Novità pensioni: decreto Poletti alla Corte Costituzionale. Possibili i rimborsi

Novità pensioni: il 24 ottobre la Corte Costituzionale deciderà sul decreto legge 65/2015 che ha imposto il bonus Poletti. Ecco tutte le notizie in merito ai rimborsi per mancata rivalutazione.

Novità pensioni: decreto Poletti alla Corte Costituzionale. Possibili i rimborsi

Novità pensioni: il decreto Poletti arriverà il 24 ottobre all’attenzione della Corte Costituzionale dopo le molteplici sollecitazioni dei Tar nazionali. La Consulta dovrà fornire notizie in merito al rimborso solo parziale sul blocco della rivalutazione disposto dalla stessa Corte nel 2015.

Ad attendere le notizie pensioni ci sono i tantissimi pensionati che si ritengono danneggiati dalle novità del decreto legge 65/2015 che ha disposto il cosiddetto bonus Poletti.

Ecco tutte le novità pensioni sulla prossima sentenza della Corte Costituzionale in merito al decreto Poletti del 2015.

Novità pensioni: decreto Poletti su rivalutazione alla Corte Costituzionale

Le novità sulle pensioni del decreto legge 65/2015 sarà il 24 ottobre al vaglio della Corte Costituzionale. L’oggetto della disamina è il blocco parziale della rivalutazione delle pensioni disposto dal ‘bonus Poletti’ a seguito delle notizie dalla Consulta che hanno dichiarato illegittime le disposizioni dell’allora Governo Monti.

Le buone notizie sulle pensioni che hanno dato il via alla richiesta di rimborsi sono state diffuse con la sentenza della Corte Costituzionale n.70 del 2015 che ha dichiarato non ammissibile il blocco sulle rivalutazioni delle pensioni di importo superiore ai 1.405,05 euro lordi mensili. La novità pensioni del decreto ‘Salva Italia’ (201/2011) inibivano infatti l’adeguamento delle pensioni al costo della vita Istat in ragione della situazione finanziaria vigente all’epoca.

Se dalle notizie della sentenza molti pensionati attendevano quindi un rimborso totale sulle mancate maggiorazioni, il decreto legge 65/2015 ha invece istituito la novità del cosiddetto bonus Poletti. La rivalutazione sulle pensioni veniva sì riconosciuta in ossequio al pronunciamento della Corte Costituzionale, ma solo in misura parziale.

Le novità pensioni del decreto Poletti infatti garantivano percentuali di rivalutazione minori al crescere dell’importo mensile.

Novità pensioni: decreto Poletti sotto esame il 24 ottobre

Il rimborso sulle pensioni del decreto Poletti ha però dato il via a numerosi ricorsi da parte dei molti pensionati colpiti dal blocco del Salva Italia e non soddisfatti dall’importo concesso dal governo. La Consulta sarà chiamata a dirimere la questione: le novità sono attese per il 24 ottobre 2017.

In quella data la Corte Costituzionale dovrà giudicare se le rivalutazioni del decreto sulle pensioni 65/2015 è da considerarsi legittimo o si configura come un’ulteriore lesione dei diritti dei pensionati. Il rimborso è infatti stato concesso infatti in misura parziale e non sulla totalità dell’importo.

Intanto novità pensioni sono state diffuse a inizio anno dall’Inps che, con il messaggio 53/2017 ha diffuso notizie su come l’Istituto risponderà alle lettere inviategli per il rimborso. Numerosi pensionati hanno infatti provveduto, a vario titolo, ad invitare l’Inps a dare completa attuazione alla sentenza dell Consulta 70/2015.

L’Istututo ha provveduto rispondendo che per ora non è possibile alcun rimborso dal momento che l’Inps applica le disposizioni attualmente vigenti, ovvero quelle del decreto Poletti sulle pensioni.