Detrazioni Irpef 2017: cosa si può scaricare?

Detrazioni Irpef 2017: cosa si può scaricare?

Giuseppe Guarasci - Irpef

Le detrazioni fiscali Irpef 2017: guida, novità ed istruzioni utili al contribuente per la compilazione della dichiarazione dei redditi modello 730.

Le detrazioni fiscali Irpef 2017 consistono in sconti o riduzioni d’imposta, concesse al verificarsi di determinate situazioni soggettive od oggettive. Sono in sostanza degli sconti che vengono applicati direttamente sull’imposta da pagare. Le detrazioni fiscali non vanno confuse con le deduzioni fiscali: la differenza infatti tra le prime e le seconde sta nel fatto che quest’ultime sono delle riduzioni direttamente sulla base imponibile su cui calcolare le imposte.

Le detrazioni fiscali sono una componente fondamentale in materia di IRPEF: dove si distinguono detrazioni soggettive (ad esempio per familiari a carico) ed oggettive (si pensi alle detrazioni fiscali previste in base alla natura del reddito dichiarato dal contribuente).

Obiettivo della seguente trattazione sarà pertanto quello di riassumere le principali detrazioni fiscali Irpef 2017 stabilite dal TUIR, comprendere come funzionano e quando è possibile usufruirne.

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Detrazioni fiscali Irpef 2017 da lavoro dipendente e da lavoro autonomo

E’ possibile distinguere le principali detrazioni fiscali Irpef 2017 di tipo oggettivo - ossia in base alla natura del reddito del contribuente - in :

  • detrazioni dal lavoro dipendente;
  • detrazioni da lavoro autonomo.

Detrazioni fiscali Irpef 2017 redditi da lavoro dipendente
Le detrazioni per lavoro dipendente previste dal TUIR all’art. 13 riducono l’imposta Irpef da pagare e spettano se alla formazione del reddito complessivo concorrono appunto i redditi derivanti da rapporto di lavoro dipendente (compreso lavoro a domicilio, se considerato dipendente) e quelli assimilati, come ad esempio: i redditi percepiti dai soci di cooperative o dai titolari di contratti di lavoro interinale, i compensi percepiti in relazione a rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, come contratto a progetto, ecc. La misura delle detrazione fiscale è rapportata al periodo di lavoro nell’anno, al reddito complessivo (al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze) ed alla tipologia di rapporto di lavoro, a tempo determinato o a tempo indeterminato. Le detrazioni vengono applicate in maniera inversamente proporzionale, pertanto maggiore sarà il reddito, minore sarà l’importo delle detrazioni per lavoro dipendente spettanti.

Ecco le formule da applicare in base ai differenti volumi di reddito complessivo:

  • se il reddito complessivo non è superiore a 8.000 euro, la detrazione fiscale Irpef spetta nella misura di 1.880 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro dipendente. L’ammontare della detrazione effettivamente spettante non può comunque essere inferiore ad 690 euro per redditi di lavoro dipendente derivanti da contratti a tempo indeterminato, oppure a 1.380 euro per redditi di lavoro dipendente derivanti da contratti a tempo determinato;
  • da 8.000,01 euro a 28.000 euro spetta la seguente detrazione: euro 978, aumentata del prodotto tra euro 902 e l’importo corrispondente al rapporto tra euro 28.000, diminuito del reddito complessivo, ed euro 20.000;
  • da 28.000,01 al 55.000 euro spetta la seguente detrazione: euro 978. In tal caso, la detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di euro 55.000, diminuito del reddito complessivo, e l’importo di euro 27.000;
  • se il reddito complessivo superiore ad euro 55.000 la detrazione per lavoro dipendente e assimilati è pari a zero.

Detrazioni fiscali Irpef 2017 per i redditi di lavoro autonomo
Le detrazioni fiscali Irpef 2017 da lavoro autonomo, anch’esse previste dal TUIR all’articolo 13, riguardano tutti i soggetti che svolgono attività di lavoro non dipendente quali: professionisti, titolari di impresa individuale, titolari di partita IVA e tutti i soggetti che svolgono in genere un lavoro autonomo, sia che esso abbia carattere continuativo sia che esso si svolga attraverso prestazioni occasionali.

