management: le fasi della gestione di progetto

Le fasi di gestione non sono sempre le stesse poiché si adattano al tipo di progetto portato avanti. Tuttavia ci sono alcune fasi comuni nell’attività di project management, individuate nel testo Project Management Body of Knowledge nel quale sono descritte l’insieme delle prassi standard per la gestione di progetti.

Ogni progetto e, di conseguenza, l’attività di project management, si caratterizza per le seguenti fasi e processi:

  • avvio, ovvero il lancio del progetto o di una sua fase specifica. Il project manager è chiamato proprio a seguirne il lancio e le attività necessarie;
  • pianificazione, gestione delle attività necessarie per portare a termine un progetto;
  • esecuzione, tutte le parti interessate nel progetto mettono in pratica le attività descritte nella pianificazione;
  • controllo, fase in cui il project manager analizza il rispetto di tempi, budget e risorse al fine di valutare e controllare il lavoro del team di progetto;
  • chiusura, la conclusione del progetto.

All’interno di un’azienda è fondamentale che ogni progetto venga affiancato da un’attenta attività di project management, non soltanto per il controllo e la pianificazione delle fasi necessarie ma anche per cercare di ridurre i costi e ottimizzare i risultati.

La pianificazione è fondamentale per stabilire tempi e obiettivi da raggiungere e, inoltre, per garantire maggiore capacità organizzativa anche in relazione ai possibili rischi collegati al core business aziendale.