Pensioni news, Ape social: le novità su requisiti, scadenza, domanda dai decreti attuativi

Pensioni news, Ape social: le notizie dell'ultima ora sui decreti attuativi permettono di specificare requisiti, scadenza, domanda per la pensione agevolata. Ecco tutte le novità sulla riforma.

Pensioni news, Ape social: le novità su requisiti, scadenza, domanda dai decreti attuativi

Pensioni news: gli attesi decreti attuativi della riforma 2017 sono stati firmati per Ape social e Quota 41. Tra le notizie dell’ultima ora che portano con sé si lasciano individuare anche le novità definitive sulla scadenza per le domande da presentare all’Inps.

Le ultime news pensioni configurano in maniera stabile alcuni dettagli rimasti da chiarire sull’Ape social, l’anticipo pensionistico a costo zero di 12 mensilità e con assegno massimo di 1.500 euro non soggetti a rivalutazione.

Ecco il punto su Ape social con le ultime notizie e news sulle pensioni dopo la firma dei decreti attuativi da parte di Gentiloni: tutte le novità su domanda, requisiti e scadenza.

Pensioni news, Ape social: novità su scadenza e domanda dai decreti attuativi

Una delle novità più attese che è stata specificata per la riforma pensioni dalle ultime notizie è quella circa la scadenza per la presentazione delle domande. Per chi rientra nei requisiti di Ape social infatti la data diffusa delle news dai decreti attuativi è quella del 15 luglio 2017.

Questa è la scadenza fissata presentare domanda di Ape social all’Inps. Le ultime notizie rese note con i decreti attuativi indicano ulteriormente come la risposta sull’accoglimento o il rifiuto della domanda da parte dell’Istituto dovranno essere ricevute entro la scadenza del 15 ottobre.

Ulteriore possibilità indicata dalle news pensioni dell’ultima ora è quella di poter presentare la domanda di Ape social anche successivamente alla scadenza del 15 luglio 2017. Le novità dai decreti attuativi indicano come le richieste verranno prese in considerazione fino al 30 novembre in una sorta di seconda finestra che però farebbe aumentare il rischio di vedersi respinta o differita la domanda.

Pensioni news, Ape social: novità su requisiti per inviare domanda

Per quanto riguarda i requisiti per Ape social, le news pensioni dell’ultima ora non hanno portato a delle novità significative. Anche a seguito della stesura dei decreti attuativi della riforma infatti, i criteri per vedersi accettata la domanda di Ape agevolata rimangono quelli dei 63 anni di età con almeno 30 di anzianità contributiva (36 per i lavoratori addetti a mansioni usuranti).

In materia di anzianità contributiva delle news di rilievo si sono delineate proprio con i decreti attuativi della riforma pensioni: la novità è quella di accedere al cumulo gratuito dei contributi. Da notare però che per l’Ape social i periodi di tempo coincidenti verranno calcolati una sola volta.

Nello specifico, i requisiti aggiornati alle ultime news per Ape social in relazione alle categorie tutelate sono i seguenti:

  • disoccupati a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale, che hanno concluso integralmente la prestazione per la disoccupazione loro spettante da almeno 3 mesi;
  • chi assiste, al momento della richiesta e da almeno 6 mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104;
  • persone con una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%;
  • lavoratori dipendenti addetti a mansioni cosiddette usuranti e che abbiano svolto tali attività per almeno 6 anni all’interno degli ultimi 7 dal momento della decorrenza dell’indennità.

Ad integrare i requisiti per la domanda di Ape social appena elencati potranno concorrere ulteriori platee di richiedenti. In questo caso saranno da attendere le news pensioni e ultime notizie dagli emendamenti alla legge 50/2017 al momento allo studio del Parlamento. Novità su questo campo potrebbero arrivare per gli operai agricoli e i disoccupati senza requisiti per la Naspi.