MIUR, bando per professori di lingua italiana all’estero in scadenza il 4 marzo

Daniele Di Giovenale - Scuola

Pubblicato il bando MIUR per professori di lingua italiana all'estero: under 30 richiesti in 7 paesi europei, scadenza 4 marzo 2017 per inviare le domande.

MIUR, bando per professori di lingua italiana all'estero in scadenza il 4 marzo

Pubblicato il bando del Miur per professori di italiano all’estero.

Professori e assistenti di lingua italiana: il Miur ha reso noto il bando per la loro assunzione valido per l’anno scolastico 2017-2018. Il personale selezionato sarà incaricato di affiancare e fornire assistenza ai docenti di lingua italiana presso gli istituti di destinazione. L’impegno scolastico richiesto è orientativamente di 12 ore settimanali.

La candidatura potrà essere inoltrata esclusivamente online tramite una pagina dedicata del Ministero entro e non oltre le ore 23:59 del 4 marzo 2017 e si potrà fare domanda esclusivamente per un solo paese tra le destinazioni possibili.

La selezione delle richieste di partecipazione avverrà esclusivamente sulla base dei dati immessi sulla piattaforma online e quindi non saranno richieste ulteriori prove ai candidati. Il punteggio è stilato sulla base della somma del voto di laurea triennale o quadriennale, della media dei voti degli esami richiesti dal bando e del voto della laurea magistrale o specialistica.

Ecco i dettagli relativi al bando Miur per gli assistenti ai professori di lingua italiana all’estero.

Bando Miur per assistenti ai professori di lingua italiana all’estero: ecco le destinazioni possibili

Sono diversi i Paesi previsti dal bando Miur come destinazione per gli assistenti dei professori di lingua italiana all’estero.

In particolare, sono 7 i paesi europei che sono disponibili ad accogliere i giovani italiani appassionati all’insegnamento di una delle lingue più amate nel mondo con oltre 2 milioni di studenti in tutto il globo.

Ecco quindi l’ elenco dei paesi per i quali è possibile fare domanda con la relativa retribuzione mensile e il periodo orientativo di impiego:

  • Austria: 1020 € netti mensili, dal 1° ottobre al 31 maggio;
  • Belgio: 830 € netti, dal 1° ottobre al 31 maggio;
  • Francia: 794€ netti, dal 1° ottobre al 30 aprile;
  • Irlanda: 918 €, dal 1° ottobre al 31 maggio;
  • Regno Unito: da 886 € a 1.115 € netti a seconda della destinazione, dal 1° ottobre (per Inghilterra e Galles) o dal 1° settembre (per Scozia e Irlanda del Nord) fino al 31 maggio;
  • Germania: 800 € netti più assicurazione per malattia e infortuni, dal 1° ottobre al 31 maggio;
  • Spagna: 700 € ca. (intorno ai 1.000€ se la destinazione è Madrid), dal 1° ottobre a maggio.

Non è ancora disponibile il numero di posizioni aperte per cui ci si può candidare. A titolo informativo il Miur ha pubblicato i dati relativi all’anno scolastico in corso: sono complessivamente 300 i giovani che hanno avuto la possibilità di partecipare all’iniziativa. La nazione che ne fa maggiormente richiesta è la Francia con 181 assistenti all’attivo, seguita dalla Spagna (38), Austria (36), Germania (26) e Regno Unito (10).

Bando Miur per assistenti ai professori italiani all’estero: i requisiti per la partecipazione

Indispensabile prima di avviare la procedura d’iscrizione è leggere tutti i titoli richiesti dall’avviso perché il mancato possesso anche di un solo requisito comporterà l’esclusione dalla graduatoria.

Il candidato dovrà quindi essere in possesso delle seguenti caratteristiche:

  • cittadinanza italiana;
  • non aver compiuto i 30 anni d’età;
  • non essere già stato in passato assistente di lingua all’estero per conto del Miur;
  • non essere impiegato o avere rapporti di lavoro con le pubbliche amministrazioni per il periodo di settembre 2017 - maggio 2018 e, per lo spazio temporale, essere al contempo libero da obblighi militari;
  • non aver riportato condanne penali o avere procedimenti penali in corso;
  • essere in possesso dell’idoneità fisica all’impiego;

Oltre a questi prerequisiti il bando del MIUR richiede espressamente anche il conseguimento dal 1° gennaio 2016 di una laurea magistrale o specialistica afferente ad una quarantina di indirizzi tutti relativi all’area di studi umanistici.

Sono, infine, richiesti obbligatoriamente almeno due esami universitari in lingua, linguistica o letteratura del paese di destinazione prescelto e almeno due ulteriori esami negli stessi abiti ma con riferimento alla lingua italiana.