Naspi 2017: istruzioni e calcolo importi

Giuseppe Guarasci - Leggi e prassi

Istruzioni Naspi 2017: calcolo importi. Ecco la guida completa ed aggiornata al 2017.

Naspi 2017: istruzioni e calcolo importi

Calcolo della Naspi 2017: ecco tutte le istruzioni e la guida completa ed aggiornata.

In questo articolo proviamo a fornire ai lettori tutte le istruzioni necessarie per il calcolo della Naspi. La Naspi è stata introdotta nel 2015 nell’ambito della riforma del lavoro varata dal Governo Renzi attraverso il Jobs Act.
Con la Naspi l’Esecutivo ha deciso di modificare l’universo degli ammortizzatori sociali, mandando in pensione i vecchi sussidi e introducendo, oltre alla Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego, anche la Dis-coll e l’Asdi.

Oggi ci occuperemo delle modalità di calcolo della Naspi 2017. Come si calcola l’importo della Naspi? Ecco la guida punto per punto e tutte le istruzioni.

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Calcolo Naspi 2017: ecco come procedere

Il procedimento di calcolo della Naspi 2017 risulta tutt’altro che semplice per un lavoratore poco esperto. Chiunque voglia cercare di capire quanto percepirà usufruendo della nuova indennità di disoccupazione, dovrà per prima cosa effettuare il calcolo della retribuzione media settimanale percepita nel corso degli ultimi quattro anni.

Una volta ottenuta la cifra, essa dovrà essere moltiplicata per un coefficiente fisso pari a 4,33. Il risultato della moltiplicazione sarà lo stipendio di riferimento sulla base del quale determinare l’importo della Naspi.

Nel caso in cui lo stipendio di riferimento sia pari o inferiore a 1.195 euro lordi, il sussidio di disoccupazione sarà pari al 75% di tale importo.

Se, invece, lo stipendio di riferimento è superiore a 1.195 euro lordi, l’importo della Naspi sarà pari al 75% dei 1.195 euro, cui si sommerà il 25% della cifra in eccesso.

In ogni caso, l’importo massimo del nuovo ammortizzatore sociale non potrà superare i 1.300 euro.

Si sottolinea inoltre che, a partire dal quarto mese di percezione dell’indennità, l’importo si ridurrà del 3% ogni 30 giorni.

Naspi 2017: come si calcola? Esempi pratici
Ecco alcuni esempi numerici di calcolo della Naspi 2017.

Calcolo importi Naspi 2017, esempio uno: un lavoratore in stato di disoccupazione che nel corso degli ultimi quattro anni ha guadagnato 12.500 euro, percepirebbe una retribuzione settimanale pari a 240 euro, (12.500/52 settimane). la cifra dovrà essere moltiplicata per il coefficiente fisso pari a 4,33. Il risultato della moltiplicazione sarà: 1.040 euro.

Per capire quale sarà l’importo della Naspi, occorrerà calcolare il 75% di 1.040 euro. La cifra percepita sarà dunque pari a 780 euro per i primi tre mesi. Dal quarto occorrerà calcolare la riduzione mensile del 3%.

Calcolo importi Naspi 2017, esempio due: un lavoratore che negli ultimi quattro anni ha guadagnato 100mila euro, avrà una retribuzione settimanale media pari a 480 euro. Moltiplicando questa cifra per il coefficiente fisso (4,33) si ottiene un risultato pari a 2.080 euro. La cifrà è dunque superiore ai 1.195 euro. In questo caso dunque, per calcolare l’importo della Naspi sarà necessario effettuare il calcolo del 75% di 1.195 euro (896 euro) più il 25% della cifra eccedente (220). Sommando le due cifre (896 + 220) si otterrà l’importo del nuovo ammortizzatore sociale che, in questo caso sarà pari a 1.116 euro.

Ecco un riepilogo dei vari passaggi da affrontare per il calcolo della Naspi 2017:

1) calcolare la retribuzione media settimanale;
2) moltiplicare la cifra ottenuta per il coefficiente fisso di 4,33;
3) calcolare il 75% della cifra ottenuta;
4) se l’importo è superiore a 1.195 euro occorrerà sommare il 75% di 1.195 euro più il 25% della cifra eccedente.