Lotteria scontrini: novità Legge di Bilancio 2017

Redazione - Fisco

Lotteria scontrini: dal 2018 i contribuenti (persone fisiche) potranno partecipare all'estrazione di premi tramite scontrini, ricevute e fatture "parlanti" emesse dal venditore o dall'esercente che dovranno comunicare in via telematica all'Agenzia delle Entrate i dati di ogni singola cessione o prestazione.

Lotteria scontrini: novità Legge di Bilancio 2017

Una lotteria con gli scontrini: questa è una delle novità proposte presente in un passaggio del disegno di legge di Bilancio 2017 in corso di approvazione. La misura - proveniente dal viceministro dell’Economia Luigi Casero - rientra tra le proposte per combattere l’evasione fiscale e incentivare rispettivamente gli esercenti e i consumatori a emettere lo scontrino fiscale e a richiederlo.

L’idea non rappresenta una novità assoluta: infatti, la lotteria degli scontrini è già una realtà in Portogallo, Slovacchia, Malta, Cina, Albania e Taiwan e sta per essere varata anche in Grecia.
In Italia andrà a regime dal 1° gennaio 2018, probabilmente dopo una fase di sperimentazione da programmare per il 2017. I vincitori potranno beneficiare di agevolazioni fiscali e il premio verrà attribuito anche all’esercente che avrà emesso lo scontrino fiscale vincitore.

Vediamo nel dettaglio le novità, come poter partecipare alla lotteria e come funziona all’estero.

Lotteria scontrini: come partecipare all’estrazione dei premi

Per poter partecipare all’estrazione dei premi, il contribuente al momento dell’acquisto deve comunicare il proprio codice fiscale all’esercente; questi, deve trasmettere a sua volta i dati di ogni singola cessione o prestazione in via telematica all’Agenzia delle Entrate.
Requisito essenziale è che il negozio sia dotato di uno dei nuovi registratori di cassa telematici idonei per la trasmissione dei dati all’ente guidato da Rossella Orlandi.

Questo sistema funziona anche nel caso di emissione di fattura. La lotteria scontrini è riservata ai contribuenti persone fisiche, sono infatti escluse le persone che acquistano beni e servizi nell’esercizio di attività di impresa, arte o professione.
In concreto, il sistema - come ha sottolineato più volte Casero - sarà lo stesso utilizzato dalle farmacie per la trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate.

Lotteria scontrini: come funziona all’estero

Abbiamo scritto poco sopra che l’idea del viceministro Casero non è una novità: infatti, in Taiwan (primo Paese al mondo ad adottare tale sistema) il sorteggio degli scontrini esiste dagli anni ’50, e in questo periodo di tempo gli introiti Iva sono aumentati del 20%.

In Europa, il primo Paese ad adottare tale sistema è stato Malta, nel 1997: una volta al mese - solitamente alla metà del mese - avviene l’estrazione, con premi che ammontano a 100 volte il valore dello scontrino e importi che variano da un minimo di 200 euro a un massimo di 11000 euro circa.
Dal 2013, in Slovacchia, i contribuenti che partecipano alla lotteria (previa iscrizione via sms o online tramite e-mail) hanno la possibilità di vincere tre tipi di premi: auto, premi in denaro (da 100 a 10000 euro) oppure la partecipazione a un programma televisivo.
Anche in Portogallo nel 2014 è stata adottata la “Fatura de Sorte” che permetteva ai contribuenti di partecipare all’estrazione e vincere auto di lusso; nel primo anno di applicazione si è osservato un incremento del gettito pari all’8,7%. Adesso, per partecipare all’estrazione settimanale bisogna registrarsi su un sito internet dedicato, e il premio prevede la vincita di 35 mila euro in buoni del Tesoro. Due volte all’anno ha luogo un’estrazione straordinaria che prevede la vincita di 50 mila euro in buoni del Tesoro.

Tutti questi Stati hanno basato la strategia della lotta all’evasione fiscale sui giochi a premi, e probabilmente sono stati di ispirazione alla "trovata" del viceministro dell’Economia Luigi Casero.

Ma quali saranno i premi della lotteria degli scontrini nella versione italiana? Ancora non è chiaro come saranno ricompensati i vincitori. Molto probabilmente con sconti e agevolazioni sulle tasse da pagare: alla fine di ogni anno verranno scelti i settori per i quali sarà possibile detrarre la spesa.