Pensioni oggi, precoci Quota 41 e Ape social: decreti a giorni. Documenti da presentare

Pensioni oggi: la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei decreti attuativi per Ape social e Quota 41 per lavoratori precoci dovrebbe avvenire a giorni. Ecco le novità e i documenti da presentare.

Pensioni oggi, precoci Quota 41 e Ape social: decreti a giorni. Documenti da presentare

Pensioni oggi: le ultime notizie su Ape social e per lavoratori precoci di Quota 41 riportano come i decreti attuativi per le due novità della riforma pensioni saranno pubblicate a giorni in Gazzetta Ufficiale. Le news si affidano a delle indiscrezioni che dovranno essere valutate attendendo le notizie delle prossime ore.

Mentre si avvicina il via per le domande di Ape social e Quota 41 per lavoratori precoci, quali sono i documenti che si dovrà provvedere a consegnare all’Inps? Ecco tutte le novità sulle pensioni oggi sul tema.

Pensioni oggi, precoci Quota 41 e Ape social: decreti attuativi a giorni

I decreti attuativi per Ape social e Quota 41 per lavoratori precoci saranno a breve in Gazzetta Ufficiale. Sono queste le novità sulle pensioni di oggi che fanno sperare in una conclusione entro la settimana della fase legislativa della riforma e un passaggio a quella operativa entro tempi brevissimi. La notizia sulla pubblicazione è frutto di indiscrezioni dell’ultima ora ma per Ape social e lavoratori precoci non è rimasto molto tempo dato che la scadenza per consegnare i documenti è fissata la 15 luglio 2017.

Pensioni oggi: i passaggi successivi alla pubblicazione dei decreti per Ape e precoci

Successivamente alla pubblicazione dei decreti attuativi in Gazzetta Ufficiale, saranno diffuse dall’Inps notizie per Ape social e lavoratori precoci. In particolare l’Istituto dovrà provvedere a diffondere delle circolari con chiarimenti sulle modalità di attuazione delle misure di anticipo pensionistico. In tema pensioni ad oggi le circolari in questione dovrebbero essere già pronte e attualmente in attesa dei decreti attuativi per essere comunicate.

Pensioni oggi: documenti per lavoratori precoci e Ape social

I documenti da presentare per inviare domanda all’Inps di Ape social e per lavoratori precoci si assomiglia. Dalle ultime notizie pensioni ad oggi si dovrà provvedere alla compilazione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che certifichi il possesso dei requisiti anagrafici e contributivi alla data della domanda o entro l’anno. La procedura richiederà nella stessa attestazione la conferma da parte dell’interessato di rientrare in una delle categorie di accesso alle novità pensioni di Ape social e Quota 41 precoci.

Ricordiamo che per le disposizioni definitive sui documenti per Ape social e Quota 41 precoci sarà necessario attendere le circolari attuative dell’Inps.

Pensioni oggi, Ape social e precoci Quota 41: ulteriori documenti dai decreti attuativi

Dalla riforma pensioni ad oggi sono richiesti ulteriori documenti oltre alla dichiarazione già citata. Ape social e Quota 41 infatti richiedono per accedervi che si rientri in alcune categorie sotto tutela, per ciascuna delle quali è richiesta una particolare documentazione. Le ultime notizie pensioni, da confermare con i decreti attuativi, indicano:

  • per disoccupati: lettera di licenziamento, di dimissioni per giusta causa o il verbale di accordo di risoluzione consensuale;
  • per caregivers del coniuge o familiare: certificazione attestante l’handicap dell’assistito ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104;
  • per invalidi civili per almeno il 74%: verbale di invalidità civile;
  • per addetti a lavori usuranti: contratto di lavoro o busta paga, dichiarazione del datore di lavoro anche su modulo Inps.

Pensioni oggi: Inps e tempi di risposta per le domande di precoci e apisti social

Una volta recepite tutte le domande l’Inps avrà tempo fino al 15 ottobre per poter comunicare ai potenziali beneficiari (sia lavoratori precoci che i richiedenti di Ape social) notizie circa l’accoglimento della domanda. Le possibilità sancite dalle ultime novità pensioni ad oggi indicano che la risposta dell’Inps potrà indicare l’accoglimento della richiesta con la data di decorrenza, la mancata accettazione o il differimento della data di accesso al beneficio.