Pensione anticipata 2017, quali le novità per lavori usuranti di Ape social e Quota 41 per precoci?

Pensione anticipata 2017, gli addetti ai lavori usuranti potranno fare domanda sia di Ape social che di Quota 41 per precoci. Quali sono le novità pensioni e le possibilità per questa categoria di lavoratori?

Pensione anticipata 2017, quali le novità per lavori usuranti di Ape social e Quota 41 per precoci?

Pensione anticipata 2017, tra le novità della riforma delle pensioni che sta per essere definitivamente varata dall’esecutivo ce ne sono molte anche per gli addetti ai lavori usuranti. Sia l’Ape sociale che la Quota 41 per lavoratori precoci garantiscono delle forme di uscita anticipata dal mondo del lavoro per chi è addetto a mansioni particolarmente gravose.

Quali sono le possibilità di pensione anticipata offerte da Ape social e Quota 41 per precoci a chi risulta addetto ai lavori usuranti? E quali sono i requisiti per essere considerati tali? Tra le novità apportate dal confronto governo-sindacati degli scorsi mesi sulla riforma pensioni è emerso come la definizione di lavoro usurante sia da essere attribuita alla mansione svolta dal singolo lavoratore e non in relazione all’attività dell’azienda.

Cerchiamo di fare il punto sulle novità pensioni della riforma per i lavori usuranti apportate sia da Ape social che da Quota 41 per lavoratori precoci.

Pensione anticipata 2017, quali sono le novità pensioni per lavori usuranti di Ape social e per precoci di Quota 41?

Tra le novità della riforma pensioni varata con la Legge di Bilancio 2017 spicca l’Ape social o agevolata. Chi rientrerà nei requisiti si vedrà corrisposta un’indennità di massimo 1.500 euro per 12 mensilità annuali fino all’accesso alla pensione vera e propria. Per quanto riguarda i lavori usuranti è richiesta un’anzianità anagrafica di almeno 63 anni e contributiva di almeno 36.

I lavori usuranti che garantiscono l’accesso alle novità pensioni di Ape social e Quota 41 per lavoratori precoci sono i seguenti:

  • operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici;
  • conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni
  • conciatori di pelli e di pellicce;
  • conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante;
  • conduttori di mezzi pesanti e camion;
  • personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni;
  • addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza;
  • insegnanti della scuola dell’infanzia e educatori degli asili nido;
  • facchini, addetti allo spostamento merci ed assimilati;
  • personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia;
  • operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti.

Ricordiamo che, a seguito delle modifiche apportate dalla ‘manovrina’ di aprile (D.L. 50/2017), potranno fare domanda sia per Ape social che per Quota 41 per lavoratori precoci coloro che risultino addetti ai lavori usuranti appena esposti per 6 anni all’interno dei 7 antecedenti alla decorrenza della pensione anticipata. La novità sulle pensioni è l’effetto dell’introduzione della cosiddetta franchigia di 12 mesi all’interno degli ultimi 7 anni di attività in lavori usuranti.

Novità pensione anticipata 2017, Quota 41: ulteriori classi di lavori usuranti

Per quanto riguarda invece la pensione anticipata erogata da Quota 41 per precoci bisogna sottolineare come tra i lavori usuranti figurano anche ulteriori attività professionali. La Quota 41, una delle novità pensioni più importanti dell’ultima riforma, permette di accedere alla pensione anticipata con 41 anni di contributi previdenziali. Ulteriore requisito richiesto è figurare come lavoratori precoci, ovvero aver maturato almeno 12 mesi di lavoro anche non continuativo prima del compimento del 19° anno di età.

A differenza di Ape social infatti sono ammessi a fruire delle novità per lavoratori precoci della riforma pensioni anche coloro che soddisfano le condizioni dell’articolo 1 del D.Lgs. 67/2011 (commi 1, 2, 3).

Quali sono i lavori usuranti che rientrano all’interno di questa categoria? Tra coloro che possono percepire le novità garantite dalla pensione anticipata con Quota 41 figurano anche i lavoratori precoci addetti ad almeno una delle seguenti mansioni:

  • attività particolarmente gravose come a lavori in galleria, cava o miniera, in cassoni ad aria compressa, lavori svolti in spazi ristretti, da palombari, ad alte temperature, relativi alla lavorazione del vetro cavo o per l’asportazione dell’amianto;
  • lavori notturni;
  • attività lavorative svolte presso una linea di catena;
  • lavori di conduzione di veicoli con capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.

Chi è addetto a questo tipo di lavori usuranti potrà vedersi corrisposta la pensione anticipata con le novità di Quota 41 per lavoratori precoci se ha svolto attività gravose del tipo elencato ad almeno 7 anni, compreso l’anno di maturazione dei requisiti, negli ultimi 10 di attività lavorativa. Tale requisito temporale ha validità per le pensioni aventi decorrenza entro il 31 dicembre 2017.

In alternativa, per i lavori usuranti indicati in questo paragrafo con pensione avente decorrenza dal 1° gennaio 2018, si potrà accedere a Quota 41 anche con almeno metà della vita lavorativa complessiva svolta nelle mansioni indicate.