Buoni lavoro voucher INPS: mega sanzioni e comunicazione preventiva obbligatoria

Buoni lavoro voucher INPS: mega sanzioni e comunicazione preventiva obbligatoria

Alessio Mauro - Leggi e prassi

I correttivi del Jobs Act introducono la comunicazione preventiva obbligatoria per i buoni lavoro voucher INPS: maxi sanzioni per l'omessa comunicazione. Adesso tutti in nero?

I correttivi del Jobs Act intervengono in materia di buoni lavoro voucher INPS, introducendo quanto già previsto per il lavoro intermittente ovvero la comunicazione preventiva obbligatoria. Tale novità è stata varata con il Decreto Legislativo correttivo del Jobs Act, approvato dal CdM del 23 settembre scorso. Si attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Con tale provvedimento Renzi e Poletti cercano dichiaratamente di frenare il grave fenomeno dell’abuso dei buoni lavoro voucher INPS, introducendo la comunicazione preventiva obbligatoria e maxi sanzioni amministrative in caso di omessa comunicazione.

Buoni lavoro e prestazioni accessorie, proviamo a lanciare una provocazione: non è che agendo in questo modo si rischia solo di incentivare il nero, scoraggiando per sempre l’uso di uno strumento comunque apprezzabili in determinati settori (stagionali, servizi alla persona, ecc)? Per evitare l’abuso dei buoni lavoro INPS non si sarebbe potuto agire in modo diverso?

Buoni lavoro voucher INPS: comunicazione preventiva obbligatoria

La prima importante novità relativa ai buoni lavoro voucher INPS riguarda l’introduzione della comunicazione preventiva obbligatoria.

Coloro che vorranno avvalersi del lavoro accessorio con i buoni lavoro INPS dovranno eseguire una comunicazione preventiva alla sede territoriale competente dell’Ispettorato nazionale del lavoro.

La comunicazione preventiva obbligatoria dovrà essere inoltrata almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione lavorativa.

Buoni lavoro INPS e modalità di invio della comunicazione obbligatoria

Il Decreto correttivo del Jobs Act prevede due diverse modalità di invio della comunicazione preventiva obbligatoria:

  • sms;
  • posta elettronica.

Un decreto del ministero del Lavoro dovrà individuare le modalità applicative e le ulteriori regole di comunicazione preventiva obbligatoria. Il nuovo obbligo non comporta (o non dovrebbe comportare...) la realizzazione di nuovi database o la creazione di nuovi software. Verosimilmente si utilizzerà la stessa comunicazione online utilizzata per il lavoro a chiamata.

Attenzione ai committenti del settore agricolo: in questo settore occorre dettagliare la durata della prestazione con riferimento a un arco temporale non superiore a 3 giorni (tale disposizione vale con esclusivo riferimento al settore agricolo).

Buoni lavoro voucher INPS: le maxi sanzioni per omessa comunicazione preventiva obbligatoria

Il decreto correttivo del Jobs Act introduce maxi sanzioni amministrative in caso di omessa comunicazione preventiva obbligatoria:

l’omessa comunicazione comporta l’irrogazione di una sanzione amministrativa da 400 a 2.400 euro per ogni lavoratore per il quale è stata omessa la comunicazione

Trattandosi di una sanzione amministrativa, se si paga entro i 60 giorni successivi alla contestazione immediata o alla notifica degli estremi della violazione, è possibile versare una somma ridotta pari al doppio del minimo o a un terzo del massimo.

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