L’articolo 13 del TUIR stabilisce che le detrazione da lavoro autonomo dall’imposta lorda, non sono cumulabili con quelle previste dagli altri commi dello stesso articolo.

Per quanto riguarda gli importi della detrazione sui redditi da lavoro autonomo occorre tener presenti le seguenti soglie:

  • detrazione di 1.104 euro, se il reddito complessivo non supera 4.800 euro;
  • detrazione di 1.104 euro, se il reddito complessivo è superiore a 4.800 euro ma non a 55.000 euro. In questo caso la detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 55.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e l’importo di 50.200 euro.

Detrazioni fiscali Irpef 2017 per carichi di famiglia

Le detrazioni per familiari a carico, fanno parte delle cosiddette detrazioni fiscali soggettive, ovvero detrazioni che dipendono dalla situazione personale/familiare del contribuente.

In questo caso bisogna distinguere la tipologia di soggetti che risultano essere a carico del contribuente e per il quale sono previste differenti detrazioni:

  • il coniuge;
  • i figli naturali, adottati, affidati o affiliati;
  • altri familiari quali: coniuge separato legalmente, nipoti, genitori anche adottivi, generi e nuore, suoceri, fratelli e sorelle, nonni.

Presupposto fondamentale per poter usufruire delle detrazioni per familiari a carico è che tali soggetti siano appunto fiscalmente a carico del contribuente fruitore delle detrazioni. Per essere considerati fiscalmente a carico questi soggetti, devono avere un reddito personale complessivo (esclusi, quindi, i redditi soggetti a tassazione separata o ad imposta sostitutiva) che non deve superare i 2.840,51 euro, al lordo delle spese deducibili.

Le detrazioni fiscali Irpef 2017 per coniuge a carico stabilite dall’art. 12 del TUIR sono pari a:

  • 800 euro fino a 15.000 euro di reddito;
  • 690 euro, se il reddito complessivo è maggiore di 15 mila e fino a 40.000 euro;
  • 690 euro per i redditi sopra i 40.000 euro inferiori a 80.000 euro. In questo caso la detrazione spetta per la parte eccedente i 40 mila.

La detrazione è poi aumentata di:

  • 10 euro se il reddito complessivo supera i 29.000 euro ma non oltre i 29.200 euro;
  • 20 euro, se il reddito complessivo è tra i 29.200 euro e 34.700 euro;
  • 30 euro se è superiore a 34.700 ma inferiore a 35.000 euro;
  • 20 euro se superiore a 35.000 euro ma inferiore a 35.100 euro;
  • 10 euro, se il reddito è tra 35.100 e 35.200 euro.

Le detrazioni fiscali Irpef 2017 per figli a carico vanno invece dai 1220 euro (per figli minori di tre anni) ai 950 euro (per i figli con più di tre anni). Nel caso in cui i figli siano più di tre gli importi sono aumentati di 200 euro per ciascun figlio mentre nel caso uno o più figli siano disabili gli importi vengono aumentati di 400 euro.

E’ opportuno ricordare che quelle indicate sopra vanno considerate detrazioni teoriche; la detrazione effettivamente spettante va calcolata in base al seguente schema:

[95000 euro - reddito complessivo (al netto della deduzione per l’abitazione principale e relative pertinenze e aumentato dei redditi dei fabbricati assoggettati alla cedolare secca)]/95000

Questo calcolo permette di ottenere un coefficiente che va, poi, moltiplicato per la detrazione teorica spettante per ottenere la detrazione effettiva.

In presenza di più figli, l’importo di 95.000 va aumentato di 15.000 per ogni figlio successivo al primo, sia al numeratore che al denominatore, diventando, pertanto, 110.000 nel caso di due figli a carico, 125.000 nel caso di tre figli, 140.000 per quattro figli, e così via.

