Esame di terza media 2017 studenti disabili: cosa cambia?

Diego Denora - Scuola

Cosa cambia nell'esame di terza media per gli studenti disabili? Nella scuola sono previste delle differenze: prove personalizzate e credito formativo. Ecco tutte le informazioni.

Esame di terza media 2017 studenti disabili: cosa cambia?

Come cambia l’esame di terza media per gli studenti disabili? Gli studenti che possono svolgere le prove per l’esame senza necessità di personalizzazione, non avranno nessuna differenza. Ma per gli altri alunni come sarà strutturato?

L’esame di terza media può essere personalizzato nelle materie e con i metodi che gli studenti disabili possono esercitare: questo è stato previsto dall’Ordinanza Ministeriale 90/2001 ed è già presente in tutti gli istituti scolastici (art 11, comma 11).

Cosa cambia allora per gli studenti disabili che non possono ricevere una personalizzazione dell’esame di terza media, quindi non possono svolgere la prova? Vediamo cosa è previsto dalla normativa per gli studenti disabili.

Esame di terza media per studenti disabili: cosa cambia?

Gli studenti disabili che svolgono l’esame di terza media, secondo la normativa attuale, devono svolgere le prove assegnate e conseguire la licenza come gli altri alunni: a patto che non sia richiesto un cambiamento specifico.

L’esame di terza media, infatti, potrà essere comunque sostenuto: è previsto che gli studenti disabili vengano ammessi e svolgano prove differenziate, in linea con gli interventi del percorso individualizzato (comma 10).

Durate l’esame di terza media, infatti, saranno presenti i docenti di sostegno che hanno seguito il percorso degli studenti: essi potranno partecipare allo scrutinio finale ed ai consigli di classe, in quanto responsabili del loro apprendimento (comma 10).

Cosa cambia nell’esame di terza media per studenti disabili?

L’esame di terza media per gli studenti disabili sarà sostanzialmente lo stesso: le prove saranno differenziate ma saranno comunque svolte e lo studente sarà valutato per le potenzialità che ha rispetto al suo livello iniziale.

Cosa cambia per gli studenti che non possono sostenere l’esame di terza media in questi modi? Malgrado sia possibile beneficiare di un sostegno e di prove personalizzate ad hoc, alcuni casi possono impedire agli studenti disabili di conseguire la licenza.

Gli studenti disabili, tuttavia, possono anche non raggiungere gli obiettivi determinati dal consiglio di classe: a questo punto può accadere che l’esame di terza media non venga sostenuto e si ripeta l’anno.

Cosa cambia per studenti disabili se l’esame di terza media non viene superato?

L’esame di terza media può non essere superato dagli studenti disabili, oppure può non essere riconosciuto il raggiungimento degli obiettivi didattici necessari alla licenza media. Tuttavia, essa è un obbligo ed è un obbligo continuare a frequentare la scuola.

La licenza media conseguita dagli studenti disabili tramite percorso personalizzato, cioè con le prove di esame di terza media riconfigurate secondo i bisogni e le possibilità degli alunni, non avrà traccia di questo processo, poiché è lo stesso identico esame.

Per gli studenti disabili la normativa prevede che si possano comunque frequentare gli anni di scuola successivi alla terza media: l’esame sarà dato per buono e tramite un credito formativo si potrà accedere alle classi superiori (comma 12). Una norma adeguata, a nostro avviso, in quanto le interruzioni di percorso possono nuocere allo sviluppo degli studenti - che non possono certo attendere i timbri dei burocrati per crescere.