Dichiarazione IVA: istruzioni, modello e scadenza

Dichiarazione IVA: istruzioni, modello e scadenza

Redazione - Dichiarazione IVA

La dichiarazione IVA dal 2017 deve essere obbligatoriamente presentata in forma autonoma entro il 28 febbraio. Ecco istruzioni, modello e scadenza della nuova dichiarazione IVA.

La dichiarazione modello Iva annuale fino a quest’anno doveva essere utilizzata sia dai contribuenti tenuti alla sua presentazione in via autonoma, sia dai contribuenti obbligati a comprenderla nel modello Unico. Dalla prossima dichiarazione IVA 2017, infatti, entrerà in vigore l’obbligo di presentare il modello IVA in forma autonoma nel periodo compreso tra il 1° ed il 28 febbraio.
Di conseguenza, questo è l’ultimo anno in cui il contribuente potrà presentare la dichiarazione IVA unitamente al modello UNICO entro il 30 settembre 2016.

Ecco soggetti obbligati, modello, istruzioni e scadenza della dichiarazione IVA.

Dichiarazione IVA in forma autonoma: soggetti obbligati

Chi sono i soggetti obbligati a presentare la dichiarazione IVA in forma autonoma dal 2017?
I soggetti obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale Iva sono tutti i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, attività artistiche o professionali.

Dichiarazione IVA annuale in forma autonoma: soggetti esclusi

La dichiarazione IVA annuale in forma autonoma non deve essere presentata, invece, dai seguenti soggetti esclusi:

  • i contribuenti che per l’anno d’imposta hanno registrato esclusivamente operazioni esenti (articolo 10 del Dpr n. 633/1972), nonché coloro che essendosi avvalsi della dispensa dagli obblighi di fatturazione e di registrazione (articolo 36-bis del Dpr n. 633/1972) hanno effettuato soltanto operazioni esenti. Questo esonero non si applica se il contribuente:
    • ha effettuato anche operazioni imponibili anche se riferite a attività gestite con contabilità separata;
    • ha registrato operazioni intracomunitarie o ha eseguito rettifiche (articolo 19-bis2 del Dpr n. 633/1972);
    • ha effettuato acquisti per i quali, in base a specifiche disposizioni, l’imposta è dovuta da parte del cessionario (acquisti di oro, argento puro, rottami ecc.);
  • i contribuenti che si avvalgono del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (cd "nuovi minimi");
  • i produttori agricoli esonerati dagli adempimenti (articolo 34, comma 6 del Dpr n. 633/1972);
  • gli esercenti attività di organizzazione di giochi, intrattenimenti e altre attività simili, esonerati dagli adempimenti Iva, che non hanno optato per l’applicazione dell’Iva nei modi ordinari;
  • le imprese individuali che hanno dato in affitto l’unica azienda e non esercitano altre attività rilevanti agli effetti dell’Iva;
  • i soggetti passivi d’imposta, residenti in altri stati membri della Comunità europea, se hanno effettuato nell’anno d’imposta solo operazioni non imponibili, esenti, non soggette o comunque senza obbligo di pagamento dell’imposta;
  • i soggetti che hanno esercitato l’opzione per l’applicazione delle disposizioni in materia di attività di intrattenimento e di spettacolo, esonerati dagli adempimenti Iva per tutti i proventi conseguiti nell’esercizio di attività commerciali connesse agli scopi istituzionali (Legge 16 dicembre 1991, n. 398);
  • i soggetti domiciliati o residenti fuori dall’ Unione europea, non identificati in ambito comunitario, che si sono identificati ai fini dell’Iva nel territorio dello Stato per l’assolvimento degli adempimenti relativi ai servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici resi a committenti, non soggetti passivi d’imposta, domiciliati o residenti in Italia o in altro Stato membro;
  • i contribuenti che si avvalgono del regime forfetario per le persone fisiche esercenti attività d’impresa , arti e professioni (articolo 1, commi da 54 a 89, della legge n. 190 del 2014).

Scadenza dichiarazione IVA annuale

Fino a quest’anno la dichiarazione IVA poteva essere presentata sia in forma autonoma che unificata.

Scadenza dichiarazione IVA fino al 2016
Per il 2016 erano quindi previste le seguenti regole per la scadenza della dichiarazione IVA:

La presentazione deve essere effettuata (esclusivamente per via telematica) nel periodo compreso tra il 1° febbraio e il 30 settembre 2016 nel caso in cui il contribuente sia tenuto alla presentazione in via autonoma, ovvero entro il 30 settembre 2016 nel caso in cui il contribuente sia tenuto a comprendere la dichiarazione Iva nella dichiarazione unificata”.

Scadenza dichiarazione IVA in forma autonoma dal 2017
Dal 2017 la dichiarazione IVA potrà essere presentata solo in forma autonoma ragion per cui la sua scadenza sarà il 28 febbraio di ogni anno.

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