Pr quanto riguarda, infine, la detrazione per altri familiari a carico, questa è pari a 750 euro, da ripartire pro quota tra coloro che hanno diritto alla detrazione, per ogni altra persona indicata nell’articolo 433 del codice civile che conviva con il contribuente o percepisca assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’autorità giudiziaria. La detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 80.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 80.000 euro.

Elenco completo ed aggiornato altre detrazioni fiscali Irpef 2017 previste dal Fisco

Detrazioni fiscali Irpef 2017 previste dal TUIR, ecco l’elenco delle principali voci che è possibile scaricare in dichiarazione dei redditi modello 730 o modello Unico:

  • detrazioni fiscali Irpef per le spese mediche e per i farmaci propri o dei familiari fiscalmente a carico, ammesse in misura pari al 19% della quota eccedente i 129,11 euro;
  • detrazioni fiscali Irpef per spese sostenute nell’ambito dell’istruzione, scuola e università (anche per i figli a carico), riguarda da quest’anno anche le spese per la frequenza nelle scuole dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione, nonché le spese sostenute per la mensa. Per le spese scolastiche gli importi sono detraibili nella misura del 19% fino ad un massimo di 400 euro. Per le spese universitarie, invece, non è previsto alcun tetto di spesa, pur rimanendo valida la percentuale di detraibilità del 19%;
  • detrazioni fiscali Irpef sugli interessi passivi per mutuo sull’acquisto della prima casa, pari al 19% delle spese sotenute per un tetto massimo di importo di spesa pari a 4.000 euro;
  • detrazioni fiscali Irpef sui lavori di ristrutturazione di casa e immobili previste nelle seguenti misure: 50% delle spese sostenute nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 ed il 31 dicembre 2016, nel limite massimo di euro 96.000 per ogni unità immobiliare e 36% delle spese sostenute nel periodo successivo al 1° gennaio 2017;
  • detrazioni fiscali Irpef per le spese funebri, con limite di detraibilità fiscale pari al 19% di 1.550 euro;
  • detrazioni fiscali Irpef per spese sostenute per donazioni ed erogazioni liberali, Per il 26% della spesa sostenuta, nel limite massimo di 30.000 euro;
  • detrazioni fiscali per spese veterinarie nel limite del 19% delle spese sostenute con una una franchigia di 129,11 euro ed un limite massimo di 387,40 euro;
  • detrazioni fiscali Irpef per canoni di locazione di alloggi adibiti ad abitazione principale, in questo caso distinguiamo:
    • detrazioni fiscali Irpef per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale con qualsiasi contratto stipulato o rinnovato, la detrazione è pari a 300 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro o 150 euro se il reddito complessivo è compreso tra 15.493,72 e 30.987,41 euro;
    • detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale con canone concordato, euro 495,80 se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro o euro 247,90 se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 ma non superiore a 30.987,41 euro e nessuna detrazione se il reddito è superiore a 30.987,41
    • detrazione per i contratti di locazione stipulati con giovani di età compresa tra i 20 anni e 30 anni, pari a 991,60 euro. Tale detrazione spetta per i primi 3 anni, se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro;
    • detrazioni fiscali Irpef 2017 a favore dei lavoratori dipendenti, che per motivi di lavoro trasferiscono la propria residenza nel comune del lavoro o limitrofo, tale detrazione può essere fruita nei primi tre anni dal trasferimento della residenza e spetta nella misura di 991,60 euro se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro e 495,80 euro se il reddito complessivo supera i 15.493,71 euro ma non i 30.987,41 euro;
    • detrazione fiscale per gli studenti iscritti ad un corso di laurea che stipulano o rinnovano un contratto di locazione, pari al 19% delle spese sostenute e calcolata su un importo massimo di 2.633,00 euro;
    • detrazioni fiscali Irpef per contratti di locazione stipulati con inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale, nella misura di 900,00 euro se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro e 450,00 euro se il reddito complessivo supera i 15.493,71 euro ma non i 30.987,41 euro.